a_gricolo ha scritto:...sì, come no......
http://goo.gl/VXSKSa
arizona77 ha scritto:Chiamali fessi![]()
53AR ha scritto:?Nei nostri paesi non c?è lavoro, c?è povertà, e adesso non sono neppure più sicuri. Ogni giorno ci sono nuovi morti?, spiega Osapo, 35 anni, che indossa un cappellino dell?Italia in segno di gratitudine alla nostra nazione, e che dice non lascerà mai Padova, neppure per tornare dalla moglie e dai due figli in Nigeria. ?La mia vita adesso è qua?, conclude.
Chi si arrangino la mogli e i figli :shock:
ch4 ha scritto:ma che memoria corta che hanno gli italiani, abbiamo scordato quando eravamo noi ad emigrare (veneti in primis) in America e soprattutto hanno dimenticato che meno di un secolo fa abbiamo cercato il nostro angolo di impero in terra d'africa e li abbiamo bombardati, stuprati ed abbiamo fatto anche la nostra bella guerra chimica fino ad arrivare, è cronaca dell'altro ieri, a rovesciare con francesi od americani che fossero governi certo antidemocratici che però assicuravano stabilità in territori quanto mai infidi.
Se abbiamo ora tanti profughi dall'Africa e dal medio oriente la colpa è di politiche scellerate e predatorie dell'occidente per giunta di corto respiro che mostrano dopo pochi anni i loro effetti nefasti.
Eppure dopo i guasti prodotti dall'abbattimento di Hussein prima e dall'appoggio agli amici dell'ISIS in chiave anti Iran ed al rovesciamento di Gheddafi non vediamo nemmeno il rapporto causa effetto tra politiche miopi e fuga di disperati che arrivano qui rischiando la loro vita e non con le armi in mano come facemmo noi.
E vai con la campagna contro gli immigrati in fuga e contro i "buonisti" , io non ci sto e dico basta a queste meschinerie che postate quotidianamente.
ch4 ha scritto:ma che memoria corta che hanno gli italiani, abbiamo scordato quando eravamo noi ad emigrare (veneti in primis) in America e soprattutto hanno dimenticato che meno di un secolo fa abbiamo cercato il nostro angolo di impero in terra d'africa e li abbiamo bombardati, stuprati ed abbiamo fatto anche la nostra bella guerra chimica fino ad arrivare, è cronaca dell'altro ieri, a rovesciare con francesi od americani che fossero governi certo antidemocratici che però assicuravano stabilità in territori quanto mai infidi.
Se abbiamo ora tanti profughi dall'Africa e dal medio oriente la colpa è di politiche scellerate e predatorie dell'occidente per giunta di corto respiro che mostrano dopo pochi anni i loro effetti nefasti.
Eppure dopo i guasti prodotti dall'abbattimento di Hussein prima e dall'appoggio agli amici dell'ISIS in chiave anti Iran ed al rovesciamento di Gheddafi non vediamo nemmeno il rapporto causa effetto tra politiche miopi e fuga di disperati che arrivano qui rischiando la loro vita e non con le armi in mano come facemmo noi.
E vai con la campagna contro gli immigrati in fuga e contro i "buonisti" , io non ci sto e dico basta a queste meschinerie che postate quotidianamente.
Matteo__ ha scritto:ch4 ha scritto:ma che memoria corta che hanno gli italiani, abbiamo scordato quando eravamo noi ad emigrare (veneti in primis) in America e soprattutto hanno dimenticato che meno di un secolo fa abbiamo cercato il nostro angolo di impero in terra d'africa e li abbiamo bombardati, stuprati ed abbiamo fatto anche la nostra bella guerra chimica fino ad arrivare, è cronaca dell'altro ieri, a rovesciare con francesi od americani che fossero governi certo antidemocratici che però assicuravano stabilità in territori quanto mai infidi.
Se abbiamo ora tanti profughi dall'Africa e dal medio oriente la colpa è di politiche scellerate e predatorie dell'occidente per giunta di corto respiro che mostrano dopo pochi anni i loro effetti nefasti.
Eppure dopo i guasti prodotti dall'abbattimento di Hussein prima e dall'appoggio agli amici dell'ISIS in chiave anti Iran ed al rovesciamento di Gheddafi non vediamo nemmeno il rapporto causa effetto tra politiche miopi e fuga di disperati che arrivano qui rischiando la loro vita e non con le armi in mano come facemmo noi.
E vai con la campagna contro gli immigrati in fuga e contro i "buonisti" , io non ci sto e dico basta a queste meschinerie che postate quotidianamente.
Giusto un appunto: all'epoca del rovesciamento di Gheddafi il nostro governo mai si sarebbe sognato di fornire basi (perchè soprattutto in questo consistette il nostro apporto) e mezzi per fare quel guaio.
Certo ciò che muoveva quel governo non era ne lungimiranza ne tanto meno pacifismo, visto da chi era composto (non per parlare di politica, ma mai accada che possa essere anche solo frainteso un mio appoggio all'operato quelle persone), ma solo pura coercizione, in quanto gli americani furono piuttosto chiari su quali sarebbero state le conseguenze di un nostro rifiuto.
Quello che voglio dire è che il nostro Paese fa la guerra quando non dovrebbe e non la fa quando dovrebbe, sempre e comunque, soprattutto perchè grazie all'operato di un certo signore con le manie di grandezza, dal secondo dopoguerra la sovranità popolare ce la siamo giocata.
Non è colpa nostra e nemmeno della nostra classe politica, per quanto possa fare schifo, se in politica estera siam costretti sempre a fare gli interessi di qualcun altro. Quindi avremo tanti difetti, ma quando agisci con una pistola puntata alla tempia, è difficile sostenere che le conseguenze del tuo operato siano tua responsabilità.
La verità è che quell'idiota di Sarkozy aveva le elezioni e tutto d'un tratto ha creduto che una guerra potesse risollevarne le sorti, ovviamente non capendo che in Europa si trovava, e non nelle sconfinate praterie del texas in groppa ad un cavallo. E adesso, senza entrare nel merito, in Francia chiudono le frontiere e noi ce la piangiamo.
hai risposto solo ad una parte del mio intervento ed hai dimenticato le nostre famiglie mafiose che qualche problema agli USA l'hanno creato, ed hai tralasciato sulla nostra dominazione in Libia, Somalia Eritrea e sui fatti molto poco edificanti che abbiamo commesso la e neppure hai espresso un parere sulle più recenti missioni umanitarie di cui siamo corresponsabili e che hanno destabilizzato il continente.gasato70 ha scritto:Ovviamente qui ognuno, nel pieno rispetto, ha diritto di scrivere ciò che vuole...
Ma personalmente non concordo sul fatto di paragonare "questo flusso migratorio" con quello dei nostri avi...
Il buono e il brutto c'è stato, c'è e ci sarà sempre, ma per quanto la mia ignoranza sia elevata, non ricordo che i "nostri nonni" siano andati in giro per il mondo a "farsi mantenere PRETENDENDO" .... Spacciando.. Rubando.. Stuprando.. Ammazzando...!!!
Poi nessuno nega, almeno io, che chi "veramente" è nel bisogno vada e debba essere aiutato.. Ma stiamo parlando di due cose ben diverse..
il tutto IHMO
potrei ricordarti anche come all'avvento del nazismo tutte le colpe del mondo erano degli ebrei, così non per dire che siamo nella stessa situazione, ma per chiarirti che quando ci sono dei problemi spesso cercano di indicarci dei colpevoli in funzione di capri espiatori, se le cose in Italia non vanno bene non è che sobillando dei poveracci contro i più poveracci ancora le cose miglioreranno.bumper morgan ha scritto:ch4 ha scritto:ma che memoria corta che hanno gli italiani, abbiamo scordato quando eravamo noi ad emigrare (veneti in primis) in America e soprattutto hanno dimenticato che meno di un secolo fa abbiamo cercato il nostro angolo di impero in terra d'africa e li abbiamo bombardati, stuprati ed abbiamo fatto anche la nostra bella guerra chimica fino ad arrivare, è cronaca dell'altro ieri, a rovesciare con francesi od americani che fossero governi certo antidemocratici che però assicuravano stabilità in territori quanto mai infidi.
Se abbiamo ora tanti profughi dall'Africa e dal medio oriente la colpa è di politiche scellerate e predatorie dell'occidente per giunta di corto respiro che mostrano dopo pochi anni i loro effetti nefasti.
Eppure dopo i guasti prodotti dall'abbattimento di Hussein prima e dall'appoggio agli amici dell'ISIS in chiave anti Iran ed al rovesciamento di Gheddafi non vediamo nemmeno il rapporto causa effetto tra politiche miopi e fuga di disperati che arrivano qui rischiando la loro vita e non con le armi in mano come facemmo noi.
E vai con la campagna contro gli immigrati in fuga e contro i "buonisti" , io non ci sto e dico basta a queste meschinerie che postate quotidianamente.
quando non si sa piú cosa dire si tirano in ballo queste cose :shock:
Nel caso Gheddafi hai ragione, ci siamo stati tirati dentro per difendere i nostri interessi commerciali, per l'invasione dell'Iraq direi che siamo stati invece molto attivi, non dimentichiamoci che il falso dossier sulle armi di distruzione di massa di Saddam è stato un gentile omaggio di SB (confezionato dai nostri servizi segreti) a Bush figlio per fornire il pretesto per l'invasione.Matteo__ ha scritto:ch4 ha scritto:ma che memoria corta che hanno gli italiani, abbiamo scordato quando eravamo noi ad emigrare (veneti in primis) in America e soprattutto hanno dimenticato che meno di un secolo fa abbiamo cercato il nostro angolo di impero in terra d'africa e li abbiamo bombardati, stuprati ed abbiamo fatto anche la nostra bella guerra chimica fino ad arrivare, è cronaca dell'altro ieri, a rovesciare con francesi od americani che fossero governi certo antidemocratici che però assicuravano stabilità in territori quanto mai infidi.
Se abbiamo ora tanti profughi dall'Africa e dal medio oriente la colpa è di politiche scellerate e predatorie dell'occidente per giunta di corto respiro che mostrano dopo pochi anni i loro effetti nefasti.
Eppure dopo i guasti prodotti dall'abbattimento di Hussein prima e dall'appoggio agli amici dell'ISIS in chiave anti Iran ed al rovesciamento di Gheddafi non vediamo nemmeno il rapporto causa effetto tra politiche miopi e fuga di disperati che arrivano qui rischiando la loro vita e non con le armi in mano come facemmo noi.
E vai con la campagna contro gli immigrati in fuga e contro i "buonisti" , io non ci sto e dico basta a queste meschinerie che postate quotidianamente.
Giusto un appunto: all'epoca del rovesciamento di Gheddafi il nostro governo mai si sarebbe sognato di fornire basi (perchè soprattutto in questo consistette il nostro apporto) e mezzi per fare quel guaio.
Certo ciò che muoveva quel governo non era ne lungimiranza ne tanto meno pacifismo, visto da chi era composto (non per parlare di politica, ma mai accada che possa essere anche solo frainteso un mio appoggio all'operato quelle persone), ma solo pura coercizione, in quanto gli americani furono piuttosto chiari su quali sarebbero state le conseguenze di un nostro rifiuto.
Quello che voglio dire è che il nostro Paese fa la guerra quando non dovrebbe e non la fa quando dovrebbe, sempre e comunque, soprattutto perchè grazie all'operato di un certo signore con le manie di grandezza, dal secondo dopoguerra la sovranità popolare ce la siamo giocata.
Non è colpa nostra e nemmeno della nostra classe politica, per quanto possa fare schifo, se in politica estera siam costretti sempre a fare gli interessi di qualcun altro. Quindi avremo tanti difetti, ma quando agisci con una pistola puntata alla tempia, è difficile sostenere che le conseguenze del tuo operato siano tua responsabilità.
La verità è che quell'idiota di Sarkozy aveva le elezioni e tutto d'un tratto ha creduto che una guerra potesse risollevarne le sorti, ovviamente non capendo che in Europa si trovava (dove il peggior guerrafondaio al massimo concepisce di prendere un forcone o una ruspa per andare ad abbattere non si sa bene cosa), e non nelle sconfinate praterie del texas in groppa ad un cavallo. E adesso, senza entrare nel merito, in Francia chiudono le frontiere e noi ce la piangiamo.
agricolo - 34 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa