<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Adesso le chiamano doggy bag... ma é giusto ? | Il Forum di Quattroruote

Adesso le chiamano doggy bag... ma é giusto ?

Adesso le chiamano doggy bag... ma é giusto ?

"Doggy bag" coé "borsa per il cagnetto", se traduco correttamente. L'idea di fondo é quella di portarsi via ciò che é avanzato del proprio cibo in un locale pubblico, per evitare che sia sprecato gettandolo nell'immondizia.

A parte il fatto che se é cibo buono e pure costoso, col càcchio che lo dò al cagnetto: me lo voglio pappare io!
Al cagnetto darò i suoi soliti croccantini...

Comunque:

http://www.greenbiz.it/rifiuti/imballaggi/13250-doggy-bag-design

Addio soggezione con le doggy bag di design contro gli sprechi alimentari
Nessuno dovrà più sentirsi in soggezione nel portare a casa quanto rimasto a fine pasto. La doggy bag diventa di design con il progetto "Doggy Bag - Se avanzo mangiatemi", che ha lo scopo di ridurre le quantità di alimenti gettati e di stimolare un cambio di mentalità nei ristoratori e nei clienti.

Sono tante, troppe, le tonnellate di cibo che ogni giorno vengono buttate via in tutto il mondo e Milano non fa eccezione. E grande è la quantità di alimenti che ogni giorno rimane nei piatti e viene riportata in cucina nei ristoranti del capoluogo lombardo. Il triste destino di queste pietanze è finire nell'immondizia e andare ad accrescere le già grandi montagne di rifiuti che provengono dagli avanzi alimentari.

Contro questo spreco intollerabile è sceso in campo Comieco ? il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici ? che da 30 anni garantisce il recupero e l'avvio a riciclo di carta e cartone provenienti delle raccolte differenziate urbane e promuove la diffusione di comportamenti sostenibili e buone pratiche per la riduzione degli sprechi.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Slow Food Italia, ha subito incontrato l'adesione entusiasta di importanti esponenti della cultura italiana come l'arch. Michele De Lucchi e il prof. Andrea Kerbaker che hanno coordinato un team di professionisti chiamati a fare della doggy bag un vero e proprio oggetto d'autore.

Parliamo dei designer Giulio Iacchetti, Matteo Ragni con Chiara Moreschi e Francesco Faccin per la progettazione di tre diversi contenitori per cibi e bevande e degli illustratori Olimpia Zagnoli, Beppe Giacobbe e Guido Scarabottolo che hanno illustrato ad arte le confezioni.

L'idea nasce dalle situazioni in cui ognuno di noi si è trovato almeno una volta: rinunciare ad accompagnare la cena in un buon ristorante con una bottiglia di vino perché i commensali sono troppo pochi per terminarla oppure arrivare a fine pasto e non godersi il dolce perché, si sa, lasciare la torta nel piatto non sta bene ed è proprio un peccato soprattutto quando si tratta di buona cucina.

Grazie alla collaborazione con Slow Food Italia sono già 75 i ristoranti milanesi e lombardi coinvolti che, a partire da aprile, riceveranno gratuitamente un kit di contenitori. Ma un ruolo di primo piano è riservato ai clienti dei ristoranti che una volta ricevuto il set 'salva spreco', lo potranno utilizzare anche la sera successiva per andare a cena da amici con una bottiglia di vino mostrando con orgoglio la loro doggy bag d'autore.
 
Andre nel resto del mondo parlare di doggybag è da sempre comune (anche qui in Svizzera).

E non c'è alcun imbarazzo nel richiederla (non solo perché strapaghi il cibo in Svizzera).
 
il_chicco_show ha scritto:
Andre nel resto del mondo parlare di doggybag è da sempre comune (anche qui in Svizzera).

E non c'è alcun imbarazzo nel richiederla (non solo perché strapaghi il cibo in Svizzera).

La mia domanda voleva allegramente affrontare una sorta di bugia: perché chiamarla doggy bag, se poi il cibo non lo diamo affatto al doggy ma ce lo pappiamo noi ?
Mi sembra quasi che io esibisca un alibi (..."sa, é per il cagnolino..." ) qiando invece me lo porto a casa e me lo mangio io, che il cane manco ce l'ho.

A me sembrerebbe sacrosanto dire le cose proprio come stanno: "caro ristoratore, ho gradito molto il cibo che mi hai ammannito, e visto che mi é piaciuto così tanto ed é pure un peccato buttarlo via, me lo prendo e me lo porto a casa per finirlo domani"

Il cuoco sarà felice che il suo lavoro sia apprezzato, il ristoratore sarà contento che il cliente sia soddisfatto, il cliente sarà contento di non "buttare via un pò dei suoi soldi", insomma chi é che ci rimette, a chiamare le cose col nome loro ?

Tutto qui!

CHe poi si porti davvero il cibo al proprio cagnolino, invece di buttarlo via, mi sembra almeno altrettanto una cosa ben fatta!
 
Il "doggy" è figlio dell'ipocrisia anglosassone: lo scopo, sacrosanto, è sempre stato quello (calvinistico, in senso buono) di non sprecare cibo.
È da una vita che sono abituato a portare a casa eventuali avanzi (che, tra l'altro, fa pure piacere al cuoco perché significa che i piatti sono stati apprezzati).

Rammento in caserma, molto più prosaicamente, un cartello affisso in mensa:
Prendi ciò che vuoi e quante volte vuoi, ma finiscilo tutto.
(il tempo passa e forse il testo letterale era un po' diverso, ma il senso era esattamente questo)
 
U2511 ha scritto:
Il "doggy" è figlio dell'ipocrisia anglosassone: lo scopo, sacrosanto, è sempre stato quello (calvinistico, in senso buono) di non sprecare cibo.
È da una vita che sono abituato a portare a casa eventuali avanzi (che, tra l'altro, fa pure piacere al cuoco perché significa che i piatti sono stati apprezzati).

Rammento in caserma, molto più prosaicamente, un cartello affisso in mensa:
Prendi ciò che vuoi e quante volte vuoi, ma finiscilo tutto.
(il tempo passa e forse il testo letterale era un po' diverso, ma il senso era esattamente questo)

Vedo con piacerer che abbiamo simili opinioni.

Ho alcuni amici e conoscenti impegnati nel campo della ristorazione, e so quanto sia per loro motivo di tristezza e di vero dolore il dover gettare via del cibo buono, specie pensando a tanti poveri che letteralmente muoiono di fame.
 
faustoegino ha scritto:
enosnowb ha scritto:
...più volte l'ho fatto con la bottiglia che non posso consumare interamente....

Ecco perchè il tuo cane poi procede a zig-zag, scodinzolando felice...
:D :D

Ma lo sai perché il cane agita la coda ?
Semplicissimo!
Perché la coda non ce la fa, ad agitare il cane.
 
maddeche! ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Andre nel resto del mondo parlare di doggybag è da sempre comune (anche qui in Svizzera).

E non c'è alcun imbarazzo nel richiederla (non solo perché strapaghi il cibo in Svizzera).

La mia domanda voleva allegramente affrontare una sorta di bugia: perché chiamarla doggy bag, se poi il cibo non lo diamo affatto al doggy ma ce lo pappiamo noi ?
Mi sembra quasi che io esibisca un alibi (..."sa, é per il cagnolino..." ) qiando invece me lo porto a casa e me lo mangio io, che il cane manco ce l'ho.

A me sembrerebbe sacrosanto dire le cose proprio come stanno: "caro ristoratore, ho gradito molto il cibo che mi hai ammannito, e visto che mi é piaciuto così tanto ed é pure un peccato buttarlo via, me lo prendo e me lo porto a casa per finirlo domani"

Il cuoco sarà felice che il suo lavoro sia apprezzato, il ristoratore sarà contento che il cliente sia soddisfatto, il cliente sarà contento di non "buttare via un pò dei suoi soldi", insomma chi é che ci rimette, a chiamare le cose col nome loro ?

Tutto qui!

CHe poi si porti davvero il cibo al proprio cagnolino, invece di buttarlo via, mi sembra almeno altrettanto una cosa ben fatta!

Avevo inteso Andrea. Quale che sia la ragione per cui venga chiamato doggybag è importante non gettare avanzi (prelibati e non).

Tanti umani muoiono di fame (e tanti canidi, e a questi non si dovrebbe portare cibo "umano" perché fa loro molto male. Certo i randagi sopravvivono col cibo, per poco e male).

Ricordo al ristorante/trattoria da Mario a Firenze, noto per servire chianina ben cucinata e servita, i miei amici che a stento finirono 7-800 grammi di fiorentina. Io, finita la mia da oltre un chilo, terminai le loro (4) poiché avevano lasciato la parte più tenera (e cruda) nei pressi dell'osso. COL CACCHIO CHE LA BUTTI STA ROBA.

Essendo a Firenze a piedi, arrivati e tornati col treno, era impossibile portare a casa quel ben di Dio (senza frigo, e comunque carne cruda non va conservata).

Gran bontà. Chiccobag, sono una bbbbeshhhtia.
 
maddeche! ha scritto:
Adesso le chiamano doggy bag... ma é giusto ?
no, non è giusto perché come ha già detto Chicco il cibo umano (cucinato, speziato e salato) può fare davvero molto male al cane.

fuori dalla pignoleria, io penso che questa "soluzione" del doggy-bag modaiolo non avrà nessuna utilità pratica o ne avrà pochissima nell'immediato, ma potrebbe essere una buon goccia nel mare della consapevolezza generale della necessità di ridurre lo spreco alimentare.

che è una cosa davvero pazzesca; quando ci si trovano davanti i numeri si fatica a crederli.
 
U2511 ha scritto:
Rammento in caserma, molto più prosaicamente, un cartello affisso in mensa:
Prendi ciò che vuoi e quante volte vuoi, ma finiscilo tutto.

Càspita! Alla mensa della "Macao" (1983-84) non potevi servirti una seconda volta... e spesso il cibo era deglutibile, al contrario di quello che servivano alla mensa della caserma dove feci l'addestramento (Barletta), dove era vera e propria immondizia :evil:
 
Doggy bag? Ditemi se esistono dei cateteri per cani, quelle simpatiche bestiole pisciano ogni 2 metri e in pochi giorni sii sono pisciati tutto il muretto del condominio appena rifatto :evil: oltre alle varie cacche che, sentendo i padroni, il LORO non è mai stato...considerando quanti cani randagi ci sono a bologna sono sicuro che i padroni hanno ragione, non è stato il loro :evil:
 
il_chicco_show ha scritto:
Ricordo al ristorante/trattoria da Mario a Firenze, noto per servire chianina ben cucinata e servita, i miei amici che a stento finirono 7-800 grammi di fiorentina. Io, finita la mia da oltre un chilo, terminai le loro (4) poiché avevano lasciato la parte più tenera (e cruda) nei pressi dell'osso. COL CACCHIO CHE LA BUTTI STA ROBA.
Gran bontà. Chiccobag, sono una bbbbeshhhtia.

:shock: Riesci a mangiare 1 kg di fiorentina?

Quasi non riesco a finire una pizza :(
 
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