Ma era il pene
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http://www.lettera43.it/cronaca/allarme-in-aeroporto-ha-una-bomba-nei-pantaloni-ma-era-il-pene_4367558200.htm
Allarme in aeroporto: «Ha una bomba nei pantaloni». Ma era il pene
San Francisco: Jonah Falcon fermato dalla sicurezza a causa delle sue misure extra-large.
.Jonah Falcon, il suo pene misura 35 centimetri in erezione.
.
Credevano di avere a che fare con un potenziale terrorista, in realtà era soltanto un super dotato.
Jonah Falcon, 41enne di New York, è stato fermato dalla sicurezza dell'aeroporto di San Francisco, a causa di un grande, grandissimo equivoco.
Gli addetti dell'amministrazione aeroportuale hanno infatti notato un rigonfiamento «molto evidente» nei suoi pantaloni e hanno subito pensato si trattasse di una potenziale minaccia biologica: ovvero, si sono messi a cercare una bomba o, per lo meno, dell'esplosivo.
«HO RISPOSTO: SÌ È IL MIO CAZ...». In realtà si trattava di ben altro: l'enorme pene di Falcon, divenuto famoso in America qualche anno fa grazie a un documentario HBO dedicato proprio alla super-size del suo organo riproduttivo.
Ma la sicurezza dell'aeroporto di San Francisco non poteva credere alle, triviali, parole di Jonah: «Una guarda mi ha chiesto se le mie tasche fossero vuote. Ho risposto, sì, è il mio caz...».
Imbarazzi a parte, quello di Falcon è un problema, forse sognato da milioni di uomini in tutto il mondo, sempre attenti alle dimensioni e ai simboli di virilità, ma di sicuro non da poco.
«Per togliere ogni dubbio gli ho fatto toccare il mio pene»
Il newyorkese ha acquisito una certa fama negli Usa proprio grazie a un documentario sulle particolari dimensioni del suo pene, girato nel 1999 e successivo a un articolo che il giornale Rolling Stones gli aveva dedicato.
Da quel momento, però, la sua vita è stata parecchio difficile. A livello lavorativo, anzitutto: nessuno lo voleva più assumere e ha trovato solo un impiego temporaneo come recensore di videogiochi per computer.
Senza contare il venire additato per strada e, da ultimo, l'essere perquisito in aeroporto e sospettato di terrorismo.
IN EREZIONE ARRIVA A 35 CM. Il pene di Falcon misura 23 centimetri normalmente, e circa 35 in erezione ma quel giorno a San Francisco «l'avevo posizionato verso sinistra e non era in erezione».
Ma la notevole dimensione di ciò che è sembrato come un pacco di esplosivo posto all'interno dei pantaloni dell'uomo ha portato le forze di sicurezza a non credergli.
«MI HANNO COSPARSO DI POLVERE». E così, ha raccontato Jonah, «mi hanno cosparso di polvere sui pantaloni, probabilmente si trattava di un test per esplosivi. L'ho trovato divertente».
E non è tutto. Non convinto, il personale dell'aeroporto lo ha sottoposto a stretta perquisizione: «L'agente mi ha dato una piccola pacca laggiù ma per renderlo sicuro che non si trattava di nulla di pericoloso, gli ho fatto fare un giro con le mani tutto intorno al mio pene», ha aggiunto con un ghigno Jonah.
Meno male che Falcon ha deciso di accogliere la vicenda con una risata.
Quanto alla sicurezza aeroportuale, di certo ha tirato un sospiro di sollievo per lo sfumato allarme terrorismo ma probabilmente non ha trovato divertente quanto Jonah la vicenda.
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Allarme in aeroporto: «Ha una bomba nei pantaloni». Ma era il pene
San Francisco: Jonah Falcon fermato dalla sicurezza a causa delle sue misure extra-large.
.Jonah Falcon, il suo pene misura 35 centimetri in erezione.
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Credevano di avere a che fare con un potenziale terrorista, in realtà era soltanto un super dotato.
Jonah Falcon, 41enne di New York, è stato fermato dalla sicurezza dell'aeroporto di San Francisco, a causa di un grande, grandissimo equivoco.
Gli addetti dell'amministrazione aeroportuale hanno infatti notato un rigonfiamento «molto evidente» nei suoi pantaloni e hanno subito pensato si trattasse di una potenziale minaccia biologica: ovvero, si sono messi a cercare una bomba o, per lo meno, dell'esplosivo.
«HO RISPOSTO: SÌ È IL MIO CAZ...». In realtà si trattava di ben altro: l'enorme pene di Falcon, divenuto famoso in America qualche anno fa grazie a un documentario HBO dedicato proprio alla super-size del suo organo riproduttivo.
Ma la sicurezza dell'aeroporto di San Francisco non poteva credere alle, triviali, parole di Jonah: «Una guarda mi ha chiesto se le mie tasche fossero vuote. Ho risposto, sì, è il mio caz...».
Imbarazzi a parte, quello di Falcon è un problema, forse sognato da milioni di uomini in tutto il mondo, sempre attenti alle dimensioni e ai simboli di virilità, ma di sicuro non da poco.
«Per togliere ogni dubbio gli ho fatto toccare il mio pene»
Il newyorkese ha acquisito una certa fama negli Usa proprio grazie a un documentario sulle particolari dimensioni del suo pene, girato nel 1999 e successivo a un articolo che il giornale Rolling Stones gli aveva dedicato.
Da quel momento, però, la sua vita è stata parecchio difficile. A livello lavorativo, anzitutto: nessuno lo voleva più assumere e ha trovato solo un impiego temporaneo come recensore di videogiochi per computer.
Senza contare il venire additato per strada e, da ultimo, l'essere perquisito in aeroporto e sospettato di terrorismo.
IN EREZIONE ARRIVA A 35 CM. Il pene di Falcon misura 23 centimetri normalmente, e circa 35 in erezione ma quel giorno a San Francisco «l'avevo posizionato verso sinistra e non era in erezione».
Ma la notevole dimensione di ciò che è sembrato come un pacco di esplosivo posto all'interno dei pantaloni dell'uomo ha portato le forze di sicurezza a non credergli.
«MI HANNO COSPARSO DI POLVERE». E così, ha raccontato Jonah, «mi hanno cosparso di polvere sui pantaloni, probabilmente si trattava di un test per esplosivi. L'ho trovato divertente».
E non è tutto. Non convinto, il personale dell'aeroporto lo ha sottoposto a stretta perquisizione: «L'agente mi ha dato una piccola pacca laggiù ma per renderlo sicuro che non si trattava di nulla di pericoloso, gli ho fatto fare un giro con le mani tutto intorno al mio pene», ha aggiunto con un ghigno Jonah.
Meno male che Falcon ha deciso di accogliere la vicenda con una risata.
Quanto alla sicurezza aeroportuale, di certo ha tirato un sospiro di sollievo per lo sfumato allarme terrorismo ma probabilmente non ha trovato divertente quanto Jonah la vicenda.