<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Addio gloriosa Hertz (USA-Canada per ora)... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Addio gloriosa Hertz (USA-Canada per ora)...

c'è una parte di economia che non ha risentito l'effetto del virus e forse non si rende neanche conto dell'effetto devastante che sta avendo, sono i pensionati e i dipendenti pubblici e privati che continuano a percepire regolare stipendio. Poi ci sono i percettori del reddito di cittadinanza che erano i "poveri". Parlando con qualche dipendente dei servizi sociali mi dicevano che verificando le domande dei buoni spesa ne hanno trovate tante da chi prende già il reddito di cittadinanza e persino da qualche dipendente comunale mentre diversi soggetti che al momento hanno davvero bisogno di un piatto di pasta per dignità o timidezza non hanno presentato niente, sindaco e amministratori sono andati di persona a casa loro a portargli il buono spesa....ma questo è possibile nelle piccole realtà dove ci si conosce tutti. Questo non centra nulla con la Hertz ma volevo soffermarmi sui "nuovi poveri" che sono quelli che fino a 3 mesi fa avevano uno stipendio, un'attività propria che fra debiti e difficoltà garantiva un piatto di pasta alla famiglia e adesso è davvero sul lastrico.
 
c'è una parte di economia che non ha risentito l'effetto del virus e forse non si rende neanche conto dell'effetto devastante che sta avendo, sono i pensionati e i dipendenti pubblici e privati che continuano a percepire regolare stipendio. Poi ci sono i percettori del reddito di cittadinanza che erano i "poveri". Parlando con qualche dipendente dei servizi sociali mi dicevano che verificando le domande dei buoni spesa ne hanno trovate tante da chi prende già il reddito di cittadinanza e persino da qualche dipendente comunale mentre diversi soggetti che al momento hanno davvero bisogno di un piatto di pasta per dignità o timidezza non hanno presentato niente, sindaco e amministratori sono andati di persona a casa loro a portargli il buono spesa....ma questo è possibile nelle piccole realtà dove ci si conosce tutti. Questo non centra nulla con la Hertz ma volevo soffermarmi sui "nuovi poveri" che sono quelli che fino a 3 mesi fa avevano uno stipendio, un'attività propria che fra debiti e difficoltà garantiva un piatto di pasta alla famiglia e adesso è davvero sul lastrico.


Non vorrei auto " menagramarmi "
Ma Statali e Pensionati stanno prendendo, e prenderanno,
e' vero....
....Fin quando ce ne sono.
E visto che non mi pare ci siano grandi entrate in preventivo....
Ahhhhhhhhhhhiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Ho letto anch' io....
Vuoi vedere che tutti i paletti posti,
in quota parte,
derivino pure dai tanti, troppi furbi in circolazione

??
 
Il problema è che questo comparto, viaggi, si regge anche grazie a tutta l'area business, ovvero dei viaggi di lavoro e questo non so se sarà un mercato che potrà tornare come prima anche perché già di per sé le moderne tecnologie stavano rendendo meno necessario muoversi fisicamente, ora lo sarà ancora di meno e tutto il comparto ne risentirà parecchio, credo quindi che il covid abbia accelerato drammaticamente un percorso che però era già in moto
dove lavoro era qualche anno che si tentava di incentivare l'utilizzo delle videoconferenze per contenere i costi delle trasferte. Ovviamente non sempre si può sostituire una trasferta con una videoconferenza, ma se già tagli il 10 o 20 % risparmi un sacco di soldi
 
dove lavoro era qualche anno che si tentava di incentivare l'utilizzo delle videoconferenze per contenere i costi delle trasferte. Ovviamente non sempre si può sostituire una trasferta con una videoconferenza, ma se già tagli il 10 o 20 % risparmi un sacco di soldi
vero , lo hanno fatto anche da noi , questo covid sarà una pacchia per determinati settori e una sciagura per altri
 
c'è una parte di economia che non ha risentito l'effetto del virus e forse non si rende neanche conto dell'effetto devastante che sta avendo, sono i pensionati e i dipendenti pubblici e privati che continuano a percepire regolare stipendio. Poi ci sono i percettori del reddito di cittadinanza che erano i "poveri". Parlando con qualche dipendente dei servizi sociali mi dicevano che verificando le domande dei buoni spesa ne hanno trovate tante da chi prende già il reddito di cittadinanza e persino da qualche dipendente comunale mentre diversi soggetti che al momento hanno davvero bisogno di un piatto di pasta per dignità o timidezza non hanno presentato niente, sindaco e amministratori sono andati di persona a casa loro a portargli il buono spesa....ma questo è possibile nelle piccole realtà dove ci si conosce tutti. Questo non centra nulla con la Hertz ma volevo soffermarmi sui "nuovi poveri" che sono quelli che fino a 3 mesi fa avevano uno stipendio, un'attività propria che fra debiti e difficoltà garantiva un piatto di pasta alla famiglia e adesso è davvero sul lastrico.

I dipendenti privati non stanno vivendo le ripercussioni della crisi? Credo che una buona percentuale di questi in realtà è in cassa integrazione con un prospettiva del futuro a dir poco incerta, aggiungo che la maggior parte proviene da più di un decennio in cui gli stipendi sono stati praticamente fermi o quasi con una riduzione del potere di acquisto consistente e un peggioramento delle condizioni di lavoro.Aggiumgo che ovviamente come si poteva immaginare ci sono molti casi di uso distorto della cassa integrazione che ovviamente andranno solo a scapito propri di tutti i dipendenti. Non voglio fare una guerra tra poveri ma solo cercare di analizzare la realtà in maniera più precisa
 
È quello che vogliono farci credere. Un sacco di gente si muove per lavoro, il weekendino a Londra è realtà da tempo, il fly & drive una delle formule più usate...gli arresti domiciliari hanno ucciso da soli un sistema florido, altro che morto...

Io sono 8 anni che ora mi occupo di business Travel e a mio avviso era un settore che stava andando necessariamente incontro a cambiamenti sostanziali che avrebbero portato molti comparti non dico ad una crisi come quella che ora si sta vivendo ma sicuramente ad una necessaria rimodulazione del offerta. Le aziende non hanno più le capacità di muovere le persona come si faceva fino a qualche anno fa(ora per trasferte si usano le low cost, fino a qualche anno fa era impensabile) oltretutto ora hai la tecnologia che ti permette di fare un buon numero di cose da remoto senza necessità di recarti fisicamente in loco. Ovviamente la crisi sanitaria ora ha praticamente azzerato questo filone in tempi brevissimi, ma la crina era a mio avviso già presa
 
Io sono 8 anni che ora mi occupo di business Travel e a mio avviso era un settore che stava andando necessariamente incontro a cambiamenti sostanziali che avrebbero portato molti comparti non dico ad una crisi come quella che ora si sta vivendo ma sicuramente ad una necessaria rimodulazione del offerta. Le aziende non hanno più le capacità di muovere le persona come si faceva fino a qualche anno fa(ora per trasferte si usano le low cost, fino a qualche anno fa era impensabile) oltretutto ora hai la tecnologia che ti permette di fare un buon numero di cose da remoto senza necessità di recarti fisicamente in loco. Ovviamente la crisi sanitaria ora ha praticamente azzerato questo filone in tempi brevissimi, ma la crina era a mio avviso già presa


Però molte cose sono impossibili da fare da remoto. se devi mostrare cose in vendita che rappresenti ,devi fare sopralluoghi ...come fai da remoto ? Poi Francamente quando mi confronto con altri sono l unico o tra i pochissimi che non prende un aereo da dieci anni e fa vacanze in Italia muovendosi in auto ...a me sembrano tutti in movimento tranne me ,boh. E ti dirò ,spendo più io qui che molti in giro per l’Europa ,prova provata che saprai meglio di me.
 
dove lavoro era qualche anno che si tentava di incentivare l'utilizzo delle videoconferenze per contenere i costi delle trasferte. Ovviamente non sempre si può sostituire una trasferta con una videoconferenza, ma se già tagli il 10 o 20 % risparmi un sacco di soldi

E risparmi un sacco di tempo da potere spendere in maniera più produttiva.
 
Però molte cose sono impossibili da fare da remoto. se devi mostrare cose in vendita che rappresenti ,devi fare sopralluoghi ...come fai da remoto ? Poi Francamente quando mi confronto con altri sono l unico o tra i pochissimi che non prende un aereo da dieci anni e fa vacanze in Italia muovendosi in auto ...a me sembrano tutti in movimento tranne me ,boh. E ti dirò ,spendo più io qui che molti in giro per l’Europa ,prova provata che saprai meglio di me.

Certo tante cose ancora si possono fare solo fisicamente sul posto, ma se già il 30% le puoi fare in remoto il mercato cambia. Oltretutto prima una trasferta, soprattutto per aziende di discrete o grandi dimensioni, era molto soft, voli di linea, hotel di certa fascia e soggiorni non dico lunghi ma diciamo meno stressanti, oggi se ci si riesce si parte la mattina e si torna la sera, le policy sono molto più rigorose e sono indirizzate a spendere il meno possibile, anche questo ridimensiona il mercato
 
Certo tante cose ancora si possono fare solo fisicamente sul posto, ma se già il 30% le puoi fare in remoto il mercato cambia. Oltretutto prima una trasferta, soprattutto per aziende di discrete o grandi dimensioni, era molto soft, voli di linea, hotel di certa fascia e soggiorni non dico lunghi ma diciamo meno stressanti, oggi se ci si riesce si parte la mattina e si torna la sera, le policy sono molto più rigorose e sono indirizzate a spendere il meno possibile, anche questo ridimensiona il mercato


Su questo concordo ,andare e se si può tornare alla sera per ottimizzare . Ma il remoto “solo “ non lo concepisco granché ne lo condivido. Ci sono cose in cui ci vuole presenza fisica ,non si può vivere virtualmente . Poi invece sono contento di incentivare le vacanze in Italia ,come del resto faccio sempre . Se lo facciamo tutti ,meglio.
 
Usare unicamente il telelavoro non è possibile, ma anche dove lavoro io le trasferte di lavoro erano state tagliate in modo considerevole da tempo, sostituite dalle videocall dove possibile, con un risparmio considerevole, per non parlare del fatto che una volta i voli erano in business, adesso principalmente low cost
 
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