Beato te che sei giovane...io nell'82 mi laureavo.
Giovane ?
Più o meno ... dentro sicuramente
Beato te che sei giovane...io nell'82 mi laureavo.
Ti assicuro che non ce l'ho con te ne tantomeno mi sento preso in giro. Ci mancherebbe. Anzi in molte cose che dici sono totalmente d'accordo.
Ma è proprio sui risparmi dell'elettrico che non sono assolutamente in sintonia come non sono d'accordo sugli incentivi esagerati che esistono ormai da anni. Non parliamo poi dell'imposizione che ci viene fatta e dei ricatti trasversali che stanno mettendo in atto.
Ripeto per l'ennesima volta se un prodotto è valido non ha bisogno di spinte per affermarsi ma è solo questione di "poco" tempo.
Le auto elettriche esistono ormai da quasi 15 anni e se le raffrontiamo con il primo telefono cellulare del 1983 scopriamo che in 15 anni di strada ne hanno fatta molto di più in quanto a progressi tecnologici e abbattimento di costi. Con le EV dopo quindici anni abbiamo partorito la Spring a 20.000 euro con autonomia ridicola a prezzi mostruosi per il tipo di auto.
Certamente, per ora, il Kw costa meno che andare a benzina ma non pareggerà mai il maggiore esborso iniziale (una Spring a benzina farebbe fatica a costare più di 10.000 euro). Nel periodo in cui risparmi i 10.000 euro di differenza fai in tempo a buttare via l'auto perchè le batterie saranno esauste.
Ma poi te lo vedi il lavoratore del condominio di periferia senza garage andare in cerca di un a colonnina libera tutte le sere, magari a 500 mt. da casa, andarla a riprendere la mattina presto con un bel temporale in corso d'opera. Pura fantascenza.
In questi 15 anni l'aumento delle colonnine di ricarica è stato a dir poco ridicolo e sai perchè?
Perchè chi deve investire una montagna di quattrini ha gli stessi dubbi che hanno molti comuni cittadini. Se non saranno gli Stati a sganciare i quattrini se ne guarderanno bene di rischiare i loro capitali su una tecnologia che non si sa a ancora dove andrà a parare.
Dimentica per un attimo gli incentivi e parti da una Spring elettrica a 20.000 euro contro un ipotetico 10.000 della corrispondente a benzina. Dovresti risparmiare 1000 euro l'anno per 10 anni per andare a pari. Poi butti via la macchina. Aggiungici di non avere un garage nè un colonnina sotto casa e domandati ma chi c@@@zo te la fa fare.
Per una volta risparmiami la storia degli incentivi e che tutte le nuove tecnologie hanno bisogno di essere incentivate. Sono passati 15 anni !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Diciamo che noi appassionati abbiamo certamente più cognizione di causa sull'argomento. Condivido sul fatto che coloro che ne masticano meno abbiano bisogno di qualche spintarella.In primis mi fa piacere fare i complimenti si a te che ad Aksis che vi state confrontando in maniera encomiabile e vi siete chiariti in tutta amicizia, in questi ultimi temi le discussioni sulle EV in alcuni casi ci hanno costretto ad intervenire e non fa mai piacere, il vostro per me è un esempio di come si vive bene il forum.
Io su molto condivido quello che dici, sul fatto che però una vettura EV se valida alternativa si impone da sola non ne sono molto sicuro perchè non parliamo di un oggetto da qualche centinaio di euro per cui ci può anche stare la curiosità di provare per capire se fa per noi, qui parliamo di un investimento importante che si contrappone ad un investimento (quello di una vettura termica) che è lo standard da 60 anni e di cui sappiamo tutto e sappiamo come si comporta. A me capita spesso che gente poco addentrata mi dica che lui le vetture EV non le conosce proprio, non sa nulla, non è che dice che non gli piacciono, non sa proprio che stiamo parlando. E' come se in un ristorante lo chef allo stesso prezzo ti propone il piatto conosciutissimo ma anche una sua nuova invenzione d cui tu non sai nulla, perchè scegliere quella. Però se il piatto conosciuto ti costa 30 e quello nuovo per promozione te lo mette a 10 magari un tentativo lo fai, poi se non ti piace non lo prendi più, però hai constatato e vagliato le alternative.
Diciamo che noi appassionati abbiamo certamente più cognizione di causa sull'argomento. Condivido sul fatto che coloro che ne masticano meno abbiano bisogno di qualche spintarella.
Dove resto perplesso, e continuerò ad esserlo, è sul fatto che se ne parla ormai da circa 15 anni. Chi voleva intendere avrebbe inteso.
Sono anche convinto che chi ha un garage prima o poi ci arriva all'acquisto (più o meno forzato). Ma parliamo di un 40% della popolazione.
Ammetterai però che anche i meno informati e indifferenti una cosa la capiscono al volo: la convenienza/risparmio. Evidentemente questi due elementi mancano alla grande.
Possono fare tutte le pubblicità che vogliono che dipingono il rifornimento elettrico come la cosa più facile e piacevole del mondo ma la convenienza e il risparmio non ci sono e i garage per tutti neanche. E dopo 15 anni non mi sembra un risultato che fa ben sperare.
Se tu fossi amministratore delegato di una grossa multinazionale con miliardi da investire rischieresti sulle colonnine di ricarica?
Considerando che l'investimento si fa a valle di un piano di recupero magari quinquennale e considerando che per molti anni gli acquirenti saranno solo i possessori di garage, che raramente ricorrerebbero a colonnine pubbliche, mi dici tu chi gliela fa fare quando ci sono settori molto più promettenti e con rientri del capitale più rapidi.
Pertanto saranno soldi pubblici più o meno camuffati a dar via agli eventuali investimenti in questo settore.
Non parliamo poi di produzione e distribuzione elettrica.
E tutto questo per che cosa? Per ridurre, forse, di una minima percentuale l'emissione di CO2 a fronte di selvaggie deforestazioni e incrementi nella produzione di centrali a carbone. Con mandarini e pomodori che viaggiano su navi da una parte all'altra del mondo.
Posso esprimere qualche dubbio sull'argomento?
Diciamo che noi appassionati abbiamo certamente più cognizione di causa sull'argomento. Condivido sul fatto che coloro che ne masticano meno abbiano bisogno di qualche spintarella.
Dove resto perplesso, e continuerò ad esserlo, è sul fatto che se ne parla ormai da circa 15 anni. Chi voleva intendere avrebbe inteso.
Sono anche convinto che chi ha un garage prima o poi ci arriva all'acquisto (più o meno forzato). Ma parliamo di un 40% della popolazione.
Ammetterai però che anche i meno informati e indifferenti una cosa la capiscono al volo: la convenienza/risparmio. Evidentemente questi due elementi mancano alla grande.
Possono fare tutte le pubblicità che vogliono che dipingono il rifornimento elettrico come la cosa più facile e piacevole del mondo ma la convenienza e il risparmio non ci sono e i garage per tutti neanche. E dopo 15 anni non mi sembra un risultato che fa ben sperare.
Se tu fossi amministratore delegato di una grossa multinazionale con miliardi da investire rischieresti sulle colonnine di ricarica?
Considerando che l'investimento si fa a valle di un piano di recupero magari quinquennale e considerando che per molti anni gli acquirenti saranno solo i possessori di garage, che raramente ricorrerebbero a colonnine pubbliche, mi dici tu chi gliela fa fare quando ci sono settori molto più promettenti e con rientri del capitale più rapidi.
Pertanto saranno soldi pubblici più o meno camuffati a dar via agli eventuali investimenti in questo settore.
Non parliamo poi di produzione e distribuzione elettrica.
E tutto questo per che cosa? Per ridurre, forse, di una minima percentuale l'emissione di CO2 a fronte di selvaggie deforestazioni e incrementi nella produzione di centrali a carbone. Con mandarini e pomodori che viaggiano su navi da una parte all'altra del mondo.
Posso esprimere qualche dubbio sull'argomento?
gli investimenti delle colonnine, ce li mettono probabilmente tutti i privati.
qui in zona ormai, sono disponibili in tutti i parcheggi dei centri commerciali.
credo ci sia qualche gabola, che li obbliga a metterle.
col risultato che molte, quando il centro e' chiuso.... sono irraggiungibili
anche il megastore audi and co. di assago, ha delle belle colonnine, ma quando chiudono, devi avere un prolunga molto lunga, perche' il parcheggio del pubblico e' chiuso
funzionano meglio quelli dei centri commerciali, che non chiudono il parcheggio. devi stare in auto a leggere, ma almeno arrivi alla colonnina in macchina![]()
Diciamo che noi appassionati abbiamo certamente più cognizione di causa sull'argomento. Condivido sul fatto che coloro che ne masticano meno abbiano bisogno di qualche spintarella.
Dove resto perplesso, e continuerò ad esserlo, è sul fatto che se ne parla ormai da circa 15 anni. Chi voleva intendere avrebbe inteso.
Sono anche convinto che chi ha un garage prima o poi ci arriva all'acquisto (più o meno forzato). Ma parliamo di un 40% della popolazione.
Ammetterai però che anche i meno informati e indifferenti una cosa la capiscono al volo: la convenienza/risparmio. Evidentemente questi due elementi mancano alla grande.
Possono fare tutte le pubblicità che vogliono che dipingono il rifornimento elettrico come la cosa più facile e piacevole del mondo ma la convenienza e il risparmio non ci sono e i garage per tutti neanche. E dopo 15 anni non mi sembra un risultato che fa ben sperare.
Se tu fossi amministratore delegato di una grossa multinazionale con miliardi da investire rischieresti sulle colonnine di ricarica?
Considerando che l'investimento si fa a valle di un piano di recupero magari quinquennale e considerando che per molti anni gli acquirenti saranno solo i possessori di garage, che raramente ricorrerebbero a colonnine pubbliche, mi dici tu chi gliela fa fare quando ci sono settori molto più promettenti e con rientri del capitale più rapidi.
Pertanto saranno soldi pubblici più o meno camuffati a dar via agli eventuali investimenti in questo settore.
Non parliamo poi di produzione e distribuzione elettrica.
E tutto questo per che cosa? Per ridurre, forse, di una minima percentuale l'emissione di CO2 a fronte di selvaggie deforestazioni e incrementi nella produzione di centrali a carbone. Con mandarini e pomodori che viaggiano su navi da una parte all'altra del mondo.
Posso esprimere qualche dubbio sull'argomento?
Si ma parliamo di numeri da tombola in una città.gli investimenti delle colonnine, ce li mettono probabilmente tutti i privati.
qui in zona ormai, sono disponibili in tutti i parcheggi dei centri commerciali.
credo ci sia qualche gabola, che li obbliga a metterle.
col risultato che molte, quando il centro e' chiuso.... sono irraggiungibili
anche il megastore audi and co. di assago, ha delle belle colonnine, ma quando chiudono, devi avere un prolunga molto lunga, perche' il parcheggio del pubblico e' chiuso
funzionano meglio quelli dei centri commerciali, che non chiudono il parcheggio. devi stare in auto a leggere, ma almeno arrivi alla colonnina in macchina![]()
Magari la Panda costasse solo 10mila €...La manutenzione di una elettrica pura è poca cosa, i costi al km forse saranno analoghi a quelli di benzina e gasolio, ma di sicuro il costo di acquisto non è simile, quanto meno al momento. Chi ha un reddito basso oggi può acquistare una Panda (o simili) a 10mila euro e tenerla 15-20 anni, per una elettrica serve il doppio o forse il triplo e non so se dura lo stesso tempo. Che l'elettrico sia il futuro è fuor di dubbio, che al momento sia accessibile a tutti invece mi pare proprio di no
Così tagli fuori 2/3 della popolazione italiana, gli anziani, coloro che per motivi fisici non possono andare in bibicletta etc...
gbortolo - 33 minuti fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa