75turboTP ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
75turboTP ha scritto:
Hai ragione non se ne puo' piu della 149
Ho appositamento aperto un 3d "" Parliamo di cose serie""
Infatti mi unisco al tuo tentativo di riportare il forum a parlare appunto di cose serie.
E che cosa di più serio del SILURO RICOTTI ??
Detto tra noi comunque, per me è stupendo, ma sopra ai 140 km/h non so se ci sarei andato.
Ciao Alfista,il problema in quegli anni erano le ruote ancora non si riusciva a farle perfettamente tonde....ma anche le strade non scherzavano e il mezzo non e' che dava tanta sicurezza a quella velocita',notevole sia per il periodo e sia per come era fatto
Aggiungiamo anche i freni, che nelle vetture di inizio secolo avevano una efficienza ridicola, almeno per come li concepiamo noi oggi.
Guardando sul sito di Ruoteclassiche ho visto che a breve verrà presentato un libro su Ugo Gobbato, forse il più grande dirigente ALFA della storia.
http://www.quattroruote.it/autoclassiche/automoto/notizie/visualizza_articolo.cfm?Codice=215245&Tipo=1&visualizzasezione=no
UGO GOBBATO, L'INNOVATORE
Si terrà il 19 dicembre, alle 18.30, nella palestra comunale di Volpago del Montello (TV) la presentazione del libro "Ugo Gobbato, la leggenda di un innovatore senza epoca", scritto da Marino Parolin.
Ugo Gobbato (si veda Ruoteclassiche 3/2008), nacque proprio a Volpago e si laureò nel prestigioso politecnico di Zwickau, in Sassonia. Dopo aver assolto gli obblighi di leva durante la prima guerra mondiale nell'Aeronautica Militare, con il compito di provvedere alla manutenzione degli aerei della squadriglia di Francesco Baracca, entrò in Fiat e divenne il primo direttore del Lingotto.
Nel 1933 divenne direttore dell'Alfa Romeo, fino al suo barbaro assassinio a Milano, il 28 aprile del 1945. In occasione della presentazione del libro, l'Alfa Romeo invierà dal museo di Arese la "158" e la "6C 2300 MM", quale tributo all'importanza rivestita da Gobbato nella storia del marchio milanese.