<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Allarme smog: allo studio incentivi per la rottamazione | Il Forum di Quattroruote

Allarme smog: allo studio incentivi per la rottamazione

Sembra proprio che, a sentire la conferenza stampa del ministro dell'Ambiente, verranno previsti a breve fondi per la rottamazione delle auto più vecchie. Ovviamente, non resta che attendere il tipo di provvedimento governativo che indicherà i "beneficiari" ed i limiti.

Siete d'accordo?
 
Ma secondo me prima rendano obbligatoria la messa a norma di tutti gli impianti riscaldamento (es. obbligatorie da subito le termovalvole, eliminare il gasolio, controllo delle temperature negli edifici pubblici, ecc..), poi ne riparliamo.

Certo se è per rinnovare il parco macchine ben vengano gli incentivi.
 
Ex Batri ha scritto:
Ma secondo me prima rendano obbligatoria la messa a norma di tutti gli impianti riscaldamento (es. obbligatorie da subito le termovalvole, eliminare il gasolio, controllo delle temperature negli edifici pubblici, ecc..), poi ne riparliamo.

Certo se è per rinnovare il parco macchine ben vengano gli incentivi.
Aggiungerei anche le multe per tutti quei negozi con le porte perennemente aperte estate e inverno con enormi sprechi di aria climatizzata.
 
Ex Batri ha scritto:
Ma secondo me prima rendano obbligatoria la messa a norma di tutti gli impianti riscaldamento (es. obbligatorie da subito le termovalvole, eliminare il gasolio, controllo delle temperature negli edifici pubblici, ecc..), poi ne riparliamo.
Sono d'accordo, soprattutto sulle temperature negli edifici pubblici (le valvole termostiatiche sono già in prossimo obbligo, ma bisognerebbe rafforzare il concetto di contabilizzazione separata, senza cui le suddette valvole, di fatto, non servono a nulla)

Certo se è per rinnovare il parco macchine ben vengano gli incentivi.
Come sono stati erogati fin'ora, assolutamente no, dissento nel modo più totale perché si son trasformati, di fatto, in sussidio ai produttori (questo perché il rapporto commerciale produttore-cliente nel settore auto è fortemente asimmetrico).
Propenderei per un sistema di detrazione fiscale sulla falsariga delle ristrutturazioni, non certo spalmato su 10 anni, ma su 4 o 5. In questo modo il cliente avrebbe la percezione chiara e netta di quanto gli costa l'auto e ci sarebbe effettiva concorrenza sul prezzo (perché in questo modo prima li tiro fuori e poi li recupero, invece con gli incentivi c'è diciamo "confusione" tra sconto e incentivo)
 
U2511 ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
Ma secondo me prima rendano obbligatoria la messa a norma di tutti gli impianti riscaldamento (es. obbligatorie da subito le termovalvole, eliminare il gasolio, controllo delle temperature negli edifici pubblici, ecc..), poi ne riparliamo.
Sono d'accordo, soprattutto sulle temperature negli edifici pubblici (le valvole termostiatiche sono già in prossimo obbligo, ma bisognerebbe rafforzare il concetto di contabilizzazione separata, senza cui le suddette valvole, di fatto, non servono a nulla)

Certo se è per rinnovare il parco macchine ben vengano gli incentivi.
Come sono stati erogati fin'ora, assolutamente no, dissento nel modo più totale perché si son trasformati, di fatto, in sussidio ai produttori (questo perché il rapporto commerciale produttore-cliente nel settore auto è fortemente asimmetrico).
Propenderei per un sistema di detrazione fiscale sulla falsariga delle ristrutturazioni, non certo spalmato su 10 anni, ma su 4 o 5. In questo modo il cliente avrebbe la percezione chiara e netta di quanto gli costa l'auto e ci sarebbe effettiva concorrenza sul prezzo (perché in questo modo prima li tiro fuori e poi li recupero, invece con gli incentivi c'è diciamo "confusione" tra sconto e incentivo)

Questa potrebbe essere una buona modalità di incentivo, in effetti.
 
Io credo che lo Stato debba intervenire senza repressione. Se oggi i valori sono alti è solo perchè nel tempo non sono state adottate misure adeguate di incentivazione e, fin dall'inizio, sono state prese decisioni sbagliate (investire poco sul trasporto pubblico e molto sul privato, ad esempio).
Basti vedere che città come Roma e Milano hanno un numero di linee di metropolitana che sta sulle dita di una mano! I treni sono sempre stati costosi nella gestione e scarsi nella qualità del servizio erogato con ritardi e inefficienze. Al contrario si sono costruite molte e belle autostrade con soldi pubblici per poi "regalarle" alla gestione del privato che lucra l'impossibile :evil: .
Adesso quando sento le parole "multa" o "obbligo" vado ai matti! Perchè il cittadino deve pagare le scelte sbagliate e la latitanza della politica?
Lo Stato non può fare altro che criticare se stesso e mettere in campo politiche serie di contenimento delle emissioni, non occuparsi solo aspetti "pittoreschi" sulla scia dell'opinione pubblica aizzata dai media!
 
arcanrusso ha scritto:
Sembra proprio che, a sentire la conferenza stampa del ministro dell'Ambiente, verranno previsti a breve fondi per la rottamazione delle auto più vecchie. Ovviamente, non resta che attendere il tipo di provvedimento governativo che indicherà i "beneficiari" ed i limiti.

Siete d'accordo?
NO. Per nulla.

Per me è uno spreco di soldi pubblici. Nelle città le auto sono in costante rinnovamento, a causa dell'obsolescenza programmata mascherata da ecologia.
Via le Euro 2, poi le Euro 3, ecc...

O ti rinnovi o paghi il bollo per tenere ferma l'auto.
Oppure, come a MIlano, un salasso per circolare con la tua auto della normativa precedente.

Oltretutto gli incentivi dei due decenni precedenti non hanno fatto altro che far lievitare il prezzo delle auto, drogare il mercato e aumentare i guadagni delle Case.
Fermati gli incentivi, sono finite quasi tutte a un passo dal fallimento, in enorme sovraproduzione e con guadagni dimezzati.

Guardacaso oggi, senza incentivi, i prezzi di listino sono rimasti identici, o quasi, ma il prezzo finale al netto degli sconti è quello del periodo degli incentivi...

Per cui no. Totalmente contrario.

Piuttosto incentiverei la sostituzione delle caldaie obsolete con sistemi meno inquinanti.
 
ma perché andare a toccare sempre e solo le auto? a questo punto soffermiamoci a pensare quanto consuma e quanto inquina un solo autobus cittadino che percorre almeno un milione di chilometri all'anno,fa' parte di in parco automezzi in media di 15 anni fa e gli ultimi sono stati acquistati usati in polonia,ungheria,cecoslovacchia.
un solo bus a livello di emissioni inquinanti in un'anno copre almeno 100 auto euro 2-3 per cui eliminiamo il parco circolante con mezzi non solo molto piu' affidabili ma sicuramente meno inquinanti e c'è in italia solo l'imbarazzo della scelta a livello di citta'.
comunque concordo sulle emissioni delle caldaie non solo condominiali ma anche industriali e ce ne sarebbe da scrivere ma per lo stato tacere è meglio.
quando i "grandi" della terra si sono riuniti proprio per cercare di dare una soluzione al problema nessuno ha voluto darsi dei precisi "picchetti" a livello di industrializazzione e quindi non hanno risolto nulla evincendo,fra l'altro,che i paesi emergenti ma poveri della terra vedi india non hanno la benche' minima idea di cosa si intenda per monitoraggio inquinamento ambientale.
e allora? ci lamentiamo del cambio anomalo del clima,delle inondazioni etcc. ma noi piccoletti del mondo da soli non possiamo fare nulla! magari poi qualcuno pensa di salvare il pianeta acquistando l'auto elettrica o ibrida............
 
SAGI1954 ha scritto:
Un solo autobus cittadino percorre 1.000.000 di KM anno ? 2.700 km al giorno ????
Un autobus interurbano, per lo meno in Sardegna, sta sui 200mila km annui, di cui buona parte a velocità di crociera di 80 km/h.

Credo che un percorso solo cittadino porti a un totale annuo di poco più della metà, ma uguale se non peggiore usura, poichè la meccanica, anche se realizzata appositamente per quel tipo di uso, è comunque sfruttata a fondo.

Il milione di km è raggiunto dopo diversi anni.
 
bayermayer ha scritto:
ma perché andare a toccare sempre e solo le auto? a questo punto soffermiamoci a pensare quanto consuma e quanto inquina un solo autobus cittadino che percorre almeno un milione di chilometri all'anno,fa' parte di in parco automezzi in media di 15 anni fa e gli ultimi sono stati acquistati usati in polonia,ungheria,cecoslovacchia.
un solo bus a livello di emissioni inquinanti in un'anno copre almeno 100 auto euro 2-3 per cui eliminiamo il parco circolante con mezzi non solo molto piu' affidabili ma sicuramente meno inquinanti e c'è in italia solo l'imbarazzo della scelta a livello di citta'.
comunque concordo sulle emissioni delle caldaie non solo condominiali ma anche industriali e ce ne sarebbe da scrivere ma per lo stato tacere è meglio.
quando i "grandi" della terra si sono riuniti proprio per cercare di dare una soluzione al problema nessuno ha voluto darsi dei precisi "picchetti" a livello di industrializazzione e quindi non hanno risolto nulla evincendo,fra l'altro,che i paesi emergenti ma poveri della terra vedi india non hanno la benche' minima idea di cosa si intenda per monitoraggio inquinamento ambientale.
e allora? ci lamentiamo del cambio anomalo del clima,delle inondazioni etcc. ma noi piccoletti del mondo da soli non possiamo fare nulla! magari poi qualcuno pensa di salvare il pianeta acquistando l'auto elettrica o ibrida............

Le auto sono diventate il capro espiatorio ormai da diversi anni, lo sappiamo tutti, anche chi, tra gli amministratori, maliziosamente, mette in atto alcuni tipi di provvedimenti punitivi.
Ad ogni modo, dovrebbe essere previsto una sorta di "aiuto" a favore degli enti locali anche per il ricambio dei bus più inquinanti.
 
Euro 3 diesel prossime al blocco.

Euro 4 diesel fra non molto.

Sarà contento mio padre che fa 4mila km annui con una Punto multijet euro4.

Con le mie due auto euro 2 a benzina invece posso inquinare tranquillamente. :D :D
 
jo74bg ha scritto:
aerei e navi con filtro antiparticolato no? :twisted:
Ho Malpensa a 10 km, nei periodi di feste/ponti/vacanze atterra o parte un aereo ogni minuto. 15000 aerei al mese che arrivano e partono, sono 500 aerei al GIORNO :shock:
 
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