<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> andare in giro con i coltelli ormai è una cosa ordinaria | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

andare in giro con i coltelli ormai è una cosa ordinaria

a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
Va tutto bene, figurati! Ma lasciamo fuori le nostalgie sui campi di concentramento...
Quali nostalgie? TUTTI i campi di prigionia del mondo all'epoca erano più o meno come i lager. A fare l'enorme differenza è il fatto che questi ultimi sono stati impiegati nel modo e allo scopo che tutti sappiamo e unanimemente e giustamente condanniamo.
PS: dopo la WW2 sono state dismesse molte strutture di prigionia in tutto il mondo..... cosa ti fa pensare che io mi riferissi a una in particolare?
Campo di prigionia o di concentramento: il primo era destinato ad accogliere militari catturati il secondo, perlopiù, civili...Mi sbaglio?
Non mi riferivo a quelli nazisti in particolare anche se viene da pensare abbastanza naturalmente a quelli.

"...viene da pensare....". Capisco. Ma come ho detto più volte, per me i morti incolpevoli non hanno sesso, lingua, colore. ideologia o religione, sia che siano morti per Zylon B, per il freddo siberiano, per un volo di trenta metri in una buca nel terreno o per un machete impugnato da un vicino di capanna. Forse sbaglio qualcosa, ma la convinzione che non esistono genocidi di serie A e di serie B non me la toglie nessuno....
Esistono eccome i morti di serie A e quelli di serie B purtroppo, dato che la storia la scrivono i vincitori, che ci hanno ripetuto per più di 60 anni le cose che tu ben sai! Rimane il fatto che le morti nei campi nazisti hanno ben pochi eguali, in attesa di dati più certi relativi a gulag stalinisti e campi cinesi...
 
acrobat_68 ha scritto:
Esistono eccome i morti di serie A e quelli di serie B purtroppo, dato che la storia la scrivono i vincitori, che ci hanno ripetuto per più di 60 anni le cose che tu ben sai! Rimane il fatto che le morti nei campi nazisti hanno ben pochi eguali, in attesa di dati più certi relativi a gulag stalinisti e campi cinesi...

Il fatto che esistano non ne fa automaticamente una cosa giusta. Se un solo innocente perde la vita per mano di un fanatico per me è una tragedia a prescindere da chi è e cosa fa nella vita il fanatico.
 
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
Esistono eccome i morti di serie A e quelli di serie B purtroppo, dato che la storia la scrivono i vincitori, che ci hanno ripetuto per più di 60 anni le cose che tu ben sai! Rimane il fatto che le morti nei campi nazisti hanno ben pochi eguali, in attesa di dati più certi relativi a gulag stalinisti e campi cinesi...

Il fatto che esistano non ne fa automaticamente una cosa giusta. Se un solo innocente perde la vita per mano di un fanatico per me è una tragedia a prescindere da chi è e cosa fa nella vita il fanatico.
Non mi pare di avere mai detto che è una cosa giusta!!!
Ho solo precisato che, forse in modo superficiale, è abbastanza naturale confondere il concetto di campo di concentramento con quello di lager nazista, tutto qui..
 
acrobat_68 ha scritto:
Fra i peggiori credo ci fossero quelli giapponesi in Asia...

pure quelli inglesi in India (dove furono internati molti dei nostri) non scherzavano, idem quelli americani in Texas per i non badogliani...
 
acrobat_68 ha scritto:
Non mi pare di avere mai detto che è una cosa giusta!!!
Ho solo precisato che, forse in modo superficiale, è abbastanza naturale confondere il concetto di campo di concentramento con quello di lager nazista, tutto qui..

Anche a me pare di non aver mai inneggiato all'internamento di alcuno. Vedi com'è facile farsi prendere la mano?
 
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
Non mi pare di avere mai detto che è una cosa giusta!!!
Ho solo precisato che, forse in modo superficiale, è abbastanza naturale confondere il concetto di campo di concentramento con quello di lager nazista, tutto qui..

Anche a me pare di non aver mai inneggiato all'internamento di alcuno. Vedi com'è facile farsi prendere la mano?
Io sono e rimango del parere che per questi esseri pseudoumani bisognerebbe riattivare certi "villaggi vacanza" dismessi nel 1945...
Le tue parole mi sembrano abbastanza chiare...
 
acrobat_68 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
Non mi pare di avere mai detto che è una cosa giusta!!!
Ho solo precisato che, forse in modo superficiale, è abbastanza naturale confondere il concetto di campo di concentramento con quello di lager nazista, tutto qui..

Anche a me pare di non aver mai inneggiato all'internamento di alcuno. Vedi com'è facile farsi prendere la mano?
Io sono e rimango del parere che per questi esseri pseudoumani bisognerebbe riattivare certi "villaggi vacanza" dismessi nel 1945...
Le tue parole mi sembrano abbastanza chiare...

Lo sono..... ma il riferimento a quali fossero gi esseri subumani che intendevo è altrettanto preciso, no?
 
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
Non mi pare di avere mai detto che è una cosa giusta!!!
Ho solo precisato che, forse in modo superficiale, è abbastanza naturale confondere il concetto di campo di concentramento con quello di lager nazista, tutto qui..

Anche a me pare di non aver mai inneggiato all'internamento di alcuno. Vedi com'è facile farsi prendere la mano?
Io sono e rimango del parere che per questi esseri pseudoumani bisognerebbe riattivare certi "villaggi vacanza" dismessi nel 1945...
Le tue parole mi sembrano abbastanza chiare...

Lo sono..... ma il riferimento è altrettanto preciso, no?
Come vuoi, continuiamo a giraci intorno....
 
acrobat_68 ha scritto:
Come vuoi, continuiamo a giraci intorno....

Mah..... non mi pare di girare intorno a nulla. Il senso della mia affermazione era, se c'è bisogno di dirlo, che individui che danno fuoco ad un'auto con dentro una donna e dei bambini per sfogare istinti bestiali meritano un trattamento adeguato al loro stato di bestie antropomorfe. E per questo ho evocato un immagine che è simbolo universalmente riconosciuto del massimo della sofferenza. Tutto qua.
 
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
Come vuoi, continuiamo a giraci intorno....

Mah..... non mi pare di girare intorno a nulla. Il senso della mia affermazione era, se c'è bisogno di dirlo, che individui che danno fuoco ad un'auto con dentro una donna e dei bambini per sfogare istinti bestiali meritano un trattamento adeguato al loro stato di bestie antropomorfe. E per questo ho evocato un immagine che è simbolo universalmente riconosciuto del massimo della sofferenza. Tutto qua.
Ok, tutto qua...
 
jaccos ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
Va tutto bene, figurati! Ma lasciamo fuori le nostalgie sui campi di concentramento...
Quali nostalgie? TUTTI i campi di prigionia del mondo all'epoca erano più o meno come i lager. A fare l'enorme differenza è il fatto che questi ultimi sono stati impiegati nel modo e allo scopo che tutti sappiamo e unanimemente e giustamente condanniamo.
PS: dopo la WW2 sono state dismesse molte strutture di prigionia in tutto il mondo..... cosa ti fa pensare che io mi riferissi a una in particolare?
Campo di prigionia o di concentramento: il primo era destinato ad accogliere militari catturati il secondo, perlopiù, civili...Mi sbaglio?
Non mi riferivo a quelli nazisti in particolare anche se viene da pensare abbastanza naturalmente a quelli.
Gli usa avevano anche campi di concentramento, in particolare per i cittadini americani di origine giapponese che vennero relegati in queste strutture. Con la differenza che vi erano case, giardini, scuole e refettori, a differenza di quelli nazisti... :rolleyes:

.....Perche' quelli Nazisti in realta' erano colonie elioterapiche, nate per fini salutisti e volute, pare da un antenato di origina alszaziana di Messeguee, cosi' almeno lasciano intendere molte menti sopraffine.
Colonie poi degenerate per lucrare sui rimborsi....tutto il mondo e' paese ;)
Ciao
 
Però gli inglesi gli hooligan li hanno ridimensionati (forse non eliminati) in un contesto legale e civile, seppur fermo, che c'entrano i campi di concentramento?
 
Flameman ha scritto:
Però gli inglesi gli hooligan li hanno ridimensionati (forse non eliminati) in un contesto legale e civile, seppur fermo, che c'entrano i campi di concentramento?

I campi di concentramento non c'entrano nulla ...... si è scivolati oltre.

Per tornare al tema della discussione c'è solo da capire se in Italia si vogliono i provvedimenti che all'epoca adottarono gli Inglesi oppure dobbiamo mettere in atto il solito teatrino e trovare mille postille.

Vado a memoria ..... gli Hooligans venivano prelevati dalle loro abitazioni anche settimane dopo i fatti violenti, venivano processati in tempi record e nei casi più gravi si facevano fino a 5 anni di galera.

Siamo pronti a questo visto che non riusciamo nemmeno ad impedire che negli stadi entrino potenti mortaretti (vietati) scoppiati a decine nell'ultimo derby della capitale?
 
a_gricolo ha scritto:
acrobat_68 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Lanci di petardi e tafferugli tra le due tifoserie si sono verificati infatti fuori dall'Olimpico. Negli scontri è stata coinvolta anche un'auto con a bordo una donna tunisina e i suoi due bambini di 9 e 11 anni, investita da una selva di petardi e bottiglie. I tre fortunatamente sono riusciti a scappare poco prima che l'auto prendesse fuoco, anche se uno dei bambini è rimasto lievemente ferito a un ginocchio. A prestare loro i primi soccorsi sono stati i vigili del fuoco che hanno spento l'incendio. L'auto, una Clio, è andata completamente distrutta e si trova su lungotevere Maresciallo Diaz.

Io sono e rimango del parere che per questi esseri pseudoumani bisognerebbe riattivare certi "villaggi vacanza" dismessi nel 1945.... :evil: :evil:
Basterebbe molto meno: una giustizia funzionale e veloce, ovvero pene certe e rapidissime. Così hanno sconfitto gli hooligans nel resto d'Europa..

Ma è ovvio. La mia riflessione va oltre l'aspetto meramente "giuridico" se mi passi il termine della questione ultras. Secondo me gentaglia che va a vedere una partita con il precipuo scopo di fare casino e distruggere le cose altrui semplicemente non merita di consumare preziose risorse per continuare a vivere su questo pianeta....

il bello è che tra quella gente ci sono anche persone per il resto della settimana "per bene" (da un punto di vista sociale lavorativo etc. etc)
 
ilSagittario ha scritto:
Flameman ha scritto:
Però gli inglesi gli hooligan li hanno ridimensionati (forse non eliminati) in un contesto legale e civile, seppur fermo, che c'entrano i campi di concentramento?

I campi di concentramento non c'entrano nulla ...... si è scivolati oltre.

Per tornare al tema della discussione c'è solo da capire se in Italia si vogliono i provvedimenti che all'epoca adottarono gli Inglesi oppure dobbiamo mettere in atto il solito teatrino e trovare mille postille.

Vado a memoria ..... gli Hooligans venivano prelevati dalle loro abitazioni anche settimane dopo i fatti violenti, venivano processati in tempi record e nei casi più gravi si facevano fino a 5 anni di galera.

Siamo pronti a questo visto che non riusciamo nemmeno ad impedire che negli stadi entrino potenti mortaretti (vietati) scoppiati a decine nell'ultimo derby della capitale?

Bravo, centrato il punto.
Ma come fanno????
Non sono un frequentatore di stadi da un bel pezzo, ma quando si vedei n Tv un' entrata allo stadio sembra di vedere un valico di confine da paese orientale:
uno alla volta, perquisizioni, mani alzate...Eppure
Ciao
 
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