arizona77 ha scritto:Bombazza95 ha scritto:arizona77 ha scritto:E' una questione storica:
-il burro al nord
( ti immagini la Milanese fritta nell' E.V. )
-l' E.V.al Sud
( ti immagini una volta comprato, conservare il burro al Sud 100 anni fa )
-e infine lo strutto: quello andava bene per tutto il paese, specie pero'
con la sugna, nella cucina povera
Verissimo...perciò prima parlavo di quello che rende meglio in una singola ricetta...la milanese fritta nel burro mi fa impazzire, e non assomiglia neanche a quella in olio....come gusto assoluto, ad esempio sul pane, preferisco comunque l'EVO.
Piccolo OT di curiosità personale: che differenza fai tu fra strutto e sugna? Qui sono sinonimi (strutto=nzogna= grasso del maiale bollito e separato dalla parte solida, la quale si mangia come "snack" o nel ripieno delle pizze fritte)
Non e' questione di migliore resa
E' questione che a Milano nel '500, non " sapevano " nemmeno che esistesse l' E.V.
-Lo strutto ( piu' nobile ) deriva dal grasso del maiale, specie del dorso
-La sugna dal grasso dei visceri in larga parte rappresentati dalle
capsule che avvolgono i reni
Grazie mille della precisazione, non avevo mai sentito fare questa differenza...forse quello che ho visto io è sempre stato probabilmente lo strutto, perché è quello dalla cui lavorazione restano le parti solide.
La sugna, anche se a questo punto credo di non averla mai vista, dovrebbe essere "pura" e priva di parti fibrose già in origine (se ho capito da dove si estrae).