<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Altrochè il futuro dei brand tedeschi... | Il Forum di Quattroruote

Altrochè il futuro dei brand tedeschi...

questi sono le cose serie su cui dovremmo preoccuparci (tratto dal corriere di oggi):

L’educazione è la vera e grande emergenza nazionale. Non essere gravemente allarmati e non fare nulla per risolverla vuol dire condannare il nostro Paese ad una sempre maggior involuzione economica e sociale. Che adulti, che cittadini, che lavoratori saranno infatti i ragazzi di queste generazioni abbandonate alla complessità dei tempi senza che sia stato loro fornito il sostegno dei fondamenti? Sono stati cresciuti con il mito della facilità, del tirare a campare, ma la vita, ad un certo punto, per la sua stessa natura pretenderà qualcosa da loro e gli eventi stessi inevitabilmente li porranno davanti a delle realtà che di facile non avranno nulla. Allora, forse, rimpiangeranno di non vere avuto insegnanti capaci di prepararli, di educarli.

Il link:
http://www.corriere.it/cultura/17_g...re-eac82590-d5d8-11e6-9b45-ca5a29d2649d.shtml
 
Mi sembra la " vendetta " di gente tipo me....
( ma, non vorrei essere frainteso;), di ben piu' alto profilo ),
cresciuta mandando a memoria tonnellate di quelle che oggi sono viste come scartoffie....
Largo a quelli che scrivono
Bixio, o meglio a quelli che all' esame di Storia in Universita', lo leggono Biperio
 
i primi educatori sono i genitori che spesso non hanno il coraggio di dir di no alle pretese dei figli...cellulari internet nike ecc ecc e soprattutto scarsa educazione nei confronti del prossimo. Quest'ultima va inculcata loro a 5 anni.

Vedo come si comportano al residence dove ho un bilocale, consentono loro tutto, anche le cose vietate. La scusa? son bambini. Ma é proprio perché son bambini che bisogna essere intransigenti.

Senza far di tutta l'erba un fascio ovviamente.
 
i primi educatori sono i genitori che spesso non hanno il coraggio di dir di no alle pretese dei figli...cellulari internet nike ecc ecc e soprattutto scarsa educazione nei confronti del prossimo. Quest'ultima va inculcata loro a 5 anni.

Vedo come si comportano al residence dove ho un bilocale, consentono loro tutto, anche le cose vietate. La scusa? son bambini. Ma é proprio perché son bambini che bisogna essere intransigenti.

Senza far di tutta l'erba un fascio ovviamente.
Assolutamente vero : tra i tantissimi e più o meno stupidi luoghi comuni del nostro tempo, c'è questo, per cui educare = reprimere.
Con tutto quel che ne segue : anche gravi conseguenze per alcuni ragazzi, proprio quelli che i genitori intendevano proteggere....

Perché se è vero che alcuni di questi ragazzi viziati impareranno comunque come funziona il mondo malgrado la diseducazione ricevuta - i più svegli ed intelligenti, naturalmente : lo impareranno osservando gli altri e facendo riscontri e paragoni, con i buoni consigli che loro avranno l'intelligenza di capire essere tali anche se molto diversi e più "duri" di quelli parentali, ecc. - ce ne saranno altri, meno svegli e dotati, che potranno trovarsi male a lungo, talvolta anche in pratica per tutta la vita, perché faranno fatica a capire che il mondo non ruota intorno a loro né è a loro disposizione : come invece sono stati abituati a pensare in base all'educazione (ed assenza di buon esempio) ricevuti da quel genere di genitori, vuoi perché incapaci, vuoi perché menefreghisti o vuoi perché "Mio figlio deve avere tutto quel che non ho avuto io", frase questa che non è tanto raro sentir dire e che condensa tutto il peggio dell' "educazione" di cui sto parlando.
 
... e soprattutto scarsa educazione nei confronti del prossimo. Quest'ultima va inculcata loro a 5 anni.
Non a 5 anni : molto prima.

Io direi da subito, dalla nascita. Se ad es. si abitua un neonato che la madre accorre subito al minimo pianto, anche se si sa che è ingiustificato, si sbaglia : un minimo di educazione inizia già da allora, da quando si viene al mondo, e se si abitua un bambino piccolo a seguire certi ritmi / orari va bene, altrimenti è inutile lamentarsi se poi scambia, ad es., il giorno con la notte.

I piccolissimi piangono, si sa : ma esiste non solo il pianto da fame, freddo o comunque da star male, esiste anche il pianto rognoso dei bimbi che, inconsciamente, sanno così di ottenere la costante presenza / attenzione della madre : anche se poi quella è al limite dell'esaurimento nervoso per mancanza di sonno, ad esempio....

Io sono stato cresciuto così, mi hanno sempre detto che fin da piccolissimo non si sono subito precipitati a cullarmi / coccolarmi ad ogni minimo pianto se era solo quel genere di pianto capriccioso, tipicamente all'ora di dormire : si doveva dormire e basta, allora - di notte - e non di giorno.

Avrò pianto un po', inizialmente : poi non potuto che adeguarmi, come ogni bambino non può non fare, e non sono morto per qualche pianterello in più, né sono diventato uno squilibrato.

Stesso discorso dopo : a qualsiasi età, i concetti restano quelli.
I bambini sono la cosa più bella del mondo, ma sono bambini : non si può lasciare che siano loro a decidere ed a organizzare la vita, se no è finita : e non si fanno affatto i loro interessi.
 
Back
Alto