<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> - 7.9% le immatricolazioni | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

- 7.9% le immatricolazioni

Ma l'Europa tutta ha avuto una politica scellerata negli ultimi anni, si è colpita da sola una delle sue fonti di reddito e occupazione, l'automotive, sull'elettrico tutta L'Europa è indietro. Si è deciso di demonizzare il diesel, tecnologia in cui eravamo i leader, a favore del nuovo (vecchio di oltre un secolo che pone altri problemi di inquinamento). Quindi i nodi vengono al pettine, l'elettrico sostanzialmente non c'è, chi puo' rimanda l'acquisto dell'auto è l'economia si ferma. Mentre negli altri posti del mondo l'economia vola, inoltre con i loro carrarmati v8 non penso inquinino meno dei diesel, nemmeno dei famigerati EA189 di VW.
http://autologia.net/diesel-una-battaglia-politica-che-spiazza-lindustria-europea/
 
Non ne faccio una questione di consumi o costi. Ma di funzionalità. Percorrenze elevate in città o su brevi tragitti, pensa ad un medico in visita domiciliare ad esempio non indicano come ideale un diesel, specialmente di elevata cubatura. E chi facesse poche tratte annuali ma tutte molto lunghe, farebbe meglio ad avere un diesel... che necessita di andare in temperatura, di mantenere carico e quindi turbina a regime costante, un buon regime per le rigenerazioni. Io consumo 4,5cl/km con turbodiesel e 5,5 con benzina aspirato. Anche con la differenza di costo a litro, cambia poco il costo kmico totale
 
Cosi Preoccupante non lo vedo proprio questo-2.2 della Germania. Vero é che per il mese di giugno paragonato allo stesso mese del 2018 cé il calo del -2,2 ma se poi andiamo a guardare il primo semestre 2019 possiamo vedere che le vendite vanno migliori del 2018 . A Giugno 2019 si sono venduti 1849000 vetture, per tutto il 2018 si sono vendute 3435778 vetture.
Quindi se va avanti cosi come il primo semestre sicuramente si supereranno le vendite del 2018 di 250 mila vetture….. sempre se va avanti cosi come il primo semestre ci troveremmo con la vendita di 3.698000 vetture in Germania. Tra Settembre-Dicembre vedremo i risultati veri.
Per l articolo della republica ci sono piu cose che dovrebbero essere corrette, come la Deutsche Bank, la BASF, la Bayer e il mondo automobilistico. Solo che per parlarne si entrerebbe in Politica e qui parlare di politica é vietato.

il - 2.2 é riferito a tutta l’industria tedesca. Quella automobilistica é tutto sommato quella che se la cava meglio visto che nel semestre guadagna un pur risicato zero-virgola. Poi bisognerebbe vedere dove ha perso e dove ha guadagnato.
Per il resto, dire che che ci sono licenziamenti in vista, la politica c’entra nulla. Salvo parlare delle cause. Ma finché ci si limita ai numeri......kein problem.
 
La Cosa strana é che tutti pensano che il problema primario sia il riufiuto o l accettanza del cliente….. qui personalmente mi metto a ridere e non so se pensare, si tratta di una male informazione involontaria o di preposito speculativa?
No, nessuna speculazione, è la verità.
Come diceva la nota favola? "Il re è nudo"

https://www-forbes-com.cdn.ampproje...s-european-customers-arent-demanding-evs/amp/

“There are no customer requests for BEVs. None,” BMW’s director of development, Klaus Frölich, told a shocked round-table interview in Munich on Tuesday. “There are regulator requests for BEVs, but no customer requests.”
“If we have a big offer, a big incentive, we could flood Europe and sell a million (BEV) cars but Europeans won’t buy these things,” Frölich insisted.


Sono i legislatori che insisitono per passare alle auto elettriche, ma i consumatori non le vogliono, e lo sai perché?
Perché devi spendere il doppio per avere un'auto con, nella migliore delle ipotesi attuale, un terzo dell'autonomia concessa dall'equivalente vesione a benzina (figuriamoci il confronto con un diesel), con tempi di ricarica lunghissimi e difficoltà di trovare colonnine e, per di più, con costi di ricarica mostruosi. Un kWh alla colonnina costa ben 50 centesimi in Germania come in Italia, il che lo rende automaticamente fuori mercato rispetto ad un litro di gasolio che costa mediamente 1,50.

Tant'è che Bmw ha appaltato ai cinesi di Great Wall la progettazione, ingegnerizzazione e produzione delle future Mini elettriche -riservandosi solo il design- perché le devon fare per acontentare Bruxelles. La Bmw i3 che è probabilmente ancora oggi, dopo 6 anni dal lancio, lo stato dell'arte delle vetture elettriche, è un flop commerciale che alla fine del suo ciclo di vita andrà in museo e non verrà più riproposta.

Credo pure che i 40 miliardi della VW siano investiti bene, solo se in VW capiranno che il cliente sará presente solo, se l autonomia del kilometraggio del veicolo ha un senso non sotto i 400Km a ricarica, tempo ricarica non superiore 45 minuti con almeno ci sia la possibilitá di una ricara di 15 min. per almeno 150 km di autonomia, ma, sopratutto che il PREZZO del veicolo sia pagabile anche per il mensile medio.Se ció non sará Credo che i 40 miliardi sono veramente un grosso rischio fallimentare.
Un Tiguan con queste caratteristiche costerebbe non meno di 60.000 euro ai prezzi attuali. Invendibile, ecco perché VW rischia di saltare per aria. Aggiungici che in VW sono i sindacati e Osterloh a decidere che cosa e dove produrre, e non hanno ancora accettato l'idea che l'eventuale transizione all'elettrico comporterà decine di migliaia di licenziamenti.
 
Con l'elettrico attuale siamo "in mano" ai cinesi, che hanno il controllo quasi totale delle miniere di litio, forse con le fuel-cell ci sarà una accelerata, ma anche li il pareggio energetico è sfavorevole rispetto ai combustibili liquidi e gassosi.
 
il - 2.2 é riferito a tutta l’industria tedesca. Quella automobilistica é tutto sommato quella che se la cava meglio visto che nel semestre guadagna un pur risicato zero-virgola. Poi bisognerebbe vedere dove ha perso e dove ha guadagnato.
Per il resto, dire che che ci sono licenziamenti in vista, la politica c’entra nulla. Salvo parlare delle cause. Ma finché ci si limita ai numeri......kein problem.
Per i licenziamenti in Vista o gia avvenuti,(Deutsche Bank) non é un problema aziendale in questo caso ma anche politico, visto i perché si sia arrivati a questo punto. Non dimetichiamo che la Deutsche Bank per piu di 15 anni ha speculato in tutto il mondo e costretta la Grecia al quasi fallimento… e quello di se stessa(poi chiedendo soldi al governo per la propria salvezza) i 18 mila licenziamenti sono avvenuti? non in campo nazionale soltanto ma in tutto il mondo con maggioranza in Inghilterra e tutti nei reparti dove trattasi solo vendite e compre speculative, ecco perché centra la politica…La banca come azienda nazionale sta bene. Per ció che riguarda (esempio la Bayer) le cose sono facili da dedurre: La Bayer ha comprato la Chemical Santos, questa aveva messo fuori un prodotto non sicuro in America , si sono ammalati piu contadini di cancro quindi rischia il pagamento di almeno 8-10 miliardi di dollari la cui 4 gia pagati ecco perché il lamentarsi e avvisi a gli azionisti. La BASF ha comprato l anno passato dalla Bayer i reparti del prodotto Basta conosciuto come erbicida , che conosco bene personalmento.Se i guadagni non arrivano subito e come desiderati i dividenti restano dietro difatto i premi produzione per l operaio sará meno di un 25% a quello pagato l' anno passato del 125% e anche l azionista dovrá penare… come possiamo vedere in tre casi vediamo che si parla di sbagli fatti dalle aziende ma non si tratta di mancata produzione. Il caso MB o BMW e la stessa vag,ed altre Industrie, qui la politica centra ancora di piu, proprio perche la speculazione é piu evidente.Che tipo di speculazione: Come tu sai in Germania annualmente i salari per categoria ricevono un aumento, nel frattempo naturalmente i salari sono a livelli buonissimi in Germania ma, i guadagni peró per motivi di concorenza non sono piu uguali a qualche anno fa, quindi ,si deve trovare una giustificazione valida per non mettere panico , se i premi o l aumento salario non ha gli stessi aumenti del passato... dando cosi una frenata a queste uscite le aziende possono recuperare aggiustanto i Conti previsti. La Cosa penggiore é , se facendo cosi puo in futuro succedere piu Volte come dire, chi lecca sangue una volta ci prova un altra volta. Ecco perché ancora una volta centra la politica… per non parlare, che per abbassare gli stipendi non si aumentano le assunzioni a tempo determinato o degli operai in affito che possono essere lasciati a casa da un giorno all altro. qui la politica deve stare attenta come gli stessi sindacati.
 
No, nessuna speculazione, è la verità.
Come diceva la nota favola? "Il re è nudo"

https://www-forbes-com.cdn.ampproje...s-european-customers-arent-demanding-evs/amp/

“There are no customer requests for BEVs. None,” BMW’s director of development, Klaus Frölich, told a shocked round-table interview in Munich on Tuesday. “There are regulator requests for BEVs, but no customer requests.”
“If we have a big offer, a big incentive, we could flood Europe and sell a million (BEV) cars but Europeans won’t buy these things,” Frölich insisted.


Sono i legislatori che insisitono per passare alle auto elettriche, ma i consumatori non le vogliono, e lo sai perché?
Perché devi spendere il doppio per avere un'auto con, nella migliore delle ipotesi attuale, un terzo dell'autonomia concessa dall'equivalente vesione a benzina (figuriamoci il confronto con un diesel), con tempi di ricarica lunghissimi e difficoltà di trovare colonnine e, per di più, con costi di ricarica mostruosi. Un kWh alla colonnina costa ben 50 centesimi in Germania come in Italia, il che lo rende automaticamente fuori mercato rispetto ad un litro di gasolio che costa mediamente 1,50.

Tant'è che Bmw ha appaltato ai cinesi di Great Wall la progettazione, ingegnerizzazione e produzione delle future Mini elettriche -riservandosi solo il design- perché le devon fare per acontentare Bruxelles. La Bmw i3 che è probabilmente ancora oggi, dopo 6 anni dal lancio, lo stato dell'arte delle vetture elettriche, è un flop commerciale che alla fine del suo ciclo di vita andrà in museo e non verrà più riproposta.

Un Tiguan con queste caratteristiche costerebbe non meno di 60.000 euro ai prezzi attuali. Invendibile, ecco perché VW rischia di saltare per aria. Aggiungici che in VW sono i sindacati e Osterloh a decidere che cosa e dove produrre, e non hanno ancora accettato l'idea che l'eventuale transizione all'elettrico comporterà decine di migliaia di licenziamenti.
Rispondo qui: Come vedi siamo sulla stessa onda di pensiero…. Stamattina mentre aspettavo dal medico , mi sono trovato in mano la rivista di autobild di luglio in prima pagina stava che per VW con la Golf E e la nuova ID E si prevede un boom di vendite… La Golf dovrebbe avere 136 CV con autonomia di 230km col prezzo di 35000€ solo mentre la piccola ID E dovrebbe avere 150CV autonomia 350km al prezzo di 30000€ l articolo non l ho potuto leggere tutto , questione di tempo.Piu tardi vado in edicola e se trovo la rivista mi leggo tutto l articolo.
 
In inglese si dice: everybody wants to rule the world.., il gruppo VAG loro manie di grandeur , la presunzione, l'avidità …
Il gruppo tedesco guadagna in Cina.., diventando il primo mercato nazionale … grazie anche ai marchi Audi , Porsche ecc , inoltre in Cina sembra siano più interessati ai motori benzina..
Mentre ha perduto il terreno negli States , oggi sembra stia perdendo anche in Europa…, probabilmente a questo punto i motori diesel li sanno fare ( meglio) altre case automobilistiche …
 
No, nessuna speculazione, è la verità.
Come diceva la nota favola? "Il re è nudo"

https://www-forbes-com.cdn.ampproje...s-european-customers-arent-demanding-evs/amp/

“There are no customer requests for BEVs. None,” BMW’s director of development, Klaus Frölich, told a shocked round-table interview in Munich on Tuesday. “There are regulator requests for BEVs, but no customer requests.”
“If we have a big offer, a big incentive, we could flood Europe and sell a million (BEV) cars but Europeans won’t buy these things,” Frölich insisted.


Sono i legislatori che insisitono per passare alle auto elettriche, ma i consumatori non le vogliono, e lo sai perché?
Perché devi spendere il doppio per avere un'auto con, nella migliore delle ipotesi attuale, un terzo dell'autonomia concessa dall'equivalente vesione a benzina (figuriamoci il confronto con un diesel), con tempi di ricarica lunghissimi e difficoltà di trovare colonnine e, per di più, con costi di ricarica mostruosi. Un kWh alla colonnina costa ben 50 centesimi in Germania come in Italia, il che lo rende automaticamente fuori mercato rispetto ad un litro di gasolio che costa mediamente 1,50.

Tant'è che Bmw ha appaltato ai cinesi di Great Wall la progettazione, ingegnerizzazione e produzione delle future Mini elettriche -riservandosi solo il design- perché le devon fare per acontentare Bruxelles. La Bmw i3 che è probabilmente ancora oggi, dopo 6 anni dal lancio, lo stato dell'arte delle vetture elettriche, è un flop commerciale che alla fine del suo ciclo di vita andrà in museo e non verrà più riproposta.

Un Tiguan con queste caratteristiche costerebbe non meno di 60.000 euro ai prezzi attuali. Invendibile, ecco perché VW rischia di saltare per aria. Aggiungici che in VW sono i sindacati e Osterloh a decidere che cosa e dove produrre, e non hanno ancora accettato l'idea che l'eventuale transizione all'elettrico comporterà decine di migliaia di licenziamenti.



Io mi chiedo e vi chiedo....

Ma come e' possibile che una delle Aziende piu' grandi del mondo
possa fare delle " cappellate " del genere....
??
Come puo' pensare di vendere un' auto inferiore in tutto,
al 50% in piu' della sorella gasolata....
Ma in che mondo vivono
??

:emoji_astonished::emoji_astonished:
 
230km son poco piu' della riserva della mia auto
e per 36mila euri, uno dovrebbe comprare un'auto perennemente in riserva?
faranno sicuro un bel boom, ma non di vendite:cool:
 
Cosi Preoccupante non lo vedo proprio questo-2.2 della Germania. Vero é che per il mese di giugno paragonato allo stesso mese del 2018 cé il calo del -2,2 ma se poi andiamo a guardare il primo semestre 2019 possiamo vedere che le vendite vanno migliori del 2018 . A Giugno 2019 si sono venduti 1849000 vetture, per tutto il 2018 si sono vendute 3435778 vetture.
Quindi se va avanti cosi come il primo semestre sicuramente si supereranno le vendite del 2018 di 250 mila vetture….. sempre se va avanti cosi come il primo semestre ci troveremmo con la vendita di 3.698000 vetture in Germania. Tra Settembre-Dicembre vedremo i risultati veri.
Per l articolo della republica ci sono piu cose che dovrebbero essere corrette, come la Deutsche Bank, la BASF, la Bayer e il mondo automobilistico. Solo che per parlarne si entrerebbe in Politica e qui parlare di politica é vietato.
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