Buona serata a tutti,
Innanzitutto faccio tanti auguri a Serena per la sua salute e anche al suocero di Nama (speriamo nulla di grave).
Secondo me il prossimo raduno...invece che farlo a Vicolungo o a Bolzano, lo farei direttamente a Lourdes che forse ci fa pure bene.
Ok, battute a parte, ringrazio nuovamente davvero tutti.
La mamma oggi sembra stare meglio e sta riprendendo la "facoltà del linguaggio". Ogni tanto non le vengono le parole giuste e inverte ancora consonanti, oggi ad esempio "Brunoco" anziché "Brunico" e "Cacco" anziché "Chicco" cioè il nostro cagnolino. È stufa di stare in ospedale...ed è solo un giorno che è lì :shock:
Il primo Maggio di 20 anni fa avevo 12 anni e partecipavo alla Comunione di mio cugino, me lo ricordo benissimo, come fosse ieri.
Fino a quel giorno non avevo mai seguito una gara di F1, e la passione per i motori si era manifestata solo con qualche modellino Bburago e a qualche disegnino di auto.
Senna non l'ho mai visto correre "dal vivo", nel senso che quello che so di lui, e in generale del weekend di Imola 1994, l'ho conosciuto dai Tg e dai documentari.
La sua morte mi colpì molto, ma ancor più mi colpì il clamore e l'ondata di commozione di tanta gente in tutto il mondo.
Dopo quell'evento, non so neanche io perché, iniziai a seguire la F1 e crebbe la mia passione per il mondo dei motori. E negli anni in cui seguivo assiduamente TUTTO, mi creai l'idea che anche un pilota magari più sfigato o meno vittorioso di altri, poteva creare grandi scie di appassionati. A me, ad esempio, è sempre piaciuto tanto Jean Alesi. Poco importa se non ha vinto neanche un mondiale, per me era, anzi è, un GRANDE!
Buona notte a tutti!