<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Addio ad un grande appassionato | Il Forum di Quattroruote

Addio ad un grande appassionato

Nessuno di famoso, si tratta di mio padre.
Se n'e' andato qualche giorno fa, lasciando in me un vuoto enorme.
A lui devo la mia passione per le automobili.
Le macchinine da piccolo, i modellini da meno piccolo.
Aveva la collezione di 4r, quanti ne ho letti, quante pagelline mi sono divorato.
La f1 degli anni 90: io a tifare mansell, hill, villeneuve, montoya e lui ferrarista cotto finalmente arrivato con quel diavolo di schumi.
Io a guardargli il movimento dei piedi e delle mani a ogni cambiata, lui che faceva doppietta e punta tacco per non farmi capire nulla.
Gli facevo da navigatore ai raduni d'auto d'epoca: la prima coppa a bordo di un gt 1600 bianco.
Mi lasciava guidare a 12/13 anni, appena cominciai ad arrivare ai pedali, lo facevamo in luoghi non trafficati, ricordo la prima partenza con un'aprilia del 1949.
Mi lascio' guidare in condizioni non ideali pure la coupe' fiat 220 cv, due matti scocciati.
Dovette rinunciare a guidare che non aveva nemmeno 60 anni ma la sua passione mai si affievoli.
continuo' ad acquistare e vendere auto d'epoca tra cui veri gioielli che la povera industria italiana non e' piu' in grado di assicurare.
Penso di avergli dato tutto: una delle sue ultime gioie e' stata mettersi al mio fianco, stremato dalla fatica, lasciarsi trasportare sull'auto della sua vita (aurelia b20 IV), ascoltarmi cambiare come adorava fare lui, sulle sue strade, col sole che tramontava.
Gli stringevo la coscia ormai sempre piu' magra, lui si congratulava con me perche' la guida "allegra" lo faceva stare bene.
Ho sbagliato, come al solito, il punta tacco al tornante, facendolo sorridere, dandogli la certezza che almeno in questo non l'ho superato. Lunga vita alle automobili e a coloro che le amano!
 
Mi dispiace Brandon, e ti sono vicino. Ho perso mio padre nel 2008 (aveva 83 anni), anche lui appassionato di automobili, e ti posso capire. Grazie per il bel racconto. RIP.
 
Nessuno di famoso, si tratta di mio padre.
Se n'e' andato qualche giorno fa, lasciando in me un vuoto enorme.
A lui devo la mia passione per le automobili.
Le macchinine da piccolo, i modellini da meno piccolo.
Aveva la collezione di 4r, quanti ne ho letti, quante pagelline mi sono divorato.
La f1 degli anni 90: io a tifare mansell, hill, villeneuve, montoya e lui ferrarista cotto finalmente arrivato con quel diavolo di schumi.
Io a guardargli il movimento dei piedi e delle mani a ogni cambiata, lui che faceva doppietta e punta tacco per non farmi capire nulla.
Gli facevo da navigatore ai raduni d'auto d'epoca: la prima coppa a bordo di un gt 1600 bianco.
Mi lasciava guidare a 12/13 anni, appena cominciai ad arrivare ai pedali, lo facevamo in luoghi non trafficati, ricordo la prima partenza con un'aprilia del 1949.
Mi lascio' guidare in condizioni non ideali pure la coupe' fiat 220 cv, due matti scocciati.
Dovette rinunciare a guidare che non aveva nemmeno 60 anni ma la sua passione mai si affievoli.


Condoglianze
 
Caro mio, dal titolo del topic ho immaginato subito la ferale notizia, che poi ho letto con dispiacere, per quel poco che ti conosco e indirettamente per la figura di tuo padre, che avevi già descritto in passato. Riconosco nelle tue parole gli ultimi anni passati a curare mio padre, portandolo in giro per lunghe tratte con le sue o le mie auto di questi anni. Non ci sono parole che possano descrivere o lenire il dolore che si prova e che accompagnerà le nostre vite, dei ricordi struggenti che ci assaliranno ogni volta che guideremo uno dei mezzi condivisi, o quando percorreremo una delle strade percorse insieme o tornando nei luoghi significativi. Saranno una ricchezza intima e profonda che muteranno il dolore in una dolce nostalgia. Sii forte e orgoglioso della bella persona che sei e che tuo papà ti ha insegnato ad essere. Ti esprimo le mie più sincere condoglianze.
 
Anche il mio due anni fa. Giugno 2019. Spesso mi capita di pensare vedendo una cosa che mi sarebbe piaciuto parlarne con lui. È un vuoto che colmo solo coi ricordi.

Ti porgo le mie condoglianze.
 
Sentite condoglianze, il mio papà è venuto a mancare a 66 anni ormai 7 anni fa, e ti comprendo benissimo, non passa giorno che la sua figura non venga ricordata in qualche mia discussione, purtroppo ci rimangono solo i ricordi, ciò vuol dire che i nostri vecchi hanno saputo fare bene la loro parte.
 
Un giorno gli avevo provato a chiedere cosa ne pensava del futuro dell'automobile.
Le attuali auto a benzina che fine faranno?
Le vetture storiche resteranno dei monumenti immobili o sara' ancora possibile girarci?
Che ne sara' del loro valore?
Continueranno a valere o saranno inutile ferraglia con soli costi di gestione?
 
urtroppo ci rimangono solo i ricordi, ciò vuol dire che i nostri vecchi hanno saputo fare bene la loro parte.
mio padre mi ha insegnato a prendermi le mie responsabilità nel senso: se fai come ti dico, bene, altrimenti poi ti arrangi...allora mi faceva rabbia, specialmente facendo il confronto con i miei amici i cui padri erano sempre pronti a tirarli fuori dai casini, ma adesso capisco che, dato che quasi mai eravamo d'accordo, non è stato un brutto metodo...
 
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