Questa secondo me è una cosa che hanno spacciato come una novità, quando non lo è. Nel senso che il licenziamento discriminatorio è nullo sempre, quindi comporta il reintegro qualunque sia la dimensione dell'azienda già oggi. Il problema è che nei fatti non lo dimostri mai che il licenziamento è discriminatorio(l'onere della prova grava sul lavoratore).stone1958 ha scritto:Aggiungo a quanto gia' spiegato che l' azienda sara' obbligata a reintegrare solo nei casi discriminatori e inoltre l' art.18, cosi' modificato, verra' esteso anche alle aziende sotto i 15 dipendenti.
Messa così, ti quoto... mi sembra una follia...DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il timore è che facciano passare per economici tutti i licenziamenti. A quel punto, male che va, anche se il licenziamento è giudicato ingiusto, al massimo l'azienda dovrà pagare l'indennizzo. Io avrei lasciato al giudice del lavoro in ogni caso la scelta tra il reintegro e l'indennizzo, sul modello tedesco.
Saluti
Il disegno complessivo è chiaro. Vogliono contrastare l'abuso di contratti flessibili, delle finte partite IVA e delle collaborazioni a progetto incentivando i contratti a tempo indeterminato. Questi ultimi non saranno più blindati però, perché se passa un impianto del genere licenziare sarà più facile. Gli ammortizzatori sociali vengono estesi a tutti, ma le prestazioni accorciate nella durata. Il mio giudizio sul complesso è positivo, perché una riforma era da fare. Sull'impossibilità di reintegrare per i licenziamenti economici ingiusti invece ho forti riserve.jaccos ha scritto:Messa così, ti quoto... mi sembra una follia...DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il timore è che facciano passare per economici tutti i licenziamenti. A quel punto, male che va, anche se il licenziamento è giudicato ingiusto, al massimo l'azienda dovrà pagare l'indennizzo. Io avrei lasciato al giudice del lavoro in ogni caso la scelta tra il reintegro e l'indennizzo, sul modello tedesco.
Saluti
Prima una manovra sbilanciata sulla tassazione dei redditi medio bassi, ora questo... all'inizio confidavo in questo governo, ma più passa il tempo e più cala la fiducia...
D'accordo su tutto, ma l'ultima frase annulla tutto il precedente.DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il disegno complessivo è chiaro. Vogliono contrastare l'abuso di contratti flessibili, delle finte partite IVA e delle collaborazioni a progetto incentivando i contratti a tempo indeterminato. Questi ultimi non saranno più blindati però, perché se passa un impianto del genere licenziare sarà più facile. Gli ammortizzatori sociali vengono estesi a tutti, ma le prestazioni accorciate nella durata. Il mio giudizio sul complesso è positivo, perché una riforma era da fare. Sull'impossibilità di reintegrare per i licenziamenti economici ingiusti invece ho forti riserve.jaccos ha scritto:Messa così, ti quoto... mi sembra una follia...DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il timore è che facciano passare per economici tutti i licenziamenti. A quel punto, male che va, anche se il licenziamento è giudicato ingiusto, al massimo l'azienda dovrà pagare l'indennizzo. Io avrei lasciato al giudice del lavoro in ogni caso la scelta tra il reintegro e l'indennizzo, sul modello tedesco.
Saluti
Prima una manovra sbilanciata sulla tassazione dei redditi medio bassi, ora questo... all'inizio confidavo in questo governo, ma più passa il tempo e più cala la fiducia...
Guarda, io ritengo che l'articolo 18 sia una norma nel complesso sacrosanta. Il lavoratore licenziato ingiustamente è giusto che sia reintegrato.jaccos ha scritto:D'accordo su tutto, ma l'ultima frase annulla tutto il precedente.DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il disegno complessivo è chiaro. Vogliono contrastare l'abuso di contratti flessibili, delle finte partite IVA e delle collaborazioni a progetto incentivando i contratti a tempo indeterminato. Questi ultimi non saranno più blindati però, perché se passa un impianto del genere licenziare sarà più facile. Gli ammortizzatori sociali vengono estesi a tutti, ma le prestazioni accorciate nella durata. Il mio giudizio sul complesso è positivo, perché una riforma era da fare. Sull'impossibilità di reintegrare per i licenziamenti economici ingiusti invece ho forti riserve.jaccos ha scritto:Messa così, ti quoto... mi sembra una follia...DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il timore è che facciano passare per economici tutti i licenziamenti. A quel punto, male che va, anche se il licenziamento è giudicato ingiusto, al massimo l'azienda dovrà pagare l'indennizzo. Io avrei lasciato al giudice del lavoro in ogni caso la scelta tra il reintegro e l'indennizzo, sul modello tedesco.
Saluti
Prima una manovra sbilanciata sulla tassazione dei redditi medio bassi, ora questo... all'inizio confidavo in questo governo, ma più passa il tempo e più cala la fiducia...
In pratica l'impianto è buono, ma quell'ultima cosa non fa altro che invertirne il senso: invece che "curare" il paese dalla precarietà, la spalma sull'intero mondo lavorativo.
Se non fosse per quell'unica cosa, il resto mi sembra buono e ragionevole.
jaccos ha scritto:D'accordo su tutto, ma l'ultima frase annulla tutto il precedente.DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il disegno complessivo è chiaro. Vogliono contrastare l'abuso di contratti flessibili, delle finte partite IVA e delle collaborazioni a progetto incentivando i contratti a tempo indeterminato. Questi ultimi non saranno più blindati però, perché se passa un impianto del genere licenziare sarà più facile. Gli ammortizzatori sociali vengono estesi a tutti, ma le prestazioni accorciate nella durata. Il mio giudizio sul complesso è positivo, perché una riforma era da fare. Sull'impossibilità di reintegrare per i licenziamenti economici ingiusti invece ho forti riserve.jaccos ha scritto:Messa così, ti quoto... mi sembra una follia...DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il timore è che facciano passare per economici tutti i licenziamenti. A quel punto, male che va, anche se il licenziamento è giudicato ingiusto, al massimo l'azienda dovrà pagare l'indennizzo. Io avrei lasciato al giudice del lavoro in ogni caso la scelta tra il reintegro e l'indennizzo, sul modello tedesco.
Saluti
Prima una manovra sbilanciata sulla tassazione dei redditi medio bassi, ora questo... all'inizio confidavo in questo governo, ma più passa il tempo e più cala la fiducia...
In pratica l'impianto è buono, ma quell'ultima cosa non fa altro che invertirne il senso: invece che "curare" il paese dalla precarietà, la spalma sull'intero mondo lavorativo.
Se non fosse per quell'unica cosa, il resto mi sembra buono e ragionevole.
DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il timore è che facciano passare per economici tutti i licenziamenti. A quel punto, male che va, anche se il licenziamento è giudicato ingiusto, al massimo l'azienda dovrà pagare l'indennizzo. Io avrei lasciato al giudice del lavoro in ogni caso la scelta tra il reintegro e l'indennizzo, sul modello tedesco.
Saluti
Cometa Rossa ha scritto:jaccos ha scritto:D'accordo su tutto, ma l'ultima frase annulla tutto il precedente.DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il disegno complessivo è chiaro. Vogliono contrastare l'abuso di contratti flessibili, delle finte partite IVA e delle collaborazioni a progetto incentivando i contratti a tempo indeterminato. Questi ultimi non saranno più blindati però, perché se passa un impianto del genere licenziare sarà più facile. Gli ammortizzatori sociali vengono estesi a tutti, ma le prestazioni accorciate nella durata. Il mio giudizio sul complesso è positivo, perché una riforma era da fare. Sull'impossibilità di reintegrare per i licenziamenti economici ingiusti invece ho forti riserve.jaccos ha scritto:Messa così, ti quoto... mi sembra una follia...DareAvere(exTDI89) ha scritto:Il timore è che facciano passare per economici tutti i licenziamenti. A quel punto, male che va, anche se il licenziamento è giudicato ingiusto, al massimo l'azienda dovrà pagare l'indennizzo. Io avrei lasciato al giudice del lavoro in ogni caso la scelta tra il reintegro e l'indennizzo, sul modello tedesco.
Saluti
Prima una manovra sbilanciata sulla tassazione dei redditi medio bassi, ora questo... all'inizio confidavo in questo governo, ma più passa il tempo e più cala la fiducia...
In pratica l'impianto è buono, ma quell'ultima cosa non fa altro che invertirne il senso: invece che "curare" il paese dalla precarietà, la spalma sull'intero mondo lavorativo.
Se non fosse per quell'unica cosa, il resto mi sembra buono e ragionevole.
Scusa, perchè estende la precarietà? Io ti licenzio senza motivo economico giustificato, tu ti prendi 27 mensilità ed in due anni non sei capace di trovarti un altro lavoro?
tra l'altro io, in realtà, sul corrierone nazionale leggo questo:
"Per i licenziamenti economici, per esempio nel caso di crisi dell'azienda ossia per «una ragione oggettiva», è previsto solo un indennizzo da 15 a 27 mensilità"
Ora, se non è un errore di stampa, questi si sono bevuti il cervello; io sono in difficoltà come azienda, devo licenziare il 10-20% della mai forza lavoro perchè altrimenti chiudo, e questi mi obbligano a pagare dalle 15 alle 27 mensilità? E con che soldi, di grazia, se sono in difficoltà economiche? Ma ci sono o ci fanno?
arhat ha scritto:infatti, ed è appunto per questo che si evincie chiaramente la norma ritagliata su misura per in grandi gruppi (banche, telefonici ecc. ecc) che vogliono scrollarsi di dosso migliaia di dipendenti senza passare dalla concertazione con le parti sociali e non hanno problemi di liquidità, ergo...
jaccos ha scritto:... all'inizio confidavo in questo governo, ma più passa il tempo e più cala la fiducia...
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 41 minuti fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa