penso e credo di no. E speroarizona77 ha scritto:bumper morgan ha scritto:un grande, il prefetto Mori; e questo 007 -e Befera - campi a lungoarizona77 ha scritto:bumper morgan ha scritto:LEGGETE QUI, MOLTO INTERESSANTE
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/15/evasori-ora-tremate/183910/
questo fa la fine del prefetto Mori...se non peggio
non ho detto Mattei.....
che pesta di qua, pesta di la'
Basta solo che lo spostino, un classicissimo per i troppo solerti
moogpsycho ha scritto:i politici non sono solo qualche centiania di persone che siedono alle camere.. e allora mi chiedo: perchè chi fino a ieri ha chiuso un occhio se non due, oggi improvvisamente si mette a fare l'intransigente?G5 ha scritto:moogpsycho ha scritto:forse ne avete già parlato, ma nei giorni scorsi c'è stata un operazione anche nel centro di Roma..G5 ha scritto:Bene, ma questo non risponde al mio quesito. Hai l'impressione che lo Stato si stia riappropriando del proprio ruolo oppure no?
quanto alla domanda, sembrerebbe di si, ma ci sono tante contraddizzioni che non mi spiego..
chi ora fa i controlli, dov'era prima? si grattava la pancia o sono state individuate nuove risorse? per quanto dureranno questi controlli?
quali forme di evasione si cerca di colpire? perchè non tutte hanno la stessa natura.
è pensabile una forte intransigenza sul piano della lotta all'evasione, quando sotto l'aspetto pratico la tassazzione vigente metterebbe la nostra produzione nazionale fuori mercato?
Credo che il contesto attuale tenda solo a dimostrare che fuori dalle logiche politiche un Italia diversa è possibile, ovvero, che la politica ed i suoi interessi sono i veri responsabili del nostro sfacelo.
Pio Albergo Trivulzio e lo strano appaltoG5 ha scritto:Nessuna replica?
provocantibus ha scritto:Io resto pessimista.
Le liberizzazioni in discussione non vanno a toccare i settori strategici del paese (assicurazioni, energia, trasporti, autostrade, ecc.) ma puntano a dare un contentino al popolo bue con scarsi effetti, se non nulli, sul fronte dei risparmi delle famiglie. In questi ultimi dieci anni tutte le tariffe legate agli enti pubblici e comunali sono aumentate a dismisura con valori dalle 2 alle 5 volte superiori all'inflazione dello stesso periodo.
Il fatto che stiano icrementando la lotta all'evasione è più frutto di mancanca di soldi che non di volontà politica. Le tasse non possono più aumentarle (siamo fra i più tassati al mondo) anche per non far precipitare la recessione che comunque sarà preoccupante nel 2012. Sono nel classico vicolo cieco e pertanto non gli resta che sperare nel recupero di risorse dalla lotta all'evasione.
Dei 60 miliardi (stima della Corte dei Conti) che ogni anno prendono il volo per corruzzione e malaffare vario, nessuno ne parla e non mi sembra che ci siano allo studio provvedimenti per arginarla.
Sugli enti unitili tutto tace, delle spese della politica se ne parla solo sui giornali. Di leggi speciali per stroncare le società di comodo c'è un silenzio assordante. Idem per le triangolazioni con paradisi fiscali.
Insomma i veri potenti e i più importanti evasori possono dormire sonni tranquilli per non parlare di intere regioni governate da mafia, camorra, indrangheta e compagnia bella.
Che dire, inoltre, sulle regioni a statuto speciale?
Siamo, perdipiù, un paese senza giustizia (un processo che dura 10 e più anni per far valere i tuoi diritti non serve a niente, anzi, alimenta l'arroganza dei furbi). Aggiungiuamoci che lo stato non paga i suoi fornitori e li manda in fallimento.
Certo, da qualche parte bisogna pure cominciare ma chissà perchè si comincia sempre dai soliti. Per il momento accontentiamoci delle liberalizzazioni e delle folcroristiche incursioni delle GdF ma auguriamoci fortemente che ci siano altre e ben più importanti azioni contro gli impuniti di sempre. Altrimenti siamo del gatto
corretto tranne che:provocantibus ha scritto:Io resto pessimista.
Le liberizzazioni in discussione non vanno a toccare i settori strategici del paese (assicurazioni, energia, trasporti, autostrade, ecc.) ma puntano a dare un contentino al popolo bue con scarsi effetti, se non nulli, sul fronte dei risparmi delle famiglie. In questi ultimi dieci anni tutte le tariffe legate agli enti pubblici e comunali sono aumentate a dismisura con valori dalle 2 alle 5 volte superiori all'inflazione dello stesso periodo.
Il fatto che stiano icrementando la lotta all'evasione è più frutto di mancanca di soldi che non di volontà politica. Le tasse non possono più aumentarle (siamo fra i più tassati al mondo) anche per non far precipitare la recessione che comunque sarà preoccupante nel 2012. Sono nel classico vicolo cieco e pertanto non gli resta che sperare nel recupero di risorse dalla lotta all'evasione.
Dei 60 miliardi (stima della Corte dei Conti) che ogni anno prendono il volo per corruzzione e malaffare vario, nessuno ne parla e non mi sembra che ci siano allo studio provvedimenti per arginarla.
Sugli enti unitili tutto tace, delle spese della politica se ne parla solo sui giornali. Di leggi speciali per stroncare le società di comodo c'è un silenzio assordante. Idem per le triangolazioni con paradisi fiscali.
Insomma i veri potenti e i più importanti evasori possono dormire sonni tranquilli per non parlare di intere regioni governate da mafia, camorra, indrangheta e compagnia bella.
Che dire, inoltre, sulle regioni a statuto speciale?
Siamo, perdipiù, un paese senza giustizia (un processo che dura 10 e più anni per far valere i tuoi diritti non serve a niente, anzi, alimenta l'arroganza dei furbi). Aggiungiuamoci che lo stato non paga i suoi fornitori e li manda in fallimento.
Certo, da qualche parte bisogna pure cominciare ma chissà perchè si comincia sempre dai soliti. Per il momento accontentiamoci delle liberalizzazioni e delle folcroristiche incursioni delle GdF ma auguriamoci fortemente che ci siano altre e ben più importanti azioni contro gli impuniti di sempre. Altrimenti siamo del gatto
Ma certo che potranno toccarle ancora le tasse ma ormai siamo arrivari al punto che ogni aumento di prelievo (compresi gli ultimi già attuati) rischia di produrre un minor gettito fiscale omplessivo, per i famosi effetti collaterali, e anche i più ingordi dei governanti non potranno più ignorarlo.bumper morgan ha scritto:corretto tranne che:provocantibus ha scritto:Io resto pessimista.
Le liberizzazioni in discussione non vanno a toccare i settori strategici del paese (assicurazioni, energia, trasporti, autostrade, ecc.) ma puntano a dare un contentino al popolo bue con scarsi effetti, se non nulli, sul fronte dei risparmi delle famiglie. In questi ultimi dieci anni tutte le tariffe legate agli enti pubblici e comunali sono aumentate a dismisura con valori dalle 2 alle 5 volte superiori all'inflazione dello stesso periodo.
Il fatto che stiano icrementando la lotta all'evasione è più frutto di mancanca di soldi che non di volontà politica. Le tasse non possono più aumentarle (siamo fra i più tassati al mondo) anche per non far precipitare la recessione che comunque sarà preoccupante nel 2012. Sono nel classico vicolo cieco e pertanto non gli resta che sperare nel recupero di risorse dalla lotta all'evasione.
Dei 60 miliardi (stima della Corte dei Conti) che ogni anno prendono il volo per corruzzione e malaffare vario, nessuno ne parla e non mi sembra che ci siano allo studio provvedimenti per arginarla.
Sugli enti unitili tutto tace, delle spese della politica se ne parla solo sui giornali. Di leggi speciali per stroncare le società di comodo c'è un silenzio assordante. Idem per le triangolazioni con paradisi fiscali.
Insomma i veri potenti e i più importanti evasori possono dormire sonni tranquilli per non parlare di intere regioni governate da mafia, camorra, indrangheta e compagnia bella.
Che dire, inoltre, sulle regioni a statuto speciale?
Siamo, perdipiù, un paese senza giustizia (un processo che dura 10 e più anni per far valere i tuoi diritti non serve a niente, anzi, alimenta l'arroganza dei furbi). Aggiungiuamoci che lo stato non paga i suoi fornitori e li manda in fallimento.
Certo, da qualche parte bisogna pure cominciare ma chissà perchè si comincia sempre dai soliti. Per il momento accontentiamoci delle liberalizzazioni e delle folcroristiche incursioni delle GdF ma auguriamoci fortemente che ci siano altre e ben più importanti azioni contro gli impuniti di sempre. Altrimenti siamo del gatto
A) le tasse non potranno più aumentarle! sono decenni che lo sento......
B) tassisti,notai ecc ecc li chiami i soliti noti? io direi di no visto che non sono maistati toccati. Che sia la volta buona? sperem.....
Gae1955 - 2 ore fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa