<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Altre 2 aziende passano di mano | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Altre 2 aziende passano di mano

........come non c'entra la politica? sono i primi responsabili...altro che padri e figli!
Il boom industriale degli anni 50-70 si è alimentato da solo o lo ha aiutato la DC? siamo seri........
ci fosse una seria politica invece di quei 4 chiacchieroni che pensano solo ai loro privilegi e a ingraziarsi prelati etc etc
Perché era la dc che creava pisti d i lavoro? Ma dai.......il fatto è che c'era inventiva, voglia di fare e la politica semmai agevolava. OGgi l'inventica c'è ancora la politica non agevola, anzi. Con burocrazia, corruzione ( figlia della burocrazia) tasse alte, leggi assurde quanto stupide ecc ecc
 
Va detto che anche le aziende italiane fanno shopping all'estero, ma non fa notizia, si parla sempre e solo dell'inverso, insieme agli attacchi di meningite, i cani assassini e l'Italia spaccata in due dal meteo......
Vero è che per acquisire bisogna avere dimensioni sufficienti a digerire il boccone e nel nostro paese il tessuto industriale è fatto per lo più da piccole aziende che non possono avere queste ambizioni....
Ma Ferrero, Fincantieri,Atlantia, Enel, Impregilo ecc ed alcune famiglie di big raider nostrani comprano in giro eccome....
 
Mi sembra superfluo ricordare che la politica nostrana non può essere trattata.
Grazie
 
Scusate ma non è possibile che in questa stanza ad ogni nostro intervento di moderazione, sempre educato e pacato, ci debba essere una contro risposta, le regole sono chiare e citare un partito, anche se non più esistente le viola, prendetene atto e ai va avanti tranquillamente
 
Il fatto è che non hai eredi in gamba devi vendere e chi ha i soldi son sempre i soliti.

Secondo me e' la mentalita' imprenditoriale che non si adeguata al
" grande e' bello "
come negli altri paesi nostri concorrenti.
E le incertezze che caratterizzano l' Italia un po' su tutto, hanno fatto il resto.
P.s.:

Facendo come il Forumista medio,
quello che ha sempre l' amico adatto al caso
:emoji_wink:
Ti raccontero' in 2 parole.

Un mio coetaneo, figlio di un grossista di materiale X
ha seguito per anni il padre, poi una ventina di anni fa alla morte del padre stesso, ha continuato nell' impresa e con discreto successo.
MA ( 5 anni fa ) FINCHE'....
Un grossista di MO ( stesso ramo ) ma molto piu' grosso gli ha chiesto di cededergli
l' Azienda ( x 2 mln di E ) altrimenti avrebbe aperto qui in citta', un altro punto vendita e vi avrebbe praticato prezzi tali da mmetterlo fuori mercato....
Ci ha pensato su un mese.
Adesso non fa unka come me, ma ad un livello ben piu' alto, come puoi ben comprendere.
:emoji_wink:
Infatti:
gia' stava bene, poi si e' ritrovato con in piu' 2 mln liquidi a 60 anni.
 
Ultima modifica:
Scusate ma non è possibile che in questa stanza ad ogni nostro intervento di moderazione, sempre educato e pacato, ci debba essere una contro risposta, le regole sono chiare e citare un partito, anche se non più esistente le viola, prendetene atto e ai va avanti tranquillamente

era per fare l'esempio di un periodo in cui chi comandava aveva interesse a che il Paese progredisse, non c'entra il discorso politico, vedilo come un discorso storico a livello di interessamento dei vertici del Paese....cosa che adesso non avviene. ecco
@ bumper: ti segnalo che abbiamo detto la stessa cosa anche se tu non sembri aver intuito il mio discorso, ma è uguale al tuo.
 
era per fare l'esempio di un periodo in cui chi comandava aveva interesse a che il Paese progredisse, non c'entra il discorso politico, vedilo come un discorso storico a livello di interessamento dei vertici del Paese....cosa che adesso non avviene. ecco
@ bumper: ti segnalo che abbiamo detto la stessa cosa anche se tu non sembri aver intuito il mio discorso, ma è uguale al tuo.

Si ma è meglio evitare anche riferimenti del genere perché potrebbero alzare il tono delle discussioni
 
Un forumer ha citato la questione della nostra giustizia. Vi potrei portare l'esempio di una mia cliente turca, sana regolare e con buon business, per cui sto battagliando da oltre 5 anni per un rimborso IVA di circa 100.000 euro, legittimi e dovuti. Pare che ora, dopo aver tratteggiato un'azione molto pesante, la cosa si sblocchi. Nel frattempo la cliente ha chiuso in Italia, si è spostata in un paese dove la burocrazia non è composta da buffoni e pagliacci, e noi abbiamo perso circa un milione e mezzo di euro di fatturato con annessi e connessi.

Credetemi che questo paese non ha alcun futuro a meno che non venga ricolonizzato da Spagna Francia e Austria, secondo le legittime e storiche sfere di influenza. Tra otto anni nostra figlia potrebbe andare all'università e mia moglie in pensione anticipata. Loro se ne vanno ed io le seguirò dopo poco. Game over
 
Spesso manca il coraggio, la professionalità, l'imprenditorialità, l'iniziativa. I figli degli imprenditori a volte non sono all'altezza dei padri, hanno paura, vogliono le cose già pronte.
Ci sono ancora in Italia, peraltro, aziende che fanno shopping all'estero, e allora se ce ne sono perchè non dovrebbero aumentare? Ripeto, ci vuole coraggio. Ragazzi fate gli imprenditori, non cercate il "posto sicuro", con la meccanizzazione tra l'altro diminuiscono sempre più i posti da dipendente.
L'autocommiserazione invece è sempre lo sport preferito dagli italiani.

https://www.economyup.it/made-in-it...l-estero-ecco-30-e-piu-operazioni-in-18-mesi/

Ok, è un articolo vecchio, ma nemmeno tanto.

Come ho detto altre volte mio figlio, che aveva in casa un padre dipendente, fa l'imprenditore (settore: informatica-formazione), con sede sociale in Sicilia (e ha iniziato senza alcun aiuto economico)........................
 
Ultima modifica:
Questo articolo è più recente, del 2017:

http://www.repubblica.it/economia/2017/04/07/news/acquisizioni_italiane_all_estero-162387587/?rss

"Il 2016 si è chiuso con acquisizioni straniere per un valore di 65,5 miliardi di euro, mentre le aziende italiane hanno comprato parti o intere società estere per 9,4 miliardi di euro. Eppure la forbice si è un po' stretta, se si considera che l'anno prima la partita era finita 74 miliardi a 3,6."

Beh, un certo miglioramento l'anno scorso c'è stato............
 
Questo articolo è più recente, del 2017:

http://www.repubblica.it/economia/2017/04/07/news/acquisizioni_italiane_all_estero-162387587/?rss

"Il 2016 si è chiuso con acquisizioni straniere per un valore di 65,5 miliardi di euro, mentre le aziende italiane hanno comprato parti o intere società estere per 9,4 miliardi di euro. Eppure la forbice si è un po' stretta, se si considera che l'anno prima la partita era finita 74 miliardi a 3,6."

Beh, un certo miglioramento l'anno scorso c'è stato............
Eh ma hai voglia dire che alcune aziende fanno shopping quando qui non è rimasto più niente di italiano. Che poi, il problema non è solo il fatto che cambi il padrone, il fatto è che i laboratori di ricerca ( per esempio) spesso chiudono. Poi i laureati sono a spasso.
 
era per fare l'esempio di un periodo in cui chi comandava aveva interesse a che il Paese progredisse, non c'entra il discorso politico, vedilo come un discorso storico a livello di interessamento dei vertici del Paese....cosa che adesso non avviene. ecco
@ bumper: ti segnalo che abbiamo detto la stessa cosa anche se tu non .sembri aver intuito il mio discorso, ma è uguale al tuo.
Capita....:emoji_disappointed:
 
Io non ho esperienza di piccole aziende, tra le grandi aziende ormai parlare di proprietà nazionale non ha più un reale senso, è francamente il confronto con organizzazioni estere in molti casi ha portato benefici in realtà dove un spesso impreparato managment nostrano aveva prodotto solo danni.
 
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