<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Acqua dall'aria: secondo voi funziona? | Il Forum di Quattroruote

Acqua dall'aria: secondo voi funziona?

Ogni tanto qualcuno mi condivide in bacheca FB questo video:


A vederlo sembra interessante, ma ho un paio dubbi, che condiviso con gli ingegneri che ne sanno sicuramente più di me:
1) perchè le pale entrino in rotazione, se non c'è vento è necessario che l'energia venga fornita dall'aria calda che sale verso l'alto. Questo accade quando il sole riscalda il terreno, ossia di giorno, quando alle latitudini di cui si parla nel filmato di umidità nell'aria secondo me ce n'è gran poca
2) secondo il filmato, per installare il sistema bastano meno di due metri di profondità: siamo sicuri che il delta di temperatura tra terreno e aria sia sufficiente a far condensare il vapore acqueo?

Infine, la perplessità più grossa EDIT.
MOD. NEWsuper5: la domanda sarebbe: perchè voler inserire sempre domande e temi che possono creare discussioni dalla rapida e incontrollata degenerazione?
Limitiamoci a parlare dell'apparecchio in questione. Grazie.

EDIT 2: STAVO PER FARLO IO.....
 
Ultima modifica:
Allora, lasciamo perdere la considerazione su chi fa cosa e parliamo del sistema: concordo che condensare l'umidità atmosferica non sia un'idea insensata, è su questa realizzazione che ho molte perplessità, in particolare sulla camera di condensazione a soli due metri di profondità
 
Allora, lasciamo perdere la considerazione su chi fa cosa e parliamo del sistema: concordo che condensare l'umidità atmosferica non sia un'idea insensata, è su questa realizzazione che ho molte perplessità, in particolare sulla camera di condensazione a soli due metri di profondità
Nutro sempre molte perplessità su questi sistemi così semplici ed apparentemente efficaci.
Appena ho un attimo me la studierò un pochino, non ne avevo mai sentito parlare, prima.
 
Nutro sempre molte perplessità su questi sistemi così semplici ed apparentemente efficaci.
Appena ho un attimo me la studierò un pochino, non ne avevo mai sentito parlare, prima.

Io è da un po' che l'ho vista, e volevo parlarne qui. Però una soluzione del genere più "industriale", magari con un sistema di camera di condensazione in depressione o una cella di Peltier o qualcosa del genere alimentato con un pannello FV, forse potrebbe andare. Certo che dovrebbero installarli a livello di "amministrazioni locali", ammesso che esista qualcosa del genere
 
Per prima cosa, ipotizzando che il sistema funzioni perfettamente, mi viene in mente, come scrivi, che abbia necessità di un clima umido. Il che andrebbe bene nelle aree equatoriali, ma lì non c'è carenza di acqua.
Nelle aree semidesertiche, l'aria non è granchè umida e questo potrebbe ridurne l'efficienza di parecchio.
Idem per l'aerogeneratore, sarebbe più efficace un minifotovoltaico collegato a un piccolo motore elettrico. Ma anche costoso.
Anche per me due metri sono pochi, in una zona calda, dove il suolo potrebbe soffrire di surriscaldamento.

Un altro problema non secondario, è che l'aria stessa dovrebbe essere poco inquinata, altrimenti insieme alla condensa si scioglierebbero nell'acqua le particelle di smog e le sostanze chimiche nocive in aerosol, contaminando il risultato finale.
Lo stesso che potrebbe essere quasi imbevibile, a seconda dei filtri usati, perchè si arriverebbe ad avere acqua distillata, priva di sali minerali.
 
Per prima cosa, ipotizzando che il sistema funzioni perfettamente, mi viene in mente, come scrivi, che abbia necessità di un clima umido. Il che andrebbe bene nelle aree equatoriali, ma lì non c'è carenza di acqua.
Nelle aree semidesertiche, l'aria non è granchè umida e questo potrebbe ridurne l'efficienza di parecchio.
Idem per l'aerogeneratore, sarebbe più efficace un minifotovoltaico collegato a un piccolo motore elettrico. Ma anche costoso.
Anche per me due metri sono pochi, in una zona calda, dove il suolo potrebbe soffrire di surriscaldamento.

Un altro problema non secondario, è che l'aria stessa dovrebbe essere poco inquinata, altrimenti insieme alla condensa si scioglierebbero nell'acqua le particelle di smog e le sostanze chimiche nocive in aerosol, contaminando il risultato finale.
Lo stesso che potrebbe essere quasi imbevibile, a seconda dei filtri usati, perchè si arriverebbe ad avere acqua distillata, priva di sali minerali.

Stessi dubbi che sono venuti anche a me..... compreso il discorso dello smog, che magari in zone prive di scarichi industriali potrebbe essere secondario, ma magari ci sono micropolveri e/o spore di funghi che renderebbero l'acqua addirittura velenosa....
 
.....che poi, mi viene un altro dubbio: la temperatura del terreno tende ad aumentare in profondità, se non sbaglio......
 
.....che poi, mi viene un altro dubbio: la temperatura del terreno tende ad aumentare in profondità, se non sbaglio......
Dipende anche dalla profondità e dalla temperatura esterna.
Se siamo in Norvegia, il terreno ha sempre temperatura più alta dell'ambiente.
Se siamo nel sud dell'Algeria, di giorno, a 8-10 metri di profondità difficilmente avremo temperature superiori all'aria esterna.
 
Dipende anche dalla profondità e dalla temperatura esterna.
Se siamo in Norvegia, il terreno ha sempre temperatura più alta dell'ambiente.
Se siamo nel sud dell'Algeria, di giorno, a 8-10 metri di profondità difficilmente avremo temperature superiori all'aria esterna.

Se non ricordo male, la temperatura si stabilizza intorno ai 15 metri di profondità, almeno così ho visto guardando gli impianti di riscaldamento geotermici.
 
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