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1489€ lordi...il netto

Io e mia moglie siamo purtroppo nel mondo di quelli che pagano le tasse, tutte fino in fondo. E ci paghiamo da soli anche i contributi INPS e non abbiamo né ferie né malattia.
Per rendere un'idea, proprio oggi 30 novembre è passato sui nostri c.c. l'acconto IRPEF per l'anno prossimo. Sommandoli tutti e due, ci potremmo ricomprare nuova l'auto che possiedo (Mazda 3 2.2D automatica).
Per non parlare di quello che abbiamo pagato a giugno...
Ogni anno io e mia moglie lasciamo al fisco più o meno quello che ci servirebbe per comprare un piccolo appartamento.
Insomma, non ci sentiamo esattamente dei privilegiati e intoccabili...


Situazione analoga, con l'aggravante che mia moglie deve fare, giustamente la mamma, ed il suo fatturato langue. Le richieste della sua cassa e dello stato invece sono sempre puntuali e pressanti.

Il risultato è che io, con un fatturato che soli 10 anni fa mi avrebbe permesso di non avere la benché minima preoccupazione, sono da un paio di anni costretto a rateizzare o a differire i pagamenti delle imposte, pagando naturalmente interessi e sanzioni.

Il "nero" nelle categorie dei professionisti "normali", da quello che vedo in giro è in via di estinzione.
Se poi il 95% dei clienti sono imprese come nel mio caso, i tempi di pagamento si stanno allungando mediamente a 12 mesi (avete capito bene).

Ed è doveroso aggiungere che, fino ad oggi, sono tra i "fortunati" che ancora riescono a difendersi e non posso certo lamentarmi della mia situazione

Riguardo ai lavoratori subordinati non "privilegiati", stendiamo un velo pietoso. Per loro non è possibile pensare a mettere su famiglia, per non parlare di acquistare una casa o anche solo un auto nuova.
Quando qualcuno si sveglierà, se succederà, sarà ormai troppo tardi, anzi è già troppo tardi

Che mondo di :emoji_poop:
 
...

Per non parlare degli studi di settore (soprattutto per mia moglie)... comunque vadano le cose, non può dichiarare meno di un tot.

Quelli ormai appartengono al passato, adesso c'e' ISA che penserà, sinteticamente, a tutto.

Comunque in 4 volte non sono risultato congruo, in 2 occasioni il danno era di pochi euro è mi sono adeguato. Le altre volte li ho mandati a ...
Lo studio di settore si può anche digerire, ma che almeno venga fatto sulla media almeno degli ultimi 3 o 4 anni.
Già se capita un'annata "magra" dopo una sopra la media, tra anticipi ed altro è un inferno. Ci manca solo un adeguamento ad un fantomatico "reddito affidabile" (ma che c....o significa !!!!!!!) per mandarti a gambe all'aria.
 
Anch'io sono in vostra compagnia e per me le aziende sono il 99,99%

Fortuna la moglie ha ritrovato uno stipendio tipo quelli sopra nonostante quasi trent'anni d'esperienza.

Poi il dipendente dell'azienda per cui sei consulente si stupisce che tu stai "litigando" per farti pagare da loro le fatture di sei mesi fa (che vuol dire il lavoro di nove mesi fa).

:( cambiamo argomento va che sennò non digerisco.
 
Immagino che è come quando uno vede come vengono trattati gli animali da macello e le galline ovaiole, e il giorno dopo diventa vegano.

non capisco perché non ci si possa fermare prima e diventare semplicemente vegetariano. I vegani sono esagerati.
Comunque su me quei gilmati hanno funzionato
 

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Qui invece é una questione di soldi, lì tutto costa meno e con la gente che diventa sempre piú povera fa acquisti dove conviene.
Il guaio é che tanti negozi chiudono e altri chiuderanno rendendo le cittá deserte. Tranne i centri delle cittá medie e grandi dove ci sono i negozio che vendono prodotti non low cost.

É pur vero che si trovano tanti prodotti che nei negozi non trovi.
 
Per non parlare dell'ansia quando ti arriva una raccomandata dall'Agenzia delle Entrate, anche se sai di pagare una "bordata" di tasse tutti gli anni, e quindi dovresti avere la coscienza a posto.

Giusto pochi giorni fa, suona il postino: due raccomandate, una per me e una per mia moglie. Lei mi fa: speriamo che non sia l'Agenzia delle Entrate!
Era proprio la famigerata A.d.E. per entrambi.
Finché non abbiamo aperto le buste e non abbiamo visto di che si trattava esattamente, siamo stati con l'angoscia (e in questo periodo siamo pure sotto spese... sotto una montagna di spese!)
Sospirone di sollievo quando abbiamo visto che dovevamo pagare solo 11 € io e 12 € mia moglie, per una cosa risalente ai redditi del 2015.
Sospirone sì, ma intanto qualche anno di vita per l'angoscia ce l'hanno tolto!

A chi lo dici.
Stamattina controllo la PEC e sorpresa ... accertamento dell'agenzia delle entrate.
Infastidito, ma non eccessivamente preoccupato, dal momento che me ne arrivano almeno 5 o 6 all'anno ed il 99% sono come la famosa mucca degli anni 90 e quindi lavoro per la mia commercialista, apro la cartella e che ti trovo ... nemmeno 53 € relativi all'Irap 2014 ...

Il bello è che io NON SONO SOGGETTO AL PAGAMENTO IRAP ...

Scusate lo sfogo e l'OT ma almeno sdrammatizzo un po

... dal secondo 40

 
Poi uno dovrebbe vedere come funziona la produzione alimentare (industriale) oppure banalmente le coltivazioni di frutta e verdura in Italia ed all'estero, per cui altro che schiavi nei campi di cotone (altro che i dipendenti amazon).

Però quelli non ci fa comodo vederli perché non sono i nostri figli.
 
Qui invece é una questione di soldi, lì tutto costa meno e con la gente che diventa sempre piú povera fa acquisti dove conviene.
Il guaio é che tanti negozi chiudono e altri chiuderanno rendendo le cittá deserte. Tranne i centri delle cittá medie e grandi dove ci sono i negozio che vendono prodotti non low cost.

É pur vero che si trovano tanti prodotti che nei negozi non trovi.

In linea di principio sono più che d'accordo con quello che dici.
Poi bisogna scontrasi con la realtà. Andare nel negozio "sotto casa", per alcuni articoli, sognifica spendere anche il 50% in più e non sempre si è disposti o semplicemente si può fare.

Un altro fenomeno con cui mi scontro spesso, è che determinate cose non si trovano proprio da me e ordinarle può diventare un calvario di alcuni mesi di attesa alcune volte a vuoto.

La strada ideale da percorrere sarebbe ottenere delle condizioni di lavoro migliori, o stipendi adeguati, per i dipendenti delle grandi multinazionali, unitamente ad una tassazione inflessibile dei ricavi che le stesse fanno.

Questo porterebbe si ad un aumento dei prezzi degli articoli sul WEB ma le piccole realtà guadagnerebbero competitività.

Gli effetti sarebbero benefici su tutto il sistema, perchè aumenterebbe il potere di spesa delle categorie più deboli (sia lavoratati sia imprenditori) con più circolazione di denaro.
 
Io e mia moglie siamo purtroppo nel mondo di quelli che pagano le tasse, tutte fino in fondo. E ci paghiamo da soli anche i contributi INPS e non abbiamo né ferie né malattia.
Per rendere un'idea, proprio oggi 30 novembre è passato sui nostri c.c. l'acconto IRPEF per l'anno prossimo. Sommandoli tutti e due, ci potremmo ricomprare nuova l'auto che possiedo (Mazda 3 2.2D automatica).
Per non parlare di quello che abbiamo pagato a giugno...
Ogni anno io e mia moglie lasciamo al fisco più o meno quello che ci servirebbe per comprare un piccolo appartamento.
Insomma, non ci sentiamo esattamente dei privilegiati e intoccabili...

Però paghi tanto se guadagni tanto. Se al 30/11 avete dovuto pagare una somma del genere vuol dire che il risultato finanziario non era proprio da fame.
 
Però paghi tanto se guadagni tanto. Se al 30/11 avete dovuto pagare una somma del genere vuol dire che il risultato finanziario non era proprio da fame.

Quello che resta in tasca è meno del dovuto, quindi in 2 hanno preso circa 20000 euro a testa l'anno.
Direi un po pochino contando il rischio di essere in proprio
 
Quello che resta in tasca è meno del dovuto, quindi in 2 hanno preso circa 20000 euro a testa l'anno.
Direi un po pochino contando il rischio di essere in proprio

Come spiegato da g.fabbri, non è corretto il tuo calcolo. Direi che siamo più sui 200.000 imponibili. Non proprio sa sognare di lavorare al McDonalds... Certo lo stress di non avere un fisso non te lo paga nessuno. Dipende molto anche dal tipo di attività che si svolge in proprio, però ormai anche il lavoro dipendente non è che sia tanto sicuro (esclusi i soliti posti privilegiati).
 
Il punto è che spesso si contesta alla P.IVA di guadagnare molto di più del dipendente.
Come se fra dipendente e p.IVA ci fossero le stesse tutele anche se fai lo stesso lavoro.
Esempio, ti ammali non dico gravemente ma in modo serio, il commitente mica ti paga o mantiene il lavoro.
Ti contestano il lavoro, anche solo per non pagarti. Se non versi fior di soldi all'assicurazione professionale rischi la casa ... ad andar bene.
Non ti pagano proprio perché il commitente fallisce (sappiamo bene come si fa a fallire...) non c'è l'INPS che ti compensa, non del tutto ma per gran parte

E se il commitente non ti paga l'IVA devi versarla ugualmente.

Però tu sei fortunato e lui sfruttato e tarTassato dallo Stato.
 
Io e mia moglie siamo purtroppo nel mondo di quelli che pagano le tasse, tutte fino in fondo. E ci paghiamo da soli anche i contributi INPS e non abbiamo né ferie né malattia.
Per rendere un'idea, proprio oggi 30 novembre è passato sui nostri c.c. l'acconto IRPEF per l'anno prossimo. Sommandoli tutti e due, ci potremmo ricomprare nuova l'auto che possiedo (Mazda 3 2.2D automatica).
Per non parlare di quello che abbiamo pagato a giugno...
Ogni anno io e mia moglie lasciamo al fisco più o meno quello che ci servirebbe per comprare un piccolo appartamento.
Insomma, non ci sentiamo esattamente dei privilegiati e intoccabili...
Mi dispiace che tu e moglie vi tocca pagare molte tasse , peró , la mia ignoranza mi fa dire che se a voi tocca pagare cosi molti solti di tasse, significa che il guadagna sia adeguato a tale somma da pagare?
Non so, ci sará una percentuale per ogni sincola tassa da pagare?
Magari un tot fisso di guadagno brutto prefissato dalla legge e in base a ció, cé un tot fisso da pagare affinche non si fa la completa contabilitá l anno seguente da parte dell A.D.E. in base al guadagno brutto da te dichiarato, penso che avrai un consulente che ti dica tutto?
Le tasse su che sistema si basano quando si ha una partita IVA?
Io non so come funziona in Italia?
 
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