<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Acceleratore e consumi (common-rail) | Il Forum di Quattroruote

Acceleratore e consumi (common-rail)

Salve,volevo porvi una domanda.
Guidando in maniera abbastanza spedita (pur senza pretendere riprese rapidissime) sui percorsi extraurbani con qualche curva,si consuma meno utilizzando le marce molto lunghe (5° e 6°) affondando in qualche caso l'acceleratore a 3/4 a 1300/1400 giri o scalando ripetutamente marce?
Riassumendo la domanda,in termini spiccioli,a parità di ''affondo'' del piede sull'acceleratore,si consuma di più a 1400 giri o a 2000 giri?
Per completezza vi dico che la mia auto ha un 2000 common-rail con la coppia massima a 1500 giri (320 nm).
 
Sui motori moderni, direi che occorre mettere il prima possibile le marce alte, tanto ci pensa l'elettronica a gestire il tutto.
Sul Doblo' 1.6 multijet che guido saltuariamente c'è un indicatore di cambio marcia allo scopo di ottimizzare il consumo: non si ha il tempo di inserire una marcia, che già suggerisce di passare a quella più alta.
 
Sono cosciente che usare marce più lunghe a velocità costante in pianura aiuta a consumare meno; ma nel caso in cui la velocità non fosse costante e talvolta ci fosse bisogno di premere con una certa decisione l'acceleratore (ad esempio in uscita di curva)? Conviene ancora evitare di scalare?
 
Per ottimizzare il rendimento occore restare nel plateu di coppia max, dipicamente 1500/2500 rpm, specie in salita o in ripresa, ma se si "veleggia a velocità costante" meglio il rapporto più lungo, si spinge un po' di più sul pedale ma, anche se il motore resta poco sottocoppia si compenza con maggiore pressione al turbocompressore, prove fatte con indicatore istantaneo dei consumi (a lancetta). Usare il motore in tiro a 3/4 o più ma molto sottocoppia tende ad intasare il DPF, e a generare fumastro nero e denso, praticamente gasolio incombusto.
 
montevele@libero.it ha scritto:
Sono cosciente che usare marce più lunghe a velocità costante in pianura aiuta a consumare meno; ma nel caso in cui la velocità non fosse costante e talvolta ci fosse bisogno di premere con una certa decisione l'acceleratore (ad esempio in uscita di curva)? Conviene ancora evitare di scalare?
Scala, se sei sotto il 90% della coppia scala, il motore ringrazia, magari meglio farlo prima di entrare in curva in modo da fare la curva tutta in tiro col turbocompressore già a regime...
 
montevele@libero.it ha scritto:
Sono cosciente che usare marce più lunghe a velocità costante in pianura aiuta a consumare meno; ma nel caso in cui la velocità non fosse costante e talvolta ci fosse bisogno di premere con una certa decisione l'acceleratore (ad esempio in uscita di curva)? Conviene ancora evitare di scalare?

in quel caso credo sia meglio scalare, affondare, rimettere la marcia alta
 
Io ho avuto per 7 anni una Fiesta 1.4 tdci con una coppia del tutto ridicola. Sullo stesso percorso che faccio abitualmente ero costretto per mantenere la stessa media di velocità che ho ora a tirare talvolta le marce anche a 3500 giri o più. Così ho deciso di concedermi un'auto molto più potente con un motore più grosso (2000 cm^3) con 320 nm di coppia a 1500 giri. In effetti riesco a mantenere la stessa velocità di prima senza mai superare i 2000 giri,con un regime di rotazione medio di 1500 giri/min. I consumi tuttavia mi risultano più alti con la nuova auto (in maniera anche abbastanza marcata), nonostante dai dati di omologazione risulti più economa quella nuova rispetto alla vecchia Fiesta che aveva un motore di vecchio stampo,seppur poco potente. Proverò a tornare un pò al vecchio stile di guida allora...
 
anonimo ha scritto:
I consumi tuttavia mi risultano più alti con la nuova auto (in maniera anche abbastanza marcata), nonostante dai dati di omologazione risulti più economa quella nuova rispetto alla vecchia Fiesta che aveva un motore di vecchio stampo,seppur poco potente. Proverò a tornare un pò al vecchio stile di guida allora...
La ormai nota, stra-citata legge (fisica) del downsizing... più sono i cm cubi, più il motore consuma; e emette anche più CO2.
Poi ci sono dei distinguo, ma il principio base è quello.
 
dipende anche dai Kg che ti porti appresso tra la fiesta e la vecchia auto, largehzza gomme, indice Cx (aereodinamicitá), etc....
 
Rassegnamoci.

I motori dimagriranno, diverranno asfittici e anonimi, per consumare ed emettere (sulla carta) meno e per stare dentro le normative ed i costi di produzione.

Le auto aumenteranno di dimensioni perchè siamo cresciuti noi (statura ed obesità), le nostre esigenze, comfort, ergonomia, sicurezza, abitabilità, carico etcetc e ci siamoabituati a fare 0-100 in 10 secondi... consumi e costi fuori controllo...
 
stefano_68 ha scritto:
montevele@libero.it ha scritto:
I consumi tuttavia mi risultano più alti con la nuova auto (in maniera anche abbastanza marcata), nonostante dai dati di omologazione risulti più economa quella nuova rispetto alla vecchia Fiesta che aveva un motore di vecchio stampo,seppur poco potente. Proverò a tornare un pò al vecchio stile di guida allora...
La ormai nota, stra-citata legge (fisica) del downsizing... più sono i cm cubi, più il motore consuma; e emette anche più CO2.
Poi ci sono dei distinguo, ma il principio base è quello.

Beh, non sono tanto sicuro di questa cosa; Penso che camminando sopra i 100 orari a velocità costante un 2000 td consuma nella maggior parte dei casi di meno rispetto ad un 1400 td con una potenza inferiore del 30-40%.
 
carlo alberto ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
montevele@libero.it ha scritto:
I consumi tuttavia mi risultano più alti con la nuova auto (in maniera anche abbastanza marcata), nonostante dai dati di omologazione risulti più economa quella nuova rispetto alla vecchia Fiesta che aveva un motore di vecchio stampo,seppur poco potente. Proverò a tornare un pò al vecchio stile di guida allora...
La ormai nota, stra-citata legge (fisica) del downsizing... più sono i cm cubi, più il motore consuma; e emette anche più CO2.
Poi ci sono dei distinguo, ma il principio base è quello.

Beh, non sono tanto sicuro di questa cosa; Penso che camminando sopra i 100 orari a velocità costante un 2000 td consuma nella maggior parte dei casi di meno rispetto ad un 1400 td con una potenza inferiore del 30-40%.
no, a 100-130 un 1400 consuma un anche 20% in meno, provare per credere
 
carlo alberto ha scritto:
Penso che camminando sopra i 100 orari a velocità costante un 2000 td consuma nella maggior parte dei casi di meno rispetto ad un 1400 td con una potenza inferiore del 30-40%.
A velocità media elevata - quindi in autostrada - si verifica l'unica condizione per cui un motore di maggior cubatura consuma meno che uno piccolo. In quel caso, possiamo ipotizzare che un 2mila td con una buona resa, attestandosi sui 140 di tachimetro (quindi ancora entro i limiti, con lo scarto) possa consumare di meno di un 1.3, ma a benzina, perchè il diesel a 140 sa ancora essere parco, seppur piccolo.
Questo confrontando motori della stessa epoca, ovviamente.
 
pi_greco ha scritto:
Beh, non sono tanto sicuro di questa cosa; Penso che camminando sopra i 100 orari a velocità costante un 2000 td consuma nella maggior parte dei casi di meno rispetto ad un 1400 td con una potenza inferiore del 30-40%.
no, a 100-130 un 1400 consuma un anche 20% in meno, provare per credere[/quote]

magari a 100-110.. a 130 credo sia più avvantaggiato il 2.0
 
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