Mauro 65 ha scritto:Premetto che, modestamente, sono dell'idea che la tesi della maggior quantità di lavoro pro-capite ha un suo indubbio fascino, purché la domanda "tiri". Se non c'è domanda (come ora), le imprese, al contrario, cercheranno di ridurre il più possibile le ore lavorate pro-capite. Tuttavia, dato che non sono né prof né bocconiano, certamente sbaglio, perché poco addentro agli oscuri meandri della politica economica.
Sempre da mero praticone di provincia, a parte alcune inesattezze (13 giorni di p.a.r. e non 15, 11 e non 12 "festività comandate", per non parlare della malattia, pagata solo parzialmente dall'impresa, e degli scioperi, che di questi tempi sono quasi "benvenuti"), rilevo che se un operiaio viene legato 6 su 7 allo stabilimento, forse, dico forse, non avrà tempo libero residuo per consumare i prodotti dell'industria manifatturiera ... senza andare a scomodare certe visioni d'antan dei vecchi padroni del vapore, quando essi stessi stimolavano la domanda (un esempio su tutti, visto che siamo sul forum di 4R, il progetto del Sestriere ... ), rammento che perfino l'iperproduttiva Corea del Sud ha imposto obbligatoriamente il week end lungo ... per stimolare la domanda interna ...
... e l'Italia con oltre 1.700 ore lavrate annue pro capite è tra i vertici della graduatoria UE (insieme a Grecia, Portogallo, UK ed altri ancora), mentre ad esempio Germania, Francia, Danimarca, Olanda e Belgio lavorano circa 200 - 300 ore in meno rispetto a noi
Eh, i bocconiani ... :twisted:
Edit/P.S
In compenso, sulla sanità se ne esce con
E proprio sulla spending review Polillo ha ricordato che il governo sta discutendo se operare ulteriori tagli alla spesa sanitaria, oltre a quelli già predisposti dal precedente esecutivo. Ma ha precisato che nulla ancora è stato deciso. "Ci sono i tagli già previsti - ha spiegato -, quelli da 2,5 miliardi nel 2013 e da 2,5 miliardi nel 2014 e questi già comporteranno sacrifici. Speriamo di non tagliare di più, ne stiamo discutendo".
Peccato che faccia finta di dimenticarsi della ben nota questione ei costi standard (si parla di qualche decina di MLD - miliardi all'anno di possibile risparmio ... solo che bisogna toglierli dalle tasche di qualche impresa farmaceutica ... :twisted: )
Confermato da te, mi fa un immenso piacere.
E' sempre stato cosi',
un' altra leggenda metropolitana sfatata.
" quella dell' Italiano sfaticato "