<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 1.100.000 km con 3 auto. Perché il Diesel batte l'obsolescenza. | Il Forum di Quattroruote

1.100.000 km con 3 auto. Perché il Diesel batte l'obsolescenza.

Cari forumisti,
voglio sottoporre alla vostra attenzione un’analisi reale sul TCO (Total Cost of Ownership) e sulla longevità meccanica, basata sulla mia esperienza familiare con tre Volkswagen Polo che, insieme, hanno superato il milione di chilometri.
In un mercato che ci spinge verso motori con cinghie a bagno d’olio (progettate per autodistruggersi a 50k km) o verso l’elettrico a costi d’acquisto proibitivi, la mia "Flotta del Milione" dimostra che la competenza tecnica è il miglior risparmio:
  1. Polo 1.6 TDI (2011) – 376.000 KM: Acquistata usata a 3.000€. Ancora oggi percorre 28 km/l. Vernice e interni da vetrina grazie ai trattamenti ufficiali VW.
    • Segreto: Gestione termica del gasolio (mai in riserva per non stressare la pompa) e additivi Tunap.
  2. Polo 1.4 TDI (2009) – 386.000 KM: 180k km fatti come portapizze (20 accensioni/die). Stress meccanico massimo.
    • Segreto: Trattamento Ceramic Power Liquid che ha preservato le tolleranze nonostante l'uso brutale.
  3. Polo 1.4 TDI (2008) – 320.000 KM: Un esempio di rigenerazione con soli 1.500€ (swap motore).
La mia tesi: La vera ecologia non è produrre un’auto nuova ogni 8 anni, ma saper mantenere e rigenerare quelle esistenti. Ho rifatto il cielo e i pannelli porta con 200€, ho curato la chimica dei fluidi e oggi viaggio con costi chilometrici imbattibili (~0,08 €/km).
Mentre molti si indebitano per auto che tra 10 anni saranno rottami elettronici, io celebro l'ingegneria tedesca "vecchia scuola". Spero che questi dati servano da stimolo per chi è scettico sulla durata dei Diesel moderni se correttamente manutenuti.
Cosa ne pensate? La qualità di una volta è davvero irraggiungibile per le auto di oggi?
 
Le 1,4 erano col motore iniettore pompa?
Seguro. Me la diedero una volta come sostitutiva faceva i 33km/LT ai 90kmh costanti. Il problema è che la gente li usava in città 'ste macchine e specie d'Inverno puzzavano si intasavano etc etc..ma in extraurbano erano incredibili. Sarebbero andate bene quando le segmento b erano considerate macchine da pendolari..solo che poi sono arrivati prima i monovolume poi i Suv..le dimensioni e peso sono esplosi e questi piccoli gioielli tra cui il 1250mj FCA sono finiti a marcire in città. E si sono estinti.
 
Cari forumisti,
voglio sottoporre alla vostra attenzione un’analisi reale sul TCO (Total Cost of Ownership) e sulla longevità meccanica, basata sulla mia esperienza familiare con tre Volkswagen Polo che, insieme, hanno superato il milione di chilometri.
In un mercato che ci spinge verso motori con cinghie a bagno d’olio (progettate per autodistruggersi a 50k km) o verso l’elettrico a costi d’acquisto proibitivi, la mia "Flotta del Milione" dimostra che la competenza tecnica è il miglior risparmio:
  1. Polo 1.6 TDI (2011) – 376.000 KM: Acquistata usata a 3.000€. Ancora oggi percorre 28 km/l. Vernice e interni da vetrina grazie ai trattamenti ufficiali VW.
    • Segreto: Gestione termica del gasolio (mai in riserva per non stressare la pompa) e additivi Tunap.
  2. Polo 1.4 TDI (2009) – 386.000 KM:180k km fatti come portapizze (20 accensioni/die). Stress meccanico massimo.
    • Segreto: Trattamento Ceramic Power Liquid che ha preservato le tolleranze nonostante l'uso brutale.
  3. Polo 1.4 TDI (2008) – 320.000 KM: Un esempio di rigenerazione con soli 1.500€ (swap motore).
La mia tesi: La vera ecologia non è produrre un’auto nuova ogni 8 anni, ma saper mantenere e rigenerare quelle esistenti. Ho rifatto il cielo e i pannelli porta con 200€, ho curato la chimica dei fluidi e oggi viaggio con costi chilometrici imbattibili (~0,08 €/km).
Mentre molti si indebitano per auto che tra 10 anni saranno rottami elettronici, io celebro l'ingegneria tedesca "vecchia scuola". Spero che questi dati servano da stimolo per chi è scettico sulla durata dei Diesel moderni se correttamente manutenuti.
Cosa ne pensate? La qualità di una volta è davvero irraggiungibile per le auto di oggi?
Concordo che rottamare un'auto con 10/15 anni significa sperperare un qualcosa che puo' avere ancora una buona efficienza.
Il problema e' che le normative antinquinamento non permettono a molte EU4 a gasolio di circolare (in qualche caso anche alle EU5).
In ogni caso il motore a gasolio e' sempre piuttosto longevo, anche se non come i vecchi e lenti ad iniezione indiretta. La maggior parte dei problemi nascono da tutti i filtri di cui devono essere dotati a partire dalle valvole EGR gia' in dotazione sugli EU4.
Quando si passano i 300.000 km e' piu' probabile che i problemi arrivino dall'impianto elettrico, dalle sospensioni, dalla circuiteria dei freni oltre che dalla componentistica degli interni.
 
Cari forumisti

Caro forumista
Premetto fin da subito che questo post non è una polemica ma una constatazione di fatti e dati.
Ciao, io molto probabilmnente sono uno di quei "molti che si indebitano per auto che tra 10 anni saranno rottami elettronici" avendo una ID.4 che essendo anch'essa Vw molto probabilmente è stata progettata da qualche ingegnere che anni prima aveva lavorato sulla Polo.
Questo discorso che citi molto probabilmente lo avrà già fatto chi prima di te possedeva una cara Vw a carburatori che all'avvento delle centraline elettroniche si lamentava e predicava che non esisteranno più le auto di una volta perchè "dominate" ( per l'epoca ) dall'elettronica più tutta una serie di servo meccanismi sconosciuti all'epoca.
Ma se sei qua a raccontarla probabilmente si sono sbagliati e quel "peggioramento" che predicavano in realtà si chiamava e si chiama tutt'ora progresso. Costo al km nel quotidiano 4,1 centesimi di euro, senza sforzi e sanza rinunce.
Segreti ? Non ne ho, ricarico mettendo la spina e poi vado stop, neinte additivi, niente trattamenti ceramici, niente cambi d'olio, niente regolazioni di nessun tipo, pastiglie dei freni che durano quanto la vita dell'auto, nessun organo in movimento tranne l'albero del motore elettrico, tagliandi ( ogni 2 anni ) ridotti a semplici ispezioni.
Con il tempo inoltre l'auto viene pure aggiornata, e come dimostra la ID.3 del 2020 di servizio all'ADAC tedesco dopo oltre 180 mila km e diversi aggiornamenti via etere, consuma meno di quando era nuova.
Poi vedila come vuoi ma, ad occhio, io mi sbatto per l'auto un decimo di quanto ci dedichi tu, io questo lo chiamo progresso, e che progresso.
 
E' il percorso urbano che ammazza la meccanica e il motore.
I motori dall'euro 5 e con l'adozione del filtro antiparticolato e relativi accrocchi successivi vanno bene
se camminano.
Perfino con le Evoque e il suo 2.0turbodiesel c'e' gente che se fa 40.000km anno di autostrada la macchina dimostra di campare e pure bene.
Perfino i puzzoni puretech se fanno 30000 40000 anno di autostrada possono permettersi di cambiare la cinghia a bagno maria piu' tardi.
Per cui si ci sara' usura ma io ho l'impressione che vanno meglio le super chilometrate che le auto con 10 anni e 70.000km fatti in citta'.
Non e' il primo che sento.
E poi c'e' pure da dire che se trovi un auto con 10 anni e 300.000km che sta bene di tutto significa che e' un lotto di quelle auto che e' rientrata nelle migliori "tolleranze di produzione". Quelle venute male magari gia' sono state rottamate. Non so' se intiendo.
 
A questo ricordiamoci sempre poi che una termica vecchia e chilometrata quando viene venduta "visto e piaciuto" c'e' un motivo per cui e' cosi'. Puoi uscire dal rivenditore e vederla andare a fuoco dopo 100 metri oppure farci altri 100.000km. Troppe incognite.
La manutenzione straordinaria e' fondamentale per esempio per evitare eventuali incendi dovuti alla tubazione del carburante corrosa, l'impianto elettrico cotto , la batteria 12v finita e via dicendo.
Con una rigorosa manutenzione si evitano queste cose. Altrimenti uno incrocia le dita fa olio e filtri e va avanti.
Possibilmente non mettendo l'auto sotto al garage di casa sopratutto se e' collegato con la casa..
 
Seguro. Me la diedero una volta come sostitutiva faceva i 33km/LT ai 90kmh costanti. Il problema è che la gente li usava in città 'ste macchine e specie d'Inverno puzzavano si intasavano etc etc..ma in extraurbano erano incredibili. Sarebbero andate bene quando le segmento b erano considerate macchine da pendolari..solo che poi sono arrivati prima i monovolume poi i Suv..le dimensioni e peso sono esplosi e questi piccoli gioielli tra cui il 1250mj FCA sono finiti a marcire in città. E si sono estinti.
Ti dirò mia moglie ha la seguente col ultra 1,4 dell Audi common rail e qualche problemino ce lo ha ma continua ad andare
 
La qualità di una volta è davvero irraggiungibile per le auto di oggi?
Certamente, ma non "di una volta" bensì dei primi anni 2000, periodo in cui si è raggiunta la massima evoluzione del concetto di affidabilità e giusto compromesso di costi e materiali. Poi il declino, a mio parere ormai inarrestabile se non dal punto di vista dei materiali, sicuramente da quello meccanico-elettronico.
 
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