A parer mio per capire PERCHE' il fascismo cadde così come fece, bisogna capire come salì al potere e come lo mantenne.
Alla fin fine, Mussolini aveva un consenso larghissimo da parte della popolazione... allora perchè cadde? L'idea che mi sono fatto è che avesse creato un'illusione davvero seducente: a fianco di politiche sociali non indifferenti e ad una propaganda molto efficace che mostrava un'italia che non esisteva, in realtà favoriva principalmente l'elite di riferimento e la sua "cricca". Probabilmente esso stesso rimase succube del suo stesso incantesimo quando dichiarò guerra. Aveva talmente convinto gli italiani di essere un popolo forte e soprattutto PREPARATO ALLA GUERRA, che finì per crederci anche lui (sia chiaro, il valore dei soldati italiani non si discute... si discute la gerarchia militare, i mezzi, l'organizzazione).
Di fronte ai ripetuti fallimenti, lo sbarco in sicilia fu la goccia che fece traboccare il vaso. La gerarchia ormai aveva mangiato la foglia e sapeva che l'italia era come un cavaliere con l'armatura di carta, bastava un pò di vento per rimanere nudi. Presi dalla scagazza mandarono tutto in vacca e, ognuno per se e dio per gli altri, cercarono il voltafaccia per pararsi le chiappe.
La gente normale rimase tra l'incudine e il martello. Come un'amante tradito, non vi fu più ragione e il resto è storia...
Tutto imho e molto, MOLTO semplificato...
Quindi la mia risposta è che si, furono gli alleati oggettivamente a dare la spinta finale, ma in realtà fu il fascismo stesso ad implodere.
Alla fin fine, Mussolini aveva un consenso larghissimo da parte della popolazione... allora perchè cadde? L'idea che mi sono fatto è che avesse creato un'illusione davvero seducente: a fianco di politiche sociali non indifferenti e ad una propaganda molto efficace che mostrava un'italia che non esisteva, in realtà favoriva principalmente l'elite di riferimento e la sua "cricca". Probabilmente esso stesso rimase succube del suo stesso incantesimo quando dichiarò guerra. Aveva talmente convinto gli italiani di essere un popolo forte e soprattutto PREPARATO ALLA GUERRA, che finì per crederci anche lui (sia chiaro, il valore dei soldati italiani non si discute... si discute la gerarchia militare, i mezzi, l'organizzazione).
Di fronte ai ripetuti fallimenti, lo sbarco in sicilia fu la goccia che fece traboccare il vaso. La gerarchia ormai aveva mangiato la foglia e sapeva che l'italia era come un cavaliere con l'armatura di carta, bastava un pò di vento per rimanere nudi. Presi dalla scagazza mandarono tutto in vacca e, ognuno per se e dio per gli altri, cercarono il voltafaccia per pararsi le chiappe.
La gente normale rimase tra l'incudine e il martello. Come un'amante tradito, non vi fu più ragione e il resto è storia...
Tutto imho e molto, MOLTO semplificato...
Quindi la mia risposta è che si, furono gli alleati oggettivamente a dare la spinta finale, ma in realtà fu il fascismo stesso ad implodere.