<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 70 anni fa - Nikolajewka | Il Forum di Quattroruote

70 anni fa - Nikolajewka

Il 26 gennaio del 1943 la divisione Tridentina rompe le linee sovietiche a Nikolajewka, permettendo ai resti dell'armata italiana di uscire dalla sacca dove era rimasta accerchiata.. la fine della ritirata che costò la vita di decine di migliaia di persone.
Poveri ragazzi.. :cry:
http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Nikolaevka
 
Poveri ragazzi mandati allo sbaraglio, mio nonno prima di andarci si fece fare degli stivali appositi perchè quelli forniti dal RE erano di scarsissima qualità, lui tornò anche se non era un alpino...
 
...Un nostro vicino di casa scomparso ormai 10 anni fa,fu uno dei fortunati che riuscì a tornare da quell'inferno! Mio nonno che era suo grande amico,il giorno del suo funerale,mi disse che ora finalmente avrebbe smesso di sognare tutte le notti il frastuono dei razzi katiuscia! Noi non possiamo minimamente immaginare quello che hanno passato!
 
Il piu' grande architetto razionalista Italiano, Giuseppe Terragni, torno' dalla campagna di Russia talmente depresso da morirne, praticamente, a soli 39 anni...
 
Jambana ha scritto:
Il piu' grande architetto razionalista Italiano, Giuseppe Terragni, torno' dalla campagna di Russia talmente depresso da morirne, praticamente, a soli 39 anni...

:?:

http://www.google.it/search?q=giuseppe+terragni&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:it:eek:fficial&client=firefox-a&um=1&ie=UTF-8&hl=it&tbm=isch&source=og&sa=N&tab=wi&ei=VDQFUYabFs7HtAaj24DoDg&biw=1072&bih=621&sei=ijQFUde9F4OytAbHqYGQBA

un compiango per la persona

:shock:
 
Rugo ha scritto:
...Un nostro vicino di casa scomparso ormai 10 anni fa,fu uno dei fortunati che riuscì a tornare da quell'inferno! Mio nonno che era suo grande amico,il giorno del suo funerale,mi disse che ora finalmente avrebbe smesso di sognare tutte le notti il frastuono dei razzi katiuscia! Noi non possiamo minimamente immaginare quello che hanno passato!

verissimo! anche mio nonno è scampato per miracolo alla morte in russia
 
Rugo ha scritto:
...Un nostro vicino di casa scomparso ormai 10 anni fa,fu uno dei fortunati che riuscì a tornare da quell'inferno! Mio nonno che era suo grande amico,il giorno del suo funerale,mi disse che ora finalmente avrebbe smesso di sognare tutte le notti il frastuono dei razzi katiuscia! Noi non possiamo minimamente immaginare quello che hanno passato!

immagino, mio nonno, che di guerre ne aveva fatte parecchie, ne parlava molto malvolentieri, credo che ne parlasse solo con i suoi commilitoni con cui. ogni tanto, si ritrovava (si scrivevano, ho trovato la corrispondenza).
 
:( Tutte le guerre vengono dichiarate dai "ricchi" e combattute dai "poveri", poi i "ricchi" si accordano e spartiscono il bottino e i "poveri" diventano più poveri e piangono i morti. Ma come dicono i ricchi : non è colpa dei ricchi se i poveri sono poveri e i ricchi sono ricchi.
 
:( Tutte le guerre vengono dichiarate dai "ricchi" e combattute dai "poveri", poi i "ricchi" si accordano e spartiscono il bottino e i "poveri" diventano più poveri e piangono i morti. Ma come dicono i ricchi : non è colpa dei ricchi se i poveri sono poveri e i ricchi sono ricchi.
 
saturno55 ha scritto:
:( Tutte le guerre vengono dichiarate dai "ricchi" e combattute dai "poveri", poi i "ricchi" si accordano e spartiscono il bottino e i "poveri" diventano più poveri e piangono i morti. Ma come dicono i ricchi : non è colpa dei ricchi se i poveri sono poveri e i ricchi sono ricchi.

di sicuro....
perche' i ricchi sono pochi e i
poveri sono tanti
 
Il fratello di mio nonno paterno , ufficiale medico , purtroppo non tornò mai più :cry: , come altri 80.000 giovani non soldati , ma condannati a morte senza colpa.

Attached files /attachments/1512104=21188-Ritirata di Russia.jpg
 
matteomatte1 ha scritto:
Rugo ha scritto:
...Un nostro vicino di casa scomparso ormai 10 anni fa,fu uno dei fortunati che riuscì a tornare da quell'inferno! Mio nonno che era suo grande amico,il giorno del suo funerale,mi disse che ora finalmente avrebbe smesso di sognare tutte le notti il frastuono dei razzi katiuscia! Noi non possiamo minimamente immaginare quello che hanno passato!

immagino, mio nonno, che di guerre ne aveva fatte parecchie, ne parlava molto malvolentieri, credo che ne parlasse solo con i suoi commilitoni con cui. ogni tanto, si ritrovava (si scrivevano, ho trovato la corrispondenza).
Anche mio nonno, che era ufficiale medico degli alpini e venne fatto prigioniero e internato in campo di concentramento, non amava molto parlare di quegli anni. Tornò in Italia solo all'inizio del 46, il suo campo venne "liberato" dai russi che li tennero li ancora qualche tempo...

Un mio zio, anche lui ufficiale medico degli alpini, scampò l'invio in Russia in quanto si ammalò gravemente poco prima della partenza. Mia zia mi raccontava lo sconforto di mio zio al momanto della mancata pertenza in quanto non poteva seguire il suo reparto e i suoi soldati... Due suoi fratelli, sempre alpini, partirono e non tornarono mai più...
 
Ex Batri ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Rugo ha scritto:
...Un nostro vicino di casa scomparso ormai 10 anni fa,fu uno dei fortunati che riuscì a tornare da quell'inferno! Mio nonno che era suo grande amico,il giorno del suo funerale,mi disse che ora finalmente avrebbe smesso di sognare tutte le notti il frastuono dei razzi katiuscia! Noi non possiamo minimamente immaginare quello che hanno passato!

immagino, mio nonno, che di guerre ne aveva fatte parecchie, ne parlava molto malvolentieri, credo che ne parlasse solo con i suoi commilitoni con cui. ogni tanto, si ritrovava (si scrivevano, ho trovato la corrispondenza).
Anche mio nonno, che era ufficiale medico degli alpini e venne fatto prigioniero e internato in campo di concentramento, non amava molto parlare di quegli anni. Tornò in Italia solo all'inizio del 46, il suo campo venne "liberato" dai russi che li tennero li ancora qualche tempo...

anche mio nonno tornò a casa nel '46, era in Albania l'8 sttembre, di fronte alla scelta se optare per la RSI o finire nei campi di lavoro in Germania scelse questi ultimi (il giuramento al Re era, visto il codice d'onore degli ufficiali, vincolante), in Ungheria riusci a gettarsi dal treno, poi non si sa molto, venne ricatturato dai tedeschi nell'ottobre del '44, poi, dopo l'arrivo dei russi nel febbraio '45, so che ebbe altri guai
 
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