<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 150° ITALIA... | Il Forum di Quattroruote

150° ITALIA...

Si sono conclusi oggi i festeggiamenti per i "150 anni dell'Unità d'Italia"...

Assolutamente esenti saranno opinioni politiche...!!!!!!

Voglio solo condividere con voi questa ricorrenza, pensando a quanto L'ITALIA sia parte integrante del mondo...

Questo "paese" che è stato natale dei più grandi personaggi della storia, dell'arte, della cultura, del lavoro, e di tanto altro...

Una nazione che ha vissuto momenti difficili e tristi, ma che ha avuto a sua disposizione un enorme tesoro,
"il proprio essere terra talentuosa"
...

Molto ha regalato a chi l'ha vissuta, e molto, purtroppo, l'è stato vituperato senza rispetto, e solo per vana gloria...

Quello che stiamo vivendo oggi credo sia uno dei momenti più difficli per questo nostro " Bel Paese"...

E sinceramente mi fa incazzare come ogni giorno lo vedo sempre più torturato, maltrattato, svenduto, e messo alla mercé di chicchessia...

C'è ancora qualche ITALIANO che "senta il dovere" di riprendersi il "suo paese" ??

Io spero tanto di sì, perchè quando mio figlio studia geografia cerco sempre di fargli notare la fortuna che abbiamo di vivere in un paese come L'ITALIA...

Un "paese" a cui non manca nulla, ma per contro, per tanto ha avuto, tanto è stato buttato al vento perdendone ogni possibilità di recupero...

IO SONO PIENAMENTE CONVINTO CHE CI MERITIAMO UN'ALTRA ITALIA..
UN'ITALIA CHE NON DEVE CERCARE NULLA A NESSUNO...
UN'ITALIA DOVE IL LAVORO E LA FAMIGLIA SIANO DEGNAMENTE CONSIDERATI..
UN'ITALIA CHE VENGA BRAMATA COME ESEMPIO DI CIVILTA' E GIUSTIZIA...


Molti mi diranno che sono un sognatore utopista, ma questo è quello che credo...
Ed è quello che spero i miei figli possano vivere...

Attached files /attachments/1271350=11372-ftr.jpg /attachments/1271350=11371-it.jpg
 
Bellissime parole! In effetti ultimamente il nostro Paese ha perso molto di quel valore di cui potevamo andare tanto fieri fino a pochi anni fa..

Spero anche io che le cose cambino quanto prima e possiamo tutti tornare ad essere fieri di essere ITALIANI! :thumbup:
 
Caro Sergio, si, IO SONO PIENAMENTE CONVINTO CHE CI MERITIAMO UN'ALTRA ITALIA..
Non vado oltre per rispetto e per non scatenare polemiche 8)
 
io guardando a che punto siamo arrivati in italia, non vedo cosa c era da festeggiare,anzi...come se io fossi in fallimento e facessi una festa :rolleyes:
credo che un 30% degli italiani meritano un italia diversa,quella sognata da Sergio e da molti qui dentro,
ma il resto si ritrova l italia che merita.
infatti se siamo ridotti cosi' male, e' che nel nostro d.n.a c e' qualcosa di sbagliato,arraffare tutto subito e far fuori i piu' deboli,la parola d ordine e' truffare e rubare al prossimo.
come ben sappiamo, i primi a dare il brutto esempio sono quelli che ci governano,
infatti sono i primi che arraffano a destra e a sinistra e pure al centro :D
con l italia messa cosi' male pensano solo a fare alleanze per le prossime elezioni,io invece li manderei a casa in cassa integrazione. ;)
non vedo un bel futuro per i miei figli,ma spero che abbiano la forza per affrontare la vita che hanno davanti.

se si vuol cambiare il paese,bisogna sedersi,
fermiamo tutto e pretendiamo che i nostri cari politici se ne vadano tutti a quel paese.
d ora in avanti chi lavora bene sta' al governo, chi da anni non ha prodotto nulla di buono se ne torna a casa senza stipendio... lo so' sto sognando :shock:
 
Sarà perchè sono sul confine, sarà perchè vedo come vanno le cose oltre quella linea immaginaria, sarà perchè mi sono sempre considerato una persona molto seria nelle cose importanti (ma anche in quelle piccole), che io proprio non mi sento di appartenere a questa nazione e avrei decisamente preferito nascere 10 km più a nord.
 
RobyA112 ha scritto:
Sarà perchè sono sul confine, sarà perchè vedo come vanno le cose oltre quella linea immaginaria, sarà perchè mi sono sempre considerato una persona molto seria nelle cose importanti (ma anche in quelle piccole), che io proprio non mi sento di appartenere a questa nazione e avrei decisamente preferito nascere 10 km più a nord.

Anch'io, caro Roby, ho avuto modo, per diversi anni, di valutare la "realtà Svizzera"...

E non nego di invidiarla... Ma mi sono sempre chiesto perchè anche da noi non si possa, o meglio, non si voglia far nulla di simile...

E comunque, anche se ho sempre detto che mi piacerebbe abitare in Svizzera, mi sento ITALIANO... Ed è per questo che ho scritto... :D
 
gasato70 ha scritto:
Si sono conclusi oggi i festeggiamenti per i "150 anni dell'Unità d'Italia"...

Assolutamente esenti saranno opinioni politiche...!!!!!!

Voglio solo condividere con voi questa ricorrenza, pensando a quanto L'ITALIA sia parte integrante del mondo...

Questo "paese" che è stato natale dei più grandi personaggi della storia, dell'arte, della cultura, del lavoro, e di tanto altro...

Una nazione che ha vissuto momenti difficili e tristi, ma che ha avuto a sua disposizione un enorme tesoro,
"il proprio essere terra talentuosa"
...

Molto ha regalato a chi l'ha vissuta, e molto, purtroppo, l'è stato vituperato senza rispetto, e solo per vana gloria...

Quello che stiamo vivendo oggi credo sia uno dei momenti più difficli per questo nostro " Bel Paese"...

E sinceramente mi fa incazzare come ogni giorno lo vedo sempre più torturato, maltrattato, svenduto, e messo alla mercé di chicchessia...

C'è ancora qualche ITALIANO che "senta il dovere" di riprendersi il "suo paese" ??

Io spero tanto di sì, perchè quando mio figlio studia geografia cerco sempre di fargli notare la fortuna che abbiamo di vivere in un paese come L'ITALIA...

Un "paese" a cui non manca nulla, ma per contro, per tanto ha avuto, tanto è stato buttato al vento perdendone ogni possibilità di recupero...

IO SONO PIENAMENTE CONVINTO CHE CI MERITIAMO UN'ALTRA ITALIA..
UN'ITALIA CHE NON DEVE CERCARE NULLA A NESSUNO...
UN'ITALIA DOVE IL LAVORO E LA FAMIGLIA SIANO DEGNAMENTE CONSIDERATI..
UN'ITALIA CHE VENGA BRAMATA COME ESEMPIO DI CIVILTA' E GIUSTIZIA...


Molti mi diranno che sono un sognatore utopista, ma questo è quello che credo...
Ed è quello che spero i miei figli possano vivere...

GRANDE!.....e non aggiungo altro...perche' hai esposto tutto in modo chiaro!!! :D 5 stelle! :shock: :shock: :D :D :D :D
 
Come ho già avuto modo di scrivere, non so se qui o in ZF, il problema non è l'Italia, ma sono una piccola parte di italiani, i quali purtroppo, detengono il potere.
E mi fermo qui per non contravvenire alle regole del forum.
 
E come darti torto, siamo un popolo con tremila anni di storia, fondamento della civiltà occidentale, dovremmo essere orgogliosi di questo.

SU NOI ITALIANI:
* E? che noi italiani siamo eccezionalmente bravi a gestire le difficoltà e le emergenze, quanto mediocri nel gestire la normalità
(Arrigo Sacchi ?controcampo? ?ITA1 ? 27/05/07)

* E? che la normalità viene gestita con sufficienza tanto poi siamo lì a dar dimostrazione di quanto siamo bravi a correggere quello che non va!
(P. Frattesi)

* O meglio la normalità è fatta di cose provvisorie rabberciate, siamo un popolo di superficiali.
(F. Battiato su Tg3 linea notte 12/12/2008 )

IN ITALIA
In Italia per 300 anni sotto i Borgia ci sono stati : guerra, terrore, criminalità spargimenti di sangue.
Ma hanno prodotto, Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento.
In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano 500 anni di pace e di democrazia.
E cosa hanno prodotto?
L?orologio a cucù!
(Orson Welles ? il terzo uomo - forse ripresa da Graham Green?) 8) 8)
 
cosa ci sarà mai da festeggiare quando per un vezzo di Garibaldi si sono uniti popoli, culture, mentalità troppo diverse tra loro.
il buon Cavour ed altri fautori di una certa patria che avevano in mente, l'avevano vista lunga e già immaginavano che se paese s'era da fare sarebbe corrisposto a solo una parte, omogenea di cultura e mentalità.
con questo non voglio denigrare certe zone, ma se 150 anni fa è nata l'italia prima degli italiani, non mi si venga a dire che oggi siamo una nazione omogenea di popolo e cultura.
il nord è e rimane di cultura mitteleuropea, il sud di cultura mediterranea.
due mondi abbastanza distanti di concepire molti aspetti della vita, nel bene e nel male per entrambi e non per una questione meramente economica.
a chi rimpiange di non essere nato in svizzera rispondo dicendo che vivono in realtà dove purtroppo si produce tanto ma si riceve molto ma molto poco dall'amministrazione centrale in termini di servizi e qualità della vita.
sono dell'idea che se ci si amministra in modo autonomo senza dover dipendere da una filiera troppo lunga dove gli sprechi e le ingiustizie sono purtroppo una realtà, la qualità della vita può migliorare notevolmente per tutti e per tutte le regioni se si ha lo spirito e la volontà di rimboccarsi le maniche senza aspettare l?aiuto dall?alto..
io rimpiango che per pochi interventisti e simpatizzanti, forse il 5% della popolazione, dalla fine del '18 la mia terra è diventata italiana...anche se dal '43 a '45 ci avevano riprovato..
 
gringoxx ha scritto:
cosa ci sarà mai da festeggiare
................................cut.
io rimpiango che per pochi interventisti e simpatizzanti, forse il 5% della popolazione, dalla fine del '18 la mia terra è diventata italiana...anche se dal '43 a '45 ci avevano riprovato..

Azz. non ti senti tanto italiano eh!
Da un lato capisco le minoranze situate nelle zone di confine che vedono gli italiani come conquistatori:

&lt Chiò te Fascia l?è sozedù demò doi robe:
i conzil de Trent che à parà demez le strie
e la Pruma Vera che à portà su i tagliegn &gt
(scritta al museo ladino, di Vigo, di Giovanni Bernard de Céchignol, Pera 1976)

penso voglia dire:
Qui in Val di Fassa sono successe solo due cose:
il concilio di Trento che ha tolto di mezzo le streghe
e la 1° Guerra mondiale che ha portato su gli italiani.

L'Italia come nazione esiste da 150 anni, ma culturalmente, linguisticamente gli italiani ci sono dal tempo di Dante Alighieri nonostante che ultimamente sia stato accusato di razzismo:
http://tinyurl.com/6owjngq
 
@gringoxx:
a chi rimpiange di non essere nato in svizzera rispondo dicendo che vivono in realtà dove purtroppo si produce tanto ma si riceve molto ma molto poco dall'amministrazione centrale in termini di servizi e qualità della vita.
Guarda che mia sorella vive a Lugano e vedo bene come stanno le cose di là!
Vorrei che sta specie di stato facesse per me la metà di quello che fa la Svizzera per loro e già sarei contento.
 
Complimenti a Sergio per aver aperto questa bellissima discussione ;) Non ho più un granchè da dire perchè sono d'accordo con quasi tutto quello che avete scritto, perchè quando vedo di scoperte scientifiche, di titoli sportivi, di gesti di solidarietà che quando c'è bisogno non ci pongono secondi a nessuno, allora sono orgoglioso di essere italiano, ma quando sento di storie di mafia, malaffare, corruzione etc. etc. ed anche quando vedo di certa gente che si ricorda della patria e del nostro meraviglioso inno solo quando ci sono i mondiali di calcio, beh allora si, vorrei non essere italiano, però penso che dovremmo tutti farci un esame di coscenza e darci da fare, crederci, risvegliarci da questo torpore senza aspettare sempre che inizi prima qualcun'altro...
Complimenti anche a Marco per il bellissimo video, io ne metto uno di un grande che purtroppo ci ha lasciati, lui diceva una cosa: "Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono"

http://www.youtube.com/watch?v=aidnX13K8mk

C'è anche un altra vecchia canzone che ricordo con un pò di tenerezza, parla di un Italia semplice e ruspante che purtroppo forse non c'è più, ma sarebbe meglio che ci fosse ancora

http://www.youtube.com/watch?v=zRDVQT_MT-o
 
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