<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A quanto pare usare il cellulare.... | Il Forum di Quattroruote

A quanto pare usare il cellulare....

Non aumenta il rischio di sviluppare il cancro al cervello:

http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/16_maggio_12/tumori-cervello-non-c-legame-telefoni-cellulari-d564b886-184f-11e6-a1e6-27507766f8b3.shtml

Visto che l'argomento "scotta" abbastanza ho provato ad accedere alla visualizzazione dello studio completo, ma ho la (s)fortuna di essere immatricolato in un ateneo che non ha stretto convenzione con la rivista quindi riesco a leggere solo la versione ridotta.

http://www.cancerepidemiology.net/article/S1877-7821(16)30050-9/pdf.

Voi cosa ne pensate di questa storia? C'è da fidarsi?

Io un minimo di precauzioni continuerò ad adottarle, ma mi farebbe piacere conoscere l'opinione media e magari anche quella di qualche addetto ai lavori, visto che finiti i corsi i miei proff. sono irreperibili :rolleyes: :rolleyes: .
 
Secondo me è passato troppo poco tempo dall'inizio degli studi e la materia è in continua evoluzione. 20 anni fa si trasmetteva un SMS da un apparecchio con potenza X. Oggi si trasmettono filmati 4K e l'apparecchio è potente 5X. Il tempo passato col cellulare all'orecchio è diventato 10X.
 
non lo...oggi dicono una cosa, domani un'altra.

so solo che si parla troppo soprattutto mentre si guida

Ma che cavolo ha la gente da dirsi in continuazione? :D
 
il prof. Veronesi, in diverse circostanze, ha detto che si tratta di un mito da sfatare, concordo comunque con chi dice che solo il tempo darà risposte più certe.

Se ne parla anche qui: https://www.fondazioneveronesi.it/!drafts/i-cellulari-non-aumentano-il-rischio-di-ammalarsi-di-tumore-al-cervello
 
bumper morgan ha scritto:
non lo...oggi dicono una cosa, domani un'altra.

so solo che si parla troppo soprattutto mentre si guida

Ma che cavolo ha la gente da dirsi in continuazione? :D
Un sacco di str.....
Visto ieri al supermercato :
Ma dove sei finito?e lui
Ma sono proprio dietro di te.
 
alex.79 ha scritto:
il prof. Veronesi, in diverse circostanze, ha detto che si tratta di un mito da sfatare, concordo comunque con chi dice che solo il tempo darà risposte più certe.

Se ne parla anche qui: https://www.fondazioneveronesi.it/!drafts/i-cellulari-non-aumentano-il-rischio-di-ammalarsi-di-tumore-al-cervello
ma chi è, quel Veronesi che, per interessi personali, difendeva il nucleare e ne parlava a sproposito? Per quel che vale la sua opinione...bisogna pesare le parole delle persone (o personalità) con i loro interessi. Detto questo,
non esistono studi di lungo corso del fenomeno che è relativamente recente. Di sicuro c'è che su ogni libretto di istruzioni SI DICE CHIARAMENTE di tenere il cellulare ad almeno un cm dall'orecchio; si parla di emissioni sar e c'è una regolamentazione europea sulla questione (evidentemente c'è un perchè). Per quel poco che ne so io, le emissioni dei telefoni, per quanto basse, se prolungate e ravvicinate al cervello (dall'orecchio al cervello ce ne passa poco di spazio) bene non possono fare. So anche che i primi telefoni emettevano onde elettromagnetiche MOLTO più potenti degli attuali (per ricevere dignitosamente in mancanza di troppe antenne) e infatti ricordo molte persone che soffrivano di mal di testa da telefono (uso prolungato e attaccato all'orecchio). Oggi bisogna rispettare i dettami dei produttori ecercare di tenerlo il meno possibile a contatto con il nostro corpo; in particolare le emissioni più alte si hanno in luoghi dove c'è meno campo (aperta campagna, galleria, sottocantina) e quindi in questi casi è sempre meglio usare il vivavoce o gli auricolari (non bluetooth per ovvie ragioni). Spero di essere stato di aiuto...ovviamente sta al buonsenso usare il telefono quando non se ne può fare a meno. ;)
 
io so solo che dopo 15/20 min al cellulare l'orecchio mi frigge :D
per questo, senza farne una fobia, cerco sempre di usare gli auricolari.
 
Grattaballe ha scritto:
Secondo me è passato troppo poco tempo dall'inizio degli studi e la materia è in continua evoluzione. 20 anni fa si trasmetteva un SMS da un apparecchio con potenza X. Oggi si trasmettono filmati 4K e l'apparecchio è potente 5X. Il tempo passato col cellulare all'orecchio è diventato 10X.

Inesatto. 20 anni fa si trasmetteva un Sms con potenza X. Oggi si trasmettono filmati in 4K se hai banda passante sufficiente e l'apparecchio è potente 1/10X.

Senza contare che venti anni fa il telefono emetteva dosi relativamente più elevate di onde elettromagnetiche anche quando era in standby, oggi un moderno smartphone in standby ha un'emissione pressochè nulla.

L'unica cosa che a livello radio davvero è cambiata nei cellulari moderni rispetto al passato è l'efficienza dei sistemi trasmissivi che, detto proprio terra terra, permettono di far stare "più roba" nella stessa quantità di onde. La potenza, che esprime solo la capacità di un'onda di coprire una determinata distanza, con tutto ciò non c'entra nulla.

Ps: tra l'altro sia le stazioni radiobase (le cosiddette "antenne") che i cellulari hanno potenze trasmissive regolamentate, anche se mentre le prime hanno limiti estremamente stringenti (in Italia poi ancora di più), i secondi, che la gente ormai si porta anche sul comodino, li hanno molto meno. Eppure a fare terrore sono le Antenne......ma questo è un discorso lunghetto.
 
FAUST50 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
non lo...oggi dicono una cosa, domani un'altra.

so solo che si parla troppo soprattutto mentre si guida

Ma che cavolo ha la gente da dirsi in continuazione? :D
Un sacco di str.....
Visto ieri al supermercato :
Ma dove sei finito?e lui
Ma sono proprio dietro di te.

dei veri imbecilli :twisted:
 
Matteo__ ha scritto:
Inesatto. 20 anni fa si trasmetteva un Sms con potenza X. Oggi si trasmettono filmati in 4K se hai banda passante sufficiente e l'apparecchio è potente 1/10X.

La banda oggi ce l'hanno tutti, anche i bambini di 11 anni, 20 anni fa si mandava un SMS se serviva, sennò no. La potenza dell'apparecchio è aumentata in quanto a capacità della batteria e quantità dei processi effettuati, oggi sono dei computer attaccati all'orecchio (o comunque tenuti vicino al corpo) per ore, parecchie ore.

Matteo__ ha scritto:
Senza contare che venti anni fa il telefono emetteva dosi relativamente più elevate di onde elettromagnetiche anche quando era in standby, oggi un moderno smartphone in standby ha un'emissione pressochè nulla.

Certo, ma in verità quanti sono oggi i telefoni in stand by? Tutti sono perennemente alla ricerca di energia per ricaricare il loro smartfon (le power bank vengono vendute come e più delle cover), batterie potenti il triplo durano un terzo di quelle di 20 anni fa.

Matteo__ ha scritto:
L'unica cosa che a livello radio davvero è cambiata nei cellulari moderni rispetto al passato è l'efficienza dei sistemi trasmissivi che, detto proprio terra terra, permettono di far stare "più roba" nella stessa quantità di onde. La potenza, che esprime solo la capacità di un'onda di coprire una determinata distanza, con tutto ciò non c'entra nulla.

Giusto, ma le onde vengono alzate di frequenza ogni tot anni, appunto per l'impossibilità di farci stare tutto quello che nel tempo vorremmo farci stare. Gli apparecchi di oggi sono quadri-band, 20 anni fa ne usavano due quando andava bene. Il fatto è che allora ci bastava, oggi ancora no. Mi pare di intravvedere l'eterna lotta tra antibiotici e batteri.

Matteo__ ha scritto:
Ps: tra l'altro sia le stazioni radiobase (le cosiddette "antenne") che i cellulari hanno potenze trasmissive regolamentate, anche se mentre le prime hanno limiti estremamente stringenti (in Italia poi ancora di più), i secondi, che la gente ormai si porta anche sul comodino, li hanno molto meno. Eppure a fare terrore sono le Antenne......ma questo è un discorso lunghetto.

D'accordo, potenza delle onde a parte, che a me sembra non sia l'unica fonte di grane per l'uomo, il problema vero secondo me è l'uso che ne facciamo. Il troppo stroppia in ogni caso.
 
Anche io condivido il punto di vista di Grattaballe.

Pur essendo stata ridotta la potenza emessa (come detto da matteo) è aumentato il tempo di esposizione....e sarebbe banale e assurdo dire che le due cose si compensano.

Ricordo poi una notizia di qualche anno fa dove venne riconosciuta la malattia professionale a un manager che aveva sviluppato un tumore benigno nell'emisfero sinistro del cervello (teneva il cellulare a sinistra).

Io personalmente telefono sempre con l'auricolare e recentemente col Bluetooth dell'auto cercando di tenerlo meno possibile a contatto col corpo....non ci scordiamo che il SAR "sicuro" di omologazione viene misurato a 2,5 cm dall'apparecchio mi pare...in casa abbiamo un cordless ecodect che, rinunciando alle funzioni"fighette", costa come qualsiesi altro.
 
Grattaballe ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Inesatto. 20 anni fa si trasmetteva un Sms con potenza X. Oggi si trasmettono filmati in 4K se hai banda passante sufficiente e l'apparecchio è potente 1/10X.

La banda oggi ce l'hanno tutti, anche i bambini di 11 anni, 20 anni fa si mandava un SMS se serviva, sennò no. La potenza dell'apparecchio è aumentata in quanto a capacità della batteria e quantità dei processi effettuati, oggi sono dei computer attaccati all'orecchio (o comunque tenuti vicino al corpo) per ore, parecchie ore.

Matteo__ ha scritto:
Senza contare che venti anni fa il telefono emetteva dosi relativamente più elevate di onde elettromagnetiche anche quando era in standby, oggi un moderno smartphone in standby ha un'emissione pressochè nulla.

Certo, ma in verità quanti sono oggi i telefoni in stand by? Tutti sono perennemente alla ricerca di energia per ricaricare il loro smartfon (le power bank vengono vendute come e più delle cover), batterie potenti il triplo durano un terzo di quelle di 20 anni fa.

Matteo__ ha scritto:
L'unica cosa che a livello radio davvero è cambiata nei cellulari moderni rispetto al passato è l'efficienza dei sistemi trasmissivi che, detto proprio terra terra, permettono di far stare "più roba" nella stessa quantità di onde. La potenza, che esprime solo la capacità di un'onda di coprire una determinata distanza, con tutto ciò non c'entra nulla.

Giusto, ma le onde vengono alzate di frequenza ogni tot anni, appunto per l'impossibilità di farci stare tutto quello che nel tempo vorremmo farci stare. Gli apparecchi di oggi sono quadri-band, 20 anni fa ne usavano due quando andava bene. Il fatto è che allora ci bastava, oggi ancora no. Mi pare di intravvedere l'eterna lotta tra antibiotici e batteri.

Matteo__ ha scritto:
Ps: tra l'altro sia le stazioni radiobase (le cosiddette "antenne") che i cellulari hanno potenze trasmissive regolamentate, anche se mentre le prime hanno limiti estremamente stringenti (in Italia poi ancora di più), i secondi, che la gente ormai si porta anche sul comodino, li hanno molto meno. Eppure a fare terrore sono le Antenne......ma questo è un discorso lunghetto.

D'accordo, potenza delle onde a parte, che a me sembra non sia l'unica fonte di grane per l'uomo, il problema vero secondo me è l'uso che ne facciamo. Il troppo stroppia in ogni caso.

Non mi sono spiegato bene, per la prima parte del discorso che hai quotato volevo solo dire che tu sottintendevi che la trasmissione dei video 4k fosse diretta conseguenza della potenza erogata dai cellulari odierni rispetto a quelli "vintage", io ironizzavo sul fatto che a farti vedere il video 4k è solo ed unicamente la banda passante, che con la potenza c'entra come i cavoli a merenda. Per il resto del discorso, fidati di quello che ti dico, se le onde radio dovessero essere cancerogene (e nessuno l'ha dimostrato) e se questa cancerogenicità dovesse essere direttamente proporzionale alla loro potenza (ed anche qui idem come sopra), i cellulari di vent'anni fa sarebbero estremamente più dannosi di quelli odierni.
 
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