<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Agropargola &#34;licenziata&#34; | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Agropargola &#34;licenziata&#34;

FAUST50 ha scritto:
ADESSO COSA FARA'
mah! adesso penso che si faccia le vacanze :D :D :D
Penso che se cosi'brava abbia gia' le idee chiare di cosa fare a Settembre ;)
Ah le vacanze estive dopo gli esami delle medie...
Il regalo più bello me lo fece mio padre: tutta l'estate nei campi! Meglio di qualsiasi vacanza... :D
 
pi_greco ha scritto:
capnord ha scritto:
Potessi scegliere adesso farei informatica e lingue.
adesso sono sbocchi già vecchi attualmente vanno più nanotecnologie e biotecnologie avanzate, ma già tra 10 anni (superiori+universitàspecialistica) chi lo può sapere? col classico non ha limitazioni e puoi veramente farti una o più formazioni ultraspecialistiche sucessivamente

L'informatica è ovunque, non si muove niente senza di essa, e in futuro sarà pure peggio. Parlare 2-3 lingue poi ti permette di aprire nuovi orizzonti; ho un'amica che parla 3 lingue, se n'è andata dall'italia e non ha nessun tipo di problema a trovare lavoro, ha lavorato in irlanda, inghilterra, CINA (conosce anche il cinese) ovunque và non ha problemi.
 
Grazie per i complimenti (malcelato orgoglio paterno......). Si è iscritta al liceo scientifico opzione Scienze Applicate. Credo che se ai miei tempi ci fosse stato l'avrei fatto anch'io....
 
a_gricolo ha scritto:
Grazie per i complimenti (malcelato orgoglio paterno......). Si è iscritta al liceo scientifico opzione Scienze Applicate. Credo che se ai miei tempi ci fosse stato l'avrei fatto anch'io....
complimenti anche da parte mia, inclusa la scelta per il futuro ;)
 
a_gricolo ha scritto:
Grazie per i complimenti (malcelato orgoglio paterno......). Si è iscritta al liceo scientifico opzione Scienze Applicate. Credo che se ai miei tempi ci fosse stato l'avrei fatto anch'io....

Complimenti anche da parte mia . Ma tu che avevi scelto :?: Forse l'avrai già scritto , ma me lo sono perso :lol:
 
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Grazie per i complimenti (malcelato orgoglio paterno......). Si è iscritta al liceo scientifico opzione Scienze Applicate. Credo che se ai miei tempi ci fosse stato l'avrei fatto anch'io....

Complimenti anche da parte mia . Ma tu che avevi scelto :?: Forse l'avrai già scritto , ma me lo sono perso :lol:

Liceo scientifico
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
capnord ha scritto:
Potessi scegliere adesso farei informatica e lingue.
adesso sono sbocchi già vecchi attualmente vanno più nanotecnologie e biotecnologie avanzate, ma già tra 10 anni (superiori+universitàspecialistica) chi lo può sapere? col classico non ha limitazioni e puoi veramente farti una o più formazioni ultraspecialistiche sucessivamente

L'informatica è ovunque, non si muove niente senza di essa, e in futuro sarà pure peggio. Parlare 2-3 lingue poi ti permette di aprire nuovi orizzonti; ho un'amica che parla 3 lingue, se n'è andata dall'italia e non ha nessun tipo di problema a trovare lavoro, ha lavorato in irlanda, inghilterra, CINA (conosce anche il cinese) ovunque và non ha problemi.
vero, ma l'informatica er le lingu enon sono più una qualifica professionale ma un requisito strumentale su cui basare delle competenze professionali operative
 
capnord ha scritto:
L'informatica è ovunque, non si muove niente senza di essa, e in futuro sarà pure peggio. Parlare 2-3 lingue poi ti permette di aprire nuovi orizzonti; ho un'amica che parla 3 lingue, se n'è andata dall'italia e non ha nessun tipo di problema a trovare lavoro, ha lavorato in irlanda, inghilterra, CINA (conosce anche il cinese) ovunque và non ha problemi.
Spero sappia fare altro, perchè sapere tre lingue aiuta, ma devono essere complementari a qualcosa di più concreto.
 
Trotto@81 ha scritto:
capnord ha scritto:
L'informatica è ovunque, non si muove niente senza di essa, e in futuro sarà pure peggio. Parlare 2-3 lingue poi ti permette di aprire nuovi orizzonti; ho un'amica che parla 3 lingue, se n'è andata dall'italia e non ha nessun tipo di problema a trovare lavoro, ha lavorato in irlanda, inghilterra, CINA (conosce anche il cinese) ovunque và non ha problemi.
Spero sappia fare altro, perchè sapere tre lingue aiuta, ma devono essere complementari a qualcosa di più concreto.
infatti quando fui sul punto di accettare una collocazione in un amultinazionale era conoscere l'informatica, inglese, spagnolo oltre alla fisica, dosimetria convenzionale e speciale e il prodotto informatico da insegnare, oltre all'interfaccia col team di sviluppo
 
pi_greco ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
capnord ha scritto:
L'informatica è ovunque, non si muove niente senza di essa, e in futuro sarà pure peggio. Parlare 2-3 lingue poi ti permette di aprire nuovi orizzonti; ho un'amica che parla 3 lingue, se n'è andata dall'italia e non ha nessun tipo di problema a trovare lavoro, ha lavorato in irlanda, inghilterra, CINA (conosce anche il cinese) ovunque và non ha problemi.
Spero sappia fare altro, perchè sapere tre lingue aiuta, ma devono essere complementari a qualcosa di più concreto.
infatti quando fui sul punto di accettare una collocazione in un amultinazionale era conoscere l'informatica, inglese, spagnolo oltre alla fisica, dosimetria convenzionale e speciale e il prodotto informatico da insegnare, oltre all'interfaccia col team di sviluppo

x Trotto: bè ovvio.
x pigreco: si ho capito quello che vuoi dire. Ma vedo giovani che alla loro età dovrebbero mangiare informatica a colazione mentre tutto quello che sanno fare è aprire un profilo su facebook. Tra 10 anni non sò come saremo messi, probabilmente hai ragione tu.
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
capnord ha scritto:
L'informatica è ovunque, non si muove niente senza di essa, e in futuro sarà pure peggio. Parlare 2-3 lingue poi ti permette di aprire nuovi orizzonti; ho un'amica che parla 3 lingue, se n'è andata dall'italia e non ha nessun tipo di problema a trovare lavoro, ha lavorato in irlanda, inghilterra, CINA (conosce anche il cinese) ovunque và non ha problemi.
Spero sappia fare altro, perchè sapere tre lingue aiuta, ma devono essere complementari a qualcosa di più concreto.
infatti quando fui sul punto di accettare una collocazione in un amultinazionale era conoscere l'informatica, inglese, spagnolo oltre alla fisica, dosimetria convenzionale e speciale e il prodotto informatico da insegnare, oltre all'interfaccia col team di sviluppo

x Trotto: bè ovvio.
x pigreco: si ho capito quello che vuoi dire. Ma vedo giovani che alla loro età dovrebbero mangiare informatica a colazione mentre tutto quello che sanno fare è aprire un profilo su facebook. Tra 10 anni non sò come saremo messi, probabilmente hai ragione tu.
il domani è già oggi, l'informatica è un mezzo esattamente come le lingue, almeno se no intendi diventare sistemista o analista informatico o programmatore o altro, idem per le lingue se non intendi divenire traduttore simultaneo, mestiere in declino tranne per chi conosce il mandarino
 
pi_greco ha scritto:
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
capnord ha scritto:
L'informatica è ovunque, non si muove niente senza di essa, e in futuro sarà pure peggio. Parlare 2-3 lingue poi ti permette di aprire nuovi orizzonti; ho un'amica che parla 3 lingue, se n'è andata dall'italia e non ha nessun tipo di problema a trovare lavoro, ha lavorato in irlanda, inghilterra, CINA (conosce anche il cinese) ovunque và non ha problemi.
Spero sappia fare altro, perchè sapere tre lingue aiuta, ma devono essere complementari a qualcosa di più concreto.
infatti quando fui sul punto di accettare una collocazione in un amultinazionale era conoscere l'informatica, inglese, spagnolo oltre alla fisica, dosimetria convenzionale e speciale e il prodotto informatico da insegnare, oltre all'interfaccia col team di sviluppo

x Trotto: bè ovvio.
x pigreco: si ho capito quello che vuoi dire. Ma vedo giovani che alla loro età dovrebbero mangiare informatica a colazione mentre tutto quello che sanno fare è aprire un profilo su facebook. Tra 10 anni non sò come saremo messi, probabilmente hai ragione tu.
il domani è già oggi, l'informatica è un mezzo esattamente come le lingue, almeno se no intendi diventare sistemista o analista informatico o programmatore o altro, idem per le lingue se non intendi divenire traduttore simultaneo, mestiere in declino tranne per chi conosce il mandarino

Bè chiaro che quando parlo di informatica intendo quello: non uso del mezzo ma gestione e quindi perl'appunto analista piuttosto che sistemista programmatore o gestore di sistemi complessi.
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
capnord ha scritto:
L'informatica è ovunque, non si muove niente senza di essa, e in futuro sarà pure peggio. Parlare 2-3 lingue poi ti permette di aprire nuovi orizzonti; ho un'amica che parla 3 lingue, se n'è andata dall'italia e non ha nessun tipo di problema a trovare lavoro, ha lavorato in irlanda, inghilterra, CINA (conosce anche il cinese) ovunque và non ha problemi.
Spero sappia fare altro, perchè sapere tre lingue aiuta, ma devono essere complementari a qualcosa di più concreto.
infatti quando fui sul punto di accettare una collocazione in un amultinazionale era conoscere l'informatica, inglese, spagnolo oltre alla fisica, dosimetria convenzionale e speciale e il prodotto informatico da insegnare, oltre all'interfaccia col team di sviluppo

x Trotto: bè ovvio.
x pigreco: si ho capito quello che vuoi dire. Ma vedo giovani che alla loro età dovrebbero mangiare informatica a colazione mentre tutto quello che sanno fare è aprire un profilo su facebook. Tra 10 anni non sò come saremo messi, probabilmente hai ragione tu.
il domani è già oggi, l'informatica è un mezzo esattamente come le lingue, almeno se no intendi diventare sistemista o analista informatico o programmatore o altro, idem per le lingue se non intendi divenire traduttore simultaneo, mestiere in declino tranne per chi conosce il mandarino

Bè chiaro che quando parlo di informatica intendo quello: non uso del mezzo ma gestione e quindi perl'appunto analista piuttosto che sistemista programmatore o gestore di sistemi complessi.
concordo, ma oramai le SW house subapplatano in europa est o asia (india etcetc) lo sviluppo del sw, mantenendo in USA o area euro solo la parte di sviluppo del core del programma (algoritmi e strutture logiche di base, chiedo scusa della terminologia approssimativa ma non sono un softwarista)...

... io non so quale ambito sarà in auge tra pochi anni, e nemmeno tra molti, ma di certo ora i pochi ambienti che tirano sono sulle biotecnologie avanzate
 
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