<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> &#34;far girare&#34; i soldi. letteralmente. | Il Forum di Quattroruote

&#34;far girare&#34; i soldi. letteralmente.

In una piccola cittadina delle Fiandre è una giornata sonnacchiosa. La pioggia picchia forte e le strade sono deserte. Sono tempi duri: tutti sono indebitati; tutti vivono a credito. Quel giorno arriva in città un ricco turista da Bruxelles. Si ferma all?unico albergo e lascia alla reception un biglietto da 100 euro, dicendo che vuole salire di persona al piano di sopra a controllare le camere, per vedere se ci passerà la notte.
Appena l?uomo sale le scale, il padrone dell?hotel acchiappa la banconota e si
precipita fuori a pagare il suo debito con il macellaio di fronte. Il macellaio prende i 100 euro e corre in fondo alla strada per saldare il suo debito con l?allevatore di maiali.
L?allevatore prende i 100 euro e si precipita alla cooperativa agricola per pagare gli arretrati (mangime, attrezzature?).
L?uomo della cooperativa prende i soldi e corre a saldare il debito con la prostituta del paese, costretta anche lei dai tempi duri a offrire i suoi servigi a credito.
Il protettore prende i 100 euro e si precipita all?hotel per saldare i conti arretrati della stanza usata dalla prostituta.
Il proprietario dell?hotel incassa i 100 euro e li rimette sul bancone della reception, cosicché il turista non sospetti nulla.
In quel momento, il turista scende le scale e, dicendo che le stanze non lo
soddisfano (è un funzionario della Ue e vuole minimo 6 stelle), riprende i 100 euro e se ne va.
Da quel giorno tutta la città è finalmente libera dai debiti e tutti guardano al futuro con molto più ottimismo. Così ricominciano subito a spendere e indebitarsi stimolando l?economia e l?occupazione; poi comprano
azioni e la Borsa sale e torna la fiducia sui mercati, e siccome la Borsa sale tutti si indebitano per comprare di più. Così guadagnano e vanno a cena fuori. E i ristoranti sono pieni... e finalmente arriva la ripresa e il pil cresce.
E vissero tutti felici e contenti.
 
Divertente, ma il tuo scenario era piu' credibile se invece che nelle fiandre lo ambientavi in vallonia, a parte il clima non hanno niente in comune ;)
 
...ovviamente non è mia. Peró è affascinante e spiega il concetto di iniezione di liquidi.

La domanda è: funziona solo nella favola, e se si, cosa impedisce di ingrandire il concetto alla nostra portata di problemi?

Sono scemi loro, a non capire un concetto così.semplice, o siamo.sempliciotti noi, a credere.alle favole?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
...ovviamente non è mia. Peró è affascinante e spiega il concetto di iniezione di liquidi.
La domanda è: funziona solo nella favola, e se si, cosa impedisce di ingrandire il concetto alla nostra portata di problemi?
Sono scemi loro, a non capire un concetto così.semplice, o siamo.sempliciotti noi, a credere.alle favole?
beh, intanto nessuno è mai indebitato esattamente in misura pari alla propria liquidità (l'albergatore che per primo riceve il verdone)
e la storiella spiega solo il versante patrimoniale, anzi, una specifica parte degli assetti patrimoniali - manca qualsiasi riferimento alla parte reddituale
se ci pensi bene, il megafunzionario non prende la camera, quindi non trasferisce a titolo definitivo il centone all'albergatore ... solo glielo presta per un po' (guarda caso, come i maxi prestiti all'1% della bce alle banche ;) )

p.s. mi ero permesso di riformattarti il post, dopo pentastellatura, per una migliore lettura
 
BelliCapelli3 ha scritto:
...ovviamente non è mia. Peró è affascinante e spiega il concetto di iniezione di liquidi.

La domanda è: funziona solo nella favola, e se no, cosa impedisce di ingrandire il concetto alla nostra portata di problemi?

Funziona solo nella favola. Applicato in Italia, ci sarebbe, nell'ordine
- I 100e si sarebbero fermati in albergo per pagare l'IMU
- Il macellaio avrebbe una contestazione perchè la sua macelleria, così grande, non può fatturare solo 100? l'anno
- I 100? dell'allevatore finirebbero negli interessi del mutuo che questo ha fatto per acquistare attrezzature e mangimi dalla cooperativa
- L'uomo della cooperativa subisce controlli e multe, poichè deve giustificare 100? spesi e la voce "prostitute" non rientra tra quelle del redditometro
- Il protettore incassa già soldi dai politici per i servigi delle sue protette, per 100 miseri euro può anche sorvolare
- Il funzionario UE non paga mai in anticipo, fa inviare fattura alla UE, che pagherà, se va bene tra una decina d'anni, quando, complice l'inflazione, i 100? basteranno malapena per due palline di gelato.
- La prostituta, conosciuto il funzionario UE, è in parlamento a 10.000? al mese.
 
EdoMC ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
...ovviamente non è mia. Peró è affascinante e spiega il concetto di iniezione di liquidi.

La domanda è: funziona solo nella favola, e se no, cosa impedisce di ingrandire il concetto alla nostra portata di problemi?

Funziona solo nella favola. Applicato in Italia, ci sarebbe, nell'ordine
- I 100e si sarebbero fermati in albergo per pagare l'IMU
- Il macellaio avrebbe una contestazione perchè la sua macelleria, così grande, non può fatturare solo 100? l'anno
- I 100? dell'allevatore finirebbero negli interessi del mutuo che questo ha fatto per acquistare attrezzature e mangimi dalla cooperativa
- L'uomo della cooperativa subisce controlli e multe, poichè deve giustificare 100? spesi e la voce "prostitute" non rientra tra quelle del redditometro
- Il protettore incassa già soldi dai politici per i servigi delle sue protette, per 100 miseri euro può anche sorvolare
- Il funzionario UE non paga mai in anticipo, fa inviare fattura alla UE, che pagherà, se va bene tra una decina d'anni, quando, complice l'inflazione, i 100? basteranno malapena per due palline di gelato.
- La prostituta, conosciuto il funzionario UE, è in parlamento a 10.000? al mese.

Bravo! Bella risposta davvero! :lol:
 
Mauro 65 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
...ovviamente non è mia. Peró è affascinante e spiega il concetto di iniezione di liquidi.
La domanda è: funziona solo nella favola, e se si, cosa impedisce di ingrandire il concetto alla nostra portata di problemi?
Sono scemi loro, a non capire un concetto così.semplice, o siamo.sempliciotti noi, a credere.alle favole?
beh, intanto nessuno è mai indebitato esattamente in misura pari alla propria liquidità (l'albergatore che per primo riceve il verdone)
e la storiella spiega solo il versante patrimoniale, anzi, una specifica parte degli assetti patrimoniali - manca qualsiasi riferimento alla parte reddituale
se ci pensi bene, il megafunzionario non prende la camera, quindi non trasferisce a titolo definitivo il centone all'albergatore ... solo glielo presta per un po' (guarda caso, come i maxi prestiti all'1% della bce alle banche ;) )

p.s. mi ero permesso di riformattarti il post, dopo pentastellatura, per una migliore lettura

Concordo. Secondo me la componente illuminante della favola è proprio che il tizio, la sua cento, alla fine se la riprende. Eppure, solo girando, fa il suo bell'effetto definitivo.

Il reddito nella favola segue in un certo senso "da sè", suppongo, in quanto i consumi tendono ad aumentare in relazione all'azzeramento dell'indebitamento.

Si potrebbe passare anche a parlare del debito "quello grosso", quello cioè degli stati. Ha dimensione tale da trascendere il concetto base di debito, come di una somma che possa mai essere restituita al creditore. Diventa forzosamente qualcos'altro. Cosa? ( non sono domande retoriche eh.... mentre lo chiedo mi aiuta a rifletterci ).
 
Dal momento che la matematica non è un opinione anche in questo caso i soldi qualcuno li ha persi. L'abergatore ha perso un credito di 100 euro che gli doveva il protettore.
Nella pratica che ci dovrebbe rimettre i quattrini per far girare l'economia?
 
provocantibus ha scritto:
Dal momento che la matematica non è un opinione anche in questo caso i soldi qualcuno li ha persi. L'abergatore ha perso un credito di 100 euro che gli doveva il protettore.
Sbagliato. Lo ha usato per pareggiare il debito che aveva col macellaio.

Nella pratica che ci dovrebbe rimettre i quattrini per far girare l'economia?
Nessuno, come nessuno ci rimette barattando i propri servizi con quelli degli altri.
 
provocantibus ha scritto:
Dal momento che la matematica non è un opinione anche in questo caso i soldi qualcuno li ha persi. L'abergatore ha perso un credito di 100 euro che gli doveva il protettore.
Non è che lo abbia perso, glielo hanno saldato. Non sei contento quando ti saldano una fattura?

Nella pratica che ci dovrebbe rimettre i quattrini per far girare l'economia?

Direi LA banca per definizione, cioè quella centrale di un paese. O quella Europea, nel nostro caso. Il che credo ci porti al prossimo problema. La BCE sta già prestando soldi, con l'intenzione di farli girare.

Solo che non li sta dando all'albergatore, li sta dando alle banche private, delegando loro il lavoro di farli girare. E qui ho paura che l'asino sia già cascato, chè le banche i soldi che ricevono se li intascano ed investono per proprio conto.

E visto che qui il doppio interesse ( privato + pubblico ) delle banche private entra in conflitto ( anzi, oserei azzardare che un'impresa che nasca con il doppio interesse pubblico e privato, ci nasce, in conflitto permanente ) , domando io: per garantire l'interesse pubblico non avrebbe senso che la BCE avesse una filiale in ogni Stato, creando un filo diretto con "l'albergatore"?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Solo che non li sta dando all'albergatore, li sta dando alle banche private, delegando loro il lavoro di farli girare. E qui ho paura che l'asino sia già cascato, chè le banche i soldi che ricevono se li intascano ed investono per proprio conto.

per me stanno solo ripianando i debiti con "titoli di varia natura" in precedenza contratti...
al che nella realta' porterebbe ad un deprezzamento/annullamento dell'euro, ma tutti volendo un euro forte resta li... invariato....
 
BelliCapelli3 ha scritto:
In una piccola cittadina delle Fiandre è una giornata sonnacchiosa. La pioggia picchia forte e le strade sono deserte. Sono tempi duri: tutti sono indebitati; tutti vivono a credito. Quel giorno arriva in città un ricco turista da Bruxelles. Si ferma all?unico albergo e lascia alla reception un biglietto da 100 euro, dicendo che vuole salire di persona al piano di sopra a controllare le camere, per vedere se ci passerà la notte.
Appena l?uomo sale le scale, il padrone dell?hotel acchiappa la banconota e si
precipita fuori a pagare il suo debito con il macellaio di fronte. Il macellaio prende i 100 euro e corre in fondo alla strada per saldare il suo debito con l?allevatore di maiali.
L?allevatore prende i 100 euro e si precipita alla cooperativa agricola per pagare gli arretrati (mangime, attrezzature?).
L?uomo della cooperativa prende i soldi e corre a saldare il debito con la prostituta del paese, costretta anche lei dai tempi duri a offrire i suoi servigi a credito.
Il protettore prende i 100 euro e si precipita all?hotel per saldare i conti arretrati della stanza usata dalla prostituta.
Il proprietario dell?hotel incassa i 100 euro e li rimette sul bancone della reception, cosicché il turista non sospetti nulla.
In quel momento, il turista scende le scale e, dicendo che le stanze non lo
soddisfano (è un funzionario della Ue e vuole minimo 6 stelle), riprende i 100 euro e se ne va.
Da quel giorno tutta la città è finalmente libera dai debiti e tutti guardano al futuro con molto più ottimismo. Così ricominciano subito a spendere e indebitarsi stimolando l?economia e l?occupazione; poi comprano
azioni e la Borsa sale e torna la fiducia sui mercati, e siccome la Borsa sale tutti si indebitano per comprare di più. Così guadagnano e vanno a cena fuori. E i ristoranti sono pieni... e finalmente arriva la ripresa e il pil cresce.
E vissero tutti felici e contenti.

Descrizione efficace e letteraria di quanto certa finanza più o meno creativa , certa politica creditizia e monetaria assumano il carattere di capitale fittizio , creando illusioni destinate a infrangersi e bolle soggette a ripetuti scoppi , in quanto , a differenza del sistema industriale e commerciale e i loro servizi , non producono ricchezza reale .
 
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