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Arrestato per omicidio il marito di Elena Ceste

Ah!! :shock: :shock:

Michele Buoninconti è accusato anche di occultamento di cadavere. Fondamentali i risultati dell'autopsia: la sua morte sarebbe stata violenta, probabilmente per asfissia. In una recente intervista a Repubblica aveva chiesto una rapida sepoltura della moglie. I figli sono stati affidati ai genitori della donna

I carabinieri di Asti hanno arrestato il marito di Elena Ceste, Michele Buoninconti, per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Ieri era stata depositata in Procura ad Asti la perizia autoptica, condotta dal medico legale di Alba, Francesco Romanazzi, sui resti del corpo della donna. Il marito in una recente intervista aveva chiesto una rapida sepoltura, che avrebbe dovuto tenersi a Govone probabilmente il 7 febbraio. Nell'ordinanza di custodia cautelare il gip Giacomo Marson scrive: "Tutti gli elementi raccolti nel corso delle indagini" indicano "Michele Boninconti come l'autore delle gravissime condotte che gli vengono attribuite". Marson aggiunge che ciò emerge "in maniera dirompente".
l'ipotesi di una morte violenta l'esame autoptico depositato ieri in procura ad Asti sul cadavere di Elena Ceste, eseguito dal medico legale Francesco Romanazzi, medico legale consulente del pm astigiano Laura Deodato. La relazione conferma quanto era emerso dal lavoro eseguito dal medico legale dei familiari della Ceste, Roberto Testi. Ovvero che la donna non morì né per suicidio né per morte naturale o accidentale. Escluse queste due ipotesi, resta plausibile soltanto la tesi della morte violenta. Dall'analisi dei resti del cadavere trovati nel piccolo canale a poche centinaia di metri di distanza dalla villetta di Costigliole, si ipotizza - considerato anche l'elemento che le ossa trovate sono intatte - che Elena Ceste possa essere morta per asfissia. Ma è soltanto un'ipotesi.

Sono stati fondamentali nell'indagine che ha portato all'arresto di Buoninconti le analisi dei tabulati telefonici del cellulare dell'uomo, che hanno fatto emergere contraddizioni dette dall'indagato e che soprattutto hanno fatto luce su dove si trovava l'uomo la mattina della scomparsa della donna, che coinciderebbe con il giorno del delitto. I tabulati hanno fatto emergere come Buoninconti durante la mattinata del 24 gennaio del 2014 si trovasse in un primo momento in casa a Costigliole e in un secondo momento nei pressi del luogo dove il cadavere della donna venne abbandonato. Anche se non si tratta di due località molto distanti, visto che il corpo era stato trovato in un piccolo canale distante poche centinaia di metri da casa, le celle telefoniche sarebbero diverse. E il fatto che l'indagato si trovasse in due posizioni compatibili come orari con l'uccisione della donna - che sarebbe avvenuta in casa - e con l'occultamento del cadavere, buttato nei campi in un piccolo fosso, ha contribuito alla svolta nelle indagini dei carabinieri.

Il marito di Elena Ceste avrebbe provato a depistare fin da subito le indagini. Dopo aver ucciso - secondo gli inquirenti - la consorte, Buoninconti aveva bussato alla porta di una vicina di casa segnalando la scomparsa della moglie e chiedendole aiuto. I due avevano iniziato a cercare la donna quindi nei dintorni della villetta e all'interno della casa. La vicina aveva confidato - alcuni mesi dopo - che le era sembrato strano il fatto che Buoninconti, durante l'affannata ricerca della Ceste, quella mattina, le avesse mostrato il bagagliaio dell'auto, cercando anche lì dentro.

La vicenda

I carabinieri hanno precisato che Buoninconti è stato arrestato per omicidio volontario premeditato su ordine del gip di Asti Giacomo Marson, che ha accolto la richiesta del pm Laura Deodato. Ieri era stata depositata in Procura la perizia autoptica eseguita sul corpo della donna. Nello stesso tempo era stato effettuato, su iniziativa dei legali, un sopralluogo sul luogo in cui venne ritrovato il corpo della donna. Elena Ceste, 37 anni, scomparve da casa nel gennaio del 2014. Il suo corpo venne ritrovato 9 mesi dopo, il 18 ottobre scorso, in avanzato stato di decomposizione in un canale di scolo poco distante dalla sua abitazione.

Il mistero del cane che era scomparso a marzo

Ieri sono stati depositati in procura i risultati degli esami autoptici sui resti della donna. Mentre i legali di Buoninconti sempre ieri hanno eseguito un nuovo sopralluogo nella zona del ritrovamento del cadavere della donna.

I quattro figli sono stati nel frattempo affidati ai nonni, i genitori della nonna.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/01/29/news/asti_arrestato_il_marito_di_elena_ceste-106045881/?ref=HREC1-4
 
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