<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ambiente,risparmio,riciclo e opportunità. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ambiente,risparmio,riciclo e opportunità.

trinacrio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Molto spesso guardando documentari sulle tribu' amazzoniche ....
Non credo al mito del "buon selvaggio". L'uomo è uomo, nel bene e nel male.....
Sarà, pero' loro non impongono a nessuno il loro modo di vita , contrariamente a noi civilizzazione tecnologica e autodistruttiva , e lo sappiamo tutti che di questo passo andiamo tutti contro un muro , anche coloro che non hanno scelto il nostro modello di vita ;)
Discorso molto complesso e che prende numerose ramificazioni. In breve:
a) concordo con agricolo: il "buon" selvaggio e' "buono" solo perche' e' distruttivo in maniera minima, semplicemente perche' il suo peso nell'ecosistema e' minimo. Quando il selvaggio divente "potente" oppure il suo numero diventa sufficiente, il suo impatto e' tanto quanto ... oh my! l'uomo "civilizzato"!!! :D
b) l'uomo ha SEMPRE imposto a tutto cio' che lo circonda, piante animali oppure altri uomini, gli esempi nella storia sono molteplici. Ma e' sempre vincolato dal punto sopra: se in pochi, impongono poco, se in molti (oppure se hanno un vantaggio tecnologico, strategico, o altro) ....
c) la nostra civilizzazione "e'" tecnologica e autodistruttiva? come bilanciamo il progresso della tecnica al servizio dell'uomo (es. medicina) vs. la fiera dell'inutile/pericoloso?
 
leolito ha scritto:
il "buon" selvaggio e' "buono" solo perche' e' distruttivo in maniera minima, semplicemente perche' il suo peso nell'ecosistema e' minimo.

...anzi, in proporzione è PIU' distruttivo, perchè proprio per non essere "tecnologico" magari abbatte un'antilope per mangiarne pochi chili, e il resto va a iene e sciacalli non potendo conservarlo per più giorni. L'uomo è un predatore, nè più nè meno.
 
uh, questo non e' sicuro, considerando quando difficile sia cacciare in un ambiente "naturale" e con strumenti primitivi, solitamente la cura e conservazione delle carni rientra nei "compiti" abituali del buon cacciatore ...
 
leolito ha scritto:
uh, questo non e' sicuro, considerando quando difficile sia cacciare in un ambiente "naturale" e con strumenti primitivi, solitamente la cura e conservazione delle carni rientra nei "compiti" abituali del buon cacciatore ...

Era solo per rimarcare che tutto è relativo e che l'impatto sull'ecosistema è solo questione di numeri
 
72.300 miliardi di dollari:è la cifra che rappresenta il Prodotto mondiale globale.Nel 1970 era di 18.000 miliardi di dollari nel 2000 di 52.000.Numeri che dimostrano lo straordinario incremento dell'uso(abuso) di risorse naturali,di energia,materie prime, da parte delle società disumane.Una crescita che non è possibile sostenere a lungo.
 
leolito ha scritto:
trinacrio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Molto spesso guardando documentari sulle tribu' amazzoniche ....
Non credo al mito del "buon selvaggio". L'uomo è uomo, nel bene e nel male.....
Sarà, pero' loro non impongono a nessuno il loro modo di vita , contrariamente a noi civilizzazione tecnologica e autodistruttiva , e lo sappiamo tutti che di questo passo andiamo tutti contro un muro , anche coloro che non hanno scelto il nostro modello di vita ;)
Discorso molto complesso e che prende numerose ramificazioni. In breve:
a) concordo con agricolo: il "buon" selvaggio e' "buono" solo perche' e' distruttivo in maniera minima, semplicemente perche' il suo peso nell'ecosistema e' minimo. Quando il selvaggio divente "potente" oppure il suo numero diventa sufficiente, il suo impatto e' tanto quanto ... oh my! l'uomo "civilizzato"!!! :D
b) l'uomo ha SEMPRE imposto a tutto cio' che lo circonda, piante animali oppure altri uomini, gli esempi nella storia sono molteplici. Ma e' sempre vincolato dal punto sopra: se in pochi, impongono poco, se in molti (oppure se hanno un vantaggio tecnologico, strategico, o altro) ....
c) la nostra civilizzazione "e'" tecnologica e autodistruttiva? come bilanciamo il progresso della tecnica al servizio dell'uomo (es. medicina) vs. la fiera dell'inutile/pericoloso?

Capisco il tuo discorso

ma quando dici:come bilanciamo il progresso della tecnica al servizio dell'uomo (es. medicina)

Credo che la medicina moderna se si é progredita é anche grazie o per colpa del nostro modo di vivere ed alimentarci,visto che quando si presenta un male bisogna trovarne il rimedio per cui magari mali e malattie che probabilmente non si sarebbero mai manifestati se l'uomo moderno avesse un'igiene di vita che non ha piu' , senza parlare delle porcherie che l'industria agroalimentare ci impone ad ingurgitare , come pesticidi, conservanti, OGM.
Poi questi "selvaggi" non avranno ospedali o la farmacia all'angolo della strada , ma hanno una conoscenza delle piante medicinali che molti esperti della medicina moderna gli invidierebbero , e loro contrariamente a noi conoscono (chamani) perfettamente le virtu' e la nocività delle piante , non dimentichiamo che la stragrande maggioranza delle medicine moderne altro non sono estratti di piante sintetizzate, se oggi questi soffrono di malattie che non sanno curare é anche dovuto al fatto che si tratta di nuove malattie che noi "uomini civili" gli abbiam trasmesso , il peggio é che li inquiniamo anche spiritualmente imponendo loro con la forza il nostro modo di vivere , o ti adegui o muori.
 
trinacrio ha scritto:
Credo che la medicina moderna se si é progredita é anche grazie o per colpa del nostro modo di vivere ed alimentarci,visto che quando si presenta un male bisogna trovarne il rimedio per cui magari mali e malattie che probabilmente non si sarebbero mai manifestati se l'uomo moderno avesse un'igiene di vita che non ha piu' , senza parlare delle porcherie che l'industria agroalimentare ci impone ad ingurgitare , come pesticidi, conservanti, OGM.
Sta di fatto che gli occidentali ingurgitando schifezze campano 90 anni.....

trinacrio ha scritto:
Poi questi "selvaggi" non avranno ospedali o la farmacia all'angolo della strada , ma hanno una conoscenza delle piante medicinali che molti esperti della medicina moderna gli invidierebbero , e loro contrariamente a noi conoscono (chamani) perfettamente le virtu' e la nocività delle piante , non dimentichiamo che la stragrande maggioranza delle medicine moderne altro non sono estratti di piante sintetizzate,

Le conosciamo anche noi. Se poi ci sono dei dementi che si fumano la Datura quando i bovini la evitano come la peste, quello è semplice darwinismo sociale

trinacrio ha scritto:
se oggi questi soffrono di malattie che non sanno curare é anche dovuto al fatto che si tratta di nuove malattie che noi "uomini civili" gli abbiam trasmesso , il peggio é che li inquiniamo anche spiritualmente imponendo loro con la forza il nostro modo di vivere , o ti adgui o muori.

mah..... più che di "imposizione" del nostro modo di vivere si tratti di espoprio dei loro territori. Che non è meno immorale, anzi.
 
Si fumano la datura? Azzarola :shock: so' che é una pianta allucinogena ma non sapevo che si potesse fumare, in sicilia di datura cresce a iosa
 
trinacrio ha scritto:
Si fumano la datura? Azzarola :shock: so' che é una pianta allucinogena ma non sapevo che si potesse fumare, in sicilia di datura cresce a iosa

Cresce anche qui. E ripeto, ci sono fior di deficienti che la fumano. La madre degli idioti è incinta 365 giorni l'anno + uno ogni quattro, lo sai......
 
contraxtor ha scritto:
72.300 miliardi di dollari:è la cifra che rappresenta il Prodotto mondiale globale.Nel 1970 era di 18.000 miliardi di dollari nel 2000 di 52.000.Numeri che dimostrano lo straordinario incremento dell'uso(abuso) di risorse naturali,di energia,materie prime, da parte delle società disumane.Una crescita che non è possibile sostenere a lungo.
Scusa, riesci a postare qualcosa di tuo che sembri articolato e non copia/incolla da qualche altra parte? :D
 
La conversione,da un sistema di vita prettamente consumistico ad uno ecosostenibile,è dato da uno sfruttamento intelligente delle risorse senza far correre i rischio di esaurirle.Ciò potrà affermarsi se apparirà socialmente desiderabile.Ma attenzione,cosa desideriamo.Abbuffarci oggi per morire domani?
 
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
leolito ha scritto:
Scusa, riesci a postare qualcosa di tuo che sembri articolato e non copia/incolla da qualche altra parte? :D
Non può. La E-Spectre gli ha imposto il segreto.

Sarebbe la Spectre elettrica?
SSSSSSSSSSSHHHHHHHHHHHHhhhhhhhhh!!!!

E' un segreto...

:D

Comunque, non dirlo a nessuno, ma sono riuscito ad hackerare il computer di uno dei suoi ingegneri e a carpire il progetto del fuoristrada elettrico.....

http://www.youtube.com/watch?v=U41fJ-pd2vE
 
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