ragazzi ho un idea che può contribuire a risolvere il problema e concigliare le parti.
Si è più volte parlato di patrimoniale che giustamente non è vista di buon grado dai potenziali interessati. Dalla parte opposta c'è la brutale necessità di reperire tanto denaro per abbassare spread e interessi sul debito, ridando credibilità al nostro sistema.
Perchè dunque non si impone a quelli che sarebbero i destinatari della patrimoniale, una sorta di prestito per finanziare lo stato? Si crea una voce a bilancio in cui far confluire questi soldi, in modo che non si perdano nei meandri della contabilità statale. Il prestito verrà restituito dopo X anni, sul modello dei titoli di debito, ma ad un interesse fissato ad un valore congruo.
Il monte di quanto si recupera andrà a rafforzare le finanze dello stato, riducendo virtualmente il debito, il cui importo rimarrà comunque visibile ed al netto di questo intervento in modo da rappresentare un obbligo ed un eredità con cui i futuri governi dovranno contare.
Chi sarà oggetto di questo intervento si vede di fatto obbligato ad un investimento forzato che non gli renderà forse quanto permettono le speculazioni sui titoli odierni, ma non sarà a fondo perduto e permette al sistema di ri finanziarsi a tassi ammissibili