Ce la ha il mio vicino tabaccaio.
E che se ne fà di un ornitorinco ???
Ce la ha il mio vicino tabaccaio.
I suv e i loro guidatori si dividono solo in due categorie. Non importano la pletora di modelli marchi e il prezzo.
La prima è quella che ha i superibridi, la seconda è quella che vorrebbe averlo
Quale?Ce la ha il mio vicino tabaccaio.
Serve ad un sacco di cose...E che se ne fà di un ornitorinco ???
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Outcrack se no non farebbe il tabaccaio....Quale?
Plugin evoluto, tutt'altra roba....sai puoi andare in centro e col fintacavo (cinese a dieci euro) parcheggiare in centro sugli stalli riservati, far 30km/l a pila scarica in città, fare lo zerociento in un battere di ciglia e litigare con l'AI che impedisce ogni tua distrazione....
ma bastaaaaaaaI suv e i loro guidatori si dividono solo in due categorie. Non importano la pletora di modelli marchi e il prezzo.
La prima è quella che ha i superibridi, la seconda è quella che vorrebbe averlo
Una volta, ma tanto volta, si diceva che c'era da fare attenzione a chi guidava col cappello e alla Prinz, dispregiativamennte chiamata vasca da bagno![]()
infatti non ricordo legami a qualche auto e mio padre chiamava la 500 scatula dal luster per evidenziarne le dimensioni...Il guidatore col cappello va evitato a prescindere dall'auto...
Cosa avete contro la Prinz ?Una volta, ma tanto volta, si diceva che c'era da fare attenzione a chi guidava col cappello e alla Prinz, dispregiativamennte chiamata vasca da bagno![]()
Io faccio parte della terza, quella a cui del superibrido non potrebbe fregare di meno...I suv e i loro guidatori si dividono solo in due categorie. Non importano la pletora di modelli marchi e il prezzo.
La prima è quella che ha i superibridi, la seconda è quella che vorrebbe averlo
Standing ovation da ex prinzista, la migliore citycar di sempre!Cosa avete contro la Prinz ?
Dire che la Prinz fosse sfigata sin dai suoi anni è , oltre che ingeneroso , anche storicamente errato .
Ai suoi tempi la Prinz era una vera e propria utilitaria di lusso , riconosciuta come tale tanto da essere per diversi anni la straniera più venduta in Italia .
Le sue peculiarità tecniche, le sue dotazioni, le sue finiture e le sue prestazioni, tutto era di categoria nettamente superiore alla media delle auto della sua cilindrata , molte delle dicerie erano frutto di invidia da parte di chi (Fiatisti in primis) vedevano surclassati in tutto e per tutto i modelli italiani in un campo nel quale si pensava che fossero imbattibili .
Pur appartenendo alla categoria della coeva 500 (ed avendo come questa un motore a 2 soli cilindri di nemmeno 600 cc), aveva una dotazione di accessori che per l'epoca era extra lusso : accendisigari , tergicristalli a velocità regolabile , sedili reclinabili , orologio elettrico , freni a disco anteriori , cassetto portaoggetti in plancia con sportello e luce interna di cortesia , specchietto retrovisore esterno e cinture di sicurezza anteriori .
Tutto ciò , cinquant'anni fa , era extra lusso , nemmeno la 124 S di mio padre (che pure era di categoria enormemente superiore) aveva tutti quegli accessori .
Ho imparato a guidare nel 1965 sulla 600D (750 cm3) di mio padre , ma solo nel 1973 ho potuto comperare la mia prima macchina (nuova) , una NSU Prinz IV , 598 cm3 , 30 CV (era rosso corallo , non verde scuro , e comunque non ho mai portato il cappello mentre guidavo) : avevo scelto quel modello perché costava molto meno della FIAT 127 (meno di 900 K£) , ed era più spaziosa e meglio rifinita della 500 .
Ho percorso più di 150000 Km in dieci anni (dal 1973 al 1983) senza inconvenienti particolari , anche per viaggi lunghi in autostrada ; tanto per fare un esempio , ho fatto più di una volta Milano – Palinuro in una tirata sola senza nessun problema .
La macchina andava bene ; bastava non superare i 100 Km/h , anche se arrivava facilmente ai 120 Km/h : dopo però bisognava sostituire le puntine , perché la camma che le azionava (di fibra , poco più che cartone) a quella velocità si logorava dopo pochi chilometri , e il motore cominciava a fare i capricci (questo a prescindere da stabilità , tenuta di strada e comfort di marcia , che erano quelli di un go-kart) .
Era una macchina leggerissima : più di una volta , con la batteria a terra , l’ho fatta partire , da solo , spingendo e saltando su , come si faceva con le moto .
Consumava veramente poco (25 Km con un litro di benzina normale , non super) e aveva un’autonomia eccezionale (per l’epoca) , grazie al serbatoio da 37 l .
ALGEPA - 8 giorni fa
GuidoP - 6 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa