<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> a proposito di elettrico | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

a proposito di elettrico

Comunque anche con il petrolio stiamo alimentando, ormai da decenni, guerre, terrorismo e diseguaglianze sociali: non facciamo i soliti moralisti della domenica.
NOn lo nego, ma non capisco perche' passare ad una tecnologia che richiede materie prime molto rare e' disponibili in pochissimi paesi.
Il rischio e' di peggiorare ulteriormente le diseguaglianze sociali e di non avere nessun beneficio a livello di CO2, come gia' dimostrato con le tecnologie attuali.
 
Lo riscrivo ancora una volta,
Qualcuno ha un'idea migliore [non solo automobilisticamente parlando] che non sia quella di ritenere il problema irrisolvibile quindi "andiamo avanti così"?

Nel frattempo da inizio anno per "eventi eccezionali" solo l'agricoltura ha perso due miliardi di euro. Di cui una buona parte sarà stata di prodotto.

Domenica, seconda volta in due anni, un tornado in stile americano ha devastato un paese nelle vicinanze di Lodi. Volati via i tetti di case nuove e meno nuove, una cascina devastata, pannelli fotovoltaici disseminati per i campi.

Da me per la terza volta quest'anno, la grandine ha tritato i fiori - poco male -.
 
Lo riscrivo ancora una volta,
Qualcuno ha un'idea migliore [non solo automobilisticamente parlando] che non sia quella di ritenere il problema irrisolvibile quindi "andiamo avanti così"?

Nel frattempo da inizio anno per "eventi eccezionali" solo l'agricoltura ha perso due miliardi di euro. Di cui una buona parte sarà stata di prodotto.

Domenica, seconda volta in due anni, un tornado in stile americano ha devastato un paese nelle vicinanze di Lodi. Volati via i tetti di case nuove e meno nuove, una cascina devastata, pannelli fotovoltaici disseminati per i campi.

Da me per la terza volta quest'anno, la grandine ha tritato i fiori - poco male -.
Ammettendo che si possa risolvere il problema, cosa per nulla certa in assenza di un sostanzioso calo demografico, il "mercato" lo si conquista con scelte liberali e non coercitive.
L'errore sta tutto nelle scadenze e nei divieti.
Non è più come una volta, la gente ha internet e si informa e non segue alla cieca quello che dicono i tromboni della politica soprattutto quando gli si chiede di sborsare una montagna di quattrini.
 
Lo riscrivo ancora una volta,
Qualcuno ha un'idea migliore [non solo automobilisticamente parlando] che non sia quella di ritenere il problema irrisolvibile quindi "andiamo avanti così"?

- controllo delle nascite a livello mondiale
- limitazione massiccia del consumo sfrenato da parte dei paesi ricchi..... non produci, non consumi, non inquini.

Questi sarebbero i due pilastri sui quali imperniare il tentativo di salvare il salvabile, però già solo mettere d'accordo tutto il mondo sarebbe utopico.
Certo, ci vorrebbe un ente superiore che non guarda in faccia a nulla.

Naaaaaa....... per me non ce la facciamo....... siamo destinati alla fine delle civiltà preincaiche
 
Lo riscrivo ancora una volta,
Qualcuno ha un'idea migliore [non solo automobilisticamente parlando] che non sia quella di ritenere il problema irrisolvibile quindi "andiamo avanti così"?

Nel frattempo da inizio anno per "eventi eccezionali" solo l'agricoltura ha perso due miliardi di euro. Di cui una buona parte sarà stata di prodotto.

Domenica, seconda volta in due anni, un tornado in stile americano ha devastato un paese nelle vicinanze di Lodi. Volati via i tetti di case nuove e meno nuove, una cascina devastata, pannelli fotovoltaici disseminati per i campi.

Da me per la terza volta quest'anno, la grandine ha tritato i fiori - poco male -.
Ammettendo che si possa risolvere il problema, cosa per nulla certa in assenza di un sostanzioso calo demografico, il "mercato" lo si conquista con scelte liberali e non coercitive.
L'errore sta tutto nelle scadenze e nei divieti.
Non è più come una volta, la gente ha internet e si informa e non segue alla cieca quello che dicono i tromboni della politica soprattutto quando gli si chiede di sborsare una montagna di quattrini.


Evidentemente mi e' sfuggito qualcosa....

Perche' mi pare che questo
Griiinismo
attenagli
( vincoli autoimpostici compresi )
solo noi 500 milioni
di Europei
 
- controllo delle nascite a livello mondiale
- limitazione massiccia del consumo sfrenato da parte dei paesi ricchi..... non produci, non consumi, non inquini.

Questi sarebbero i due pilastri sui quali imperniare il tentativo di salvare il salvabile, però già solo mettere d'accordo tutto il mondo sarebbe utopico.
Certo, ci vorrebbe un ente superiore che non guarda in faccia a nulla.

Naaaaaa....... per me non ce la facciamo....... siamo destinati alla fine
delle civiltà preincaiche

Sono le stesse mie vedute/conclusioni...
Non puoi da mondo " ricco " imporre al ben piu' grande mondo
dei paesi che stanno uscendo piano piano dalla miseria di limitarsi per
il BENE DEL MONDO
 
Lo riscrivo ancora una volta,
Qualcuno ha un'idea migliore [non solo automobilisticamente parlando] che non sia quella di ritenere il problema irrisolvibile quindi "andiamo avanti così"?

Nel frattempo da inizio anno per "eventi eccezionali" solo l'agricoltura ha perso due miliardi di euro. Di cui una buona parte sarà stata di prodotto.

Domenica, seconda volta in due anni, un tornado in stile americano ha devastato un paese nelle vicinanze di Lodi. Volati via i tetti di case nuove e meno nuove, una cascina devastata, pannelli fotovoltaici disseminati per i campi.

Da me per la terza volta quest'anno, la grandine ha tritato i fiori - poco male -.
Che qualcosa vada fatto e subito e' fuori di dubbio.
Ma obbligare la gente a spendere ingentissime quantita' di denaro per non risolvere nulla (anzi allo stato attuale della tecnologia si avrebbe un peggioramento) non ha senso.
Temo che l'unica cosa che si possa fare subito sia rinunciare a buona parte del nostro consumismo di prodotti inutili, di spostamenti evitabili, di continua cementificazione e di eccessi di cibo.
Il problema e' che tutto cio' farebbe saltare gli equilibri economici, con tutte le conseguenze del caso.
Secondo me l'elettrico deve essere implementato, nelle giuste dosi, nei contesti dove e' piu' efficiente e dove e' piu' facile da implementare ovvero nelle citta' e nei contesti altamente urbanizzati, concentrando gli investimenti in primo luogo sui mezzi pubblici e sui mezzi di servizio delle aziende che operano in questi contesti.
Pero' e' ovvio che i trasporti con il "misero" 7% di CO2 a livello mondiale non possono certo imprimere un'inversione di tendenza.
Urge intervenire sul sistema industriale e sulle centrali che producono energia, che pesano circa il 30% l'una (60% in totale).
 
Ultima modifica:
soluzioni rapide e a buon mercato non ne vedo. E non mi sembra che si cerchino: quello dell'auto elettrica mi pare tutto fuorchè una soluzione. L'elenco delle cose da fare per salvare il salvabile è interminabile e non certo con tempi rapidi.
 
Che qualcosa vada fatto e subito e' fuori di dubbio.
Ma obbligare la gente a spendere ingentissime quantita' di denaro per non risolvere nulla (anzi allo stato attuale della tecnologia si avrebbe un peggioramento) non ha senso.
Temo che l'unica cosa che si possa fare subito sia rinunciare a buona parte del nostro consumismo di prodotti inutili, di spostamenti evitabili, di continua cementificazione e di eccessi di cibo.
Il problema e' che tutto cio' farebbe saltare gli equilibri economici, con tutte le conseguenze del caso.
Secondo me l'elettrico deve essere implementato, nelle giuste dosi, nei contesti dove e' piu' efficiente e dove e' piu' facile da implementare ovvero nelle citta' e nei contesti altamente urbanizzati, concentrando gli investimenti in primo luogo sui mezzi pubblici e sui mezzi di servizio delle aziende che operano in questi contesti.
Pero' e' ovvio che i trasporti con il "misero" 7% di CO2 a livello mondiale non possono certo imprimere un'inversione di tendenza.
Urge intervenire sul sistema industriale e sulle centrali che producono energia, che pesano circa il 30% l'una (60% in totale).

Ottima analisi ma ... mi sa che il mercato non capisce: Il boom dell'elettrico arriva da un prodotto, Tesla S, che è tutto fuorché da città.
Di ridurre i consumi, guai a parlarne.
In Italia di mezzi pubblici ... stendiamo un velo pietoso.

Alla fine concordo che sbatteremo duramente il naso. E concordo con mia figlia, che pochi giorni fa mi diceva di non vedere davanti a se un futuro a lungo termine.
Dopotutto, coi sui vent'anni (abbondanti), ha capito bene come sta girando, ancor prima del discorso di Guterres all'ONU.

- controllo delle nascite a livello mondiale

Il punto è che, viste le premesse, soprattutto i paesi più ex-benestanti andranno all'estinzione perché chi vorrà mettere al mondo figli destinati a combattere per un tozzo di pane con il resto del mondo affamato ed inferocito?

Se devo essere onesto son più pessimista oggi che negli anni '80 con la guerra fredda e la catastrofe atomica ad un passo.
 
E concordo con mia figlia, che pochi giorni fa mi diceva di non vedere davanti a se un futuro a lungo termine.

Non ho figli, ma posso immaginare il suo stato d'animo....... e il tuo da genitore.

Il punto è che, viste le premesse, soprattutto i paesi più ex-benestanti andranno all'estinzione perché chi vorrà mettere al mondo figli destinati a combattere per un tozzo di pane con il resto del mondo affamato ed inferocito?

Si, penso anche io che un mondo distopico stile Mad Max non sia proprio impossibile.......
Vedremo fra 30 anni come sarà, sempre che ci sarò ancora.

Se devo essere onesto son più pessimista oggi che negli anni '80 con la guerra fredda e la catastrofe atomica ad un passo.

Concordo, almeno negli anni 80 avevo dei sogni, oggi no.
 
Dopotutto, coi sui vent'anni (abbondanti), ha capito bene come sta girando, ancor prima del discorso di Guterres all'ONU.
Il punto è che, viste le premesse, soprattutto i paesi più ex-benestanti andranno all'estinzione perché chi vorrà mettere al mondo figli destinati a combattere per un tozzo di pane con il resto del mondo affamato ed inferocito?Se devo essere onesto son più pessimista oggi che negli anni '80 con la guerra fredda e la catastrofe atomica ad un passo.

Con zero miglioramenti, da anni,
il trend quello dice e solo quello puo' dire
 
Sono le stesse mie vedute/conclusioni...
Non puoi da mondo " ricco " imporre al ben piu' grande mondo
dei paesi che stanno uscendo piano piano dalla miseria di limitarsi per
il BENE DEL MONDO
Quasi la metà della popolazione mondiale sta in DUE paesi che casualmente sono tra i maggiori inquinatori del pianeta. Poi abbiamo gli USA che pur avendo relativamente pochi abitanti sprecano in modo assurdo (dai passaggi aperti con il tendone sopra fuori dai condomini di New York condizionati alla rete elettrica altamente inefficiente e chi più ne ha più ne metta). Però quelli che stanno strapagando luce e gas siamo noi … ebbasta.
 
Quasi la metà della popolazione mondiale sta in DUE paesi che casualmente sono tra i maggiori inquinatori del pianeta. Poi abbiamo gli USA che pur avendo relativamente pochi abitanti sprecano in modo assurdo (dai passaggi aperti con il tendone sopra fuori dai condomini di New York condizionati alla rete elettrica altamente inefficiente e chi più ne ha più ne metta). Però quelli che stanno strapagando luce e gas siamo noi … ebbasta.


Non credo che alcuno di questi mollera'
Uno e' ancora indietro
un altro sta arrivando all' obiettivo di numero 1
l' ultimo, figurati se vuol perderlo
 
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