Dal 1861 son passati oltre 153 anni, ma ancor oggi non si son formati gli Italiani, mentre dovremmo pensare a costituire gli Europei, un Unione di cui già si parlava già ai tempi del Mazzini Giuseppe.
Fondamentalmente tutti i problemi stanno nel fatto che gli Italiani si accalorano su qualsiasi questione, quasi fosse una competizione in cui la cosa più importante è prendersi la ragione e non giungere, attraverso una analisi il più oggettiva possibile, allo svisceramento delle variabili per poter avere una opinione utile e per quanto possibile plurale. Questo modo di essere genera molti problemi e favorisce i violenti ed il potere. Teniamo poi conto che malgrado l'Italia sia, ad oggi, un Paese abbastanza alfabetizzato, da un punto di vista culturale è abbastanza arretrato rispetto agli altri Stati Europei.
Non è solo un problema di Sport, Calcio, o altro.
L'Inno, la Bandiera, etc. erano una visione meno Nazionalista di quello che sembra, erano piuttosto una espressione pro-Atlantica ed anti-Sovietica.
La competizione Internazionale, tra Est ed Ovest Europa, sommata allo spirito ultracompetitivo Domestico hanno poi fatto tutti i danni possibili ed immaginabili, tanto che il Paese è ancor oggi diviso in Bande e Fazioni, piuttosto che in Tesi e Prospettive Politiche che guardino al benessere della Nazione, uno Stato Plurale piuttosto che Singolo, perchè una anomalia singolare, nel senso di particolare, lo siamo.
Per quel che riguarda il parlare di cose Militari, bisogna dire che una concezione Pacifista del mondo, che prende il via da un modo errato di interpretare le visioni di Fratellanza Universale del Mazzini, è diffusa in modo capillare da dopo la I° e II° Guerra Mondiale. Forse come reazione spontanea alla Guerra Perduta, perchè le Guerre le combatte soprattutto la povera gente e quelle molto più delle altre. In conseguenza del fatto che non era più un problema di I° Linea ma generalizzato su tutto il territorio del Paese in Guerra.
Teniamo poi conto che le generazioni che avevano fatto e visto la Guerra non ne avevano un gran ricordo positivo, e che una certa enfasi Militarista di stile ottocentesco, la bella morte eroica, era insita nel modello culturale propinato dal fascismo e dal suo minculpop.
Postilla:
Giuseppe Mazzini, quando era necessario, metteva mano alle armi, per difendere la possibile Unità ed Indipendenza dell'Italia non ancora formata.
Fondamentalmente tutti i problemi stanno nel fatto che gli Italiani si accalorano su qualsiasi questione, quasi fosse una competizione in cui la cosa più importante è prendersi la ragione e non giungere, attraverso una analisi il più oggettiva possibile, allo svisceramento delle variabili per poter avere una opinione utile e per quanto possibile plurale. Questo modo di essere genera molti problemi e favorisce i violenti ed il potere. Teniamo poi conto che malgrado l'Italia sia, ad oggi, un Paese abbastanza alfabetizzato, da un punto di vista culturale è abbastanza arretrato rispetto agli altri Stati Europei.
Non è solo un problema di Sport, Calcio, o altro.
L'Inno, la Bandiera, etc. erano una visione meno Nazionalista di quello che sembra, erano piuttosto una espressione pro-Atlantica ed anti-Sovietica.
La competizione Internazionale, tra Est ed Ovest Europa, sommata allo spirito ultracompetitivo Domestico hanno poi fatto tutti i danni possibili ed immaginabili, tanto che il Paese è ancor oggi diviso in Bande e Fazioni, piuttosto che in Tesi e Prospettive Politiche che guardino al benessere della Nazione, uno Stato Plurale piuttosto che Singolo, perchè una anomalia singolare, nel senso di particolare, lo siamo.
Per quel che riguarda il parlare di cose Militari, bisogna dire che una concezione Pacifista del mondo, che prende il via da un modo errato di interpretare le visioni di Fratellanza Universale del Mazzini, è diffusa in modo capillare da dopo la I° e II° Guerra Mondiale. Forse come reazione spontanea alla Guerra Perduta, perchè le Guerre le combatte soprattutto la povera gente e quelle molto più delle altre. In conseguenza del fatto che non era più un problema di I° Linea ma generalizzato su tutto il territorio del Paese in Guerra.
Teniamo poi conto che le generazioni che avevano fatto e visto la Guerra non ne avevano un gran ricordo positivo, e che una certa enfasi Militarista di stile ottocentesco, la bella morte eroica, era insita nel modello culturale propinato dal fascismo e dal suo minculpop.
Postilla:
Giuseppe Mazzini, quando era necessario, metteva mano alle armi, per difendere la possibile Unità ed Indipendenza dell'Italia non ancora formata.