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1.0 firefly GSE, adattamento a euro7 e produzione oltre il 2030

Si legge una quantità di stupidaggini clamorosa sul piccolo GSE. Punto primo, fino al 2010 segmento A con 65 cavalli erano la norma, e pochissime versioni di pochissimi modelli superavano quella cifra. Anzi, stravendevano macchine che di cavalli ne avevano attorno ai 50. E non salti fuori la storia dell'"erano meno strozzati", perchè la fisica non è un opinione e le curve di coppia e potenza parlano chiaro.
Punto secondo, chi non ne mastica e i non addetti ai lavori sottostimano grandemente quanto sia difficoltoso per tutti i motori a combustibile rientrare nelle limitazioni Euro. Qui si parla di sparizione di motori termici post-2035 semplicemente perchè sarà impossibile produrre motori che stiano nei limiti. Ho letto da qualcuno dei post precedenti di proposte assolutamente di fantasia, che fanno sorridere un ingegnere. Piccoli motori turbocompressi a iniezione indiretta, monoalbero...come se fossimo negli anni '90. E' già un miracolo che Stellantis stia nelle emissioni con il Puretech aggiornato e ancor di più con il Firefly. Quest'ultimo tra l'altro motore di eccellente semplicità ed affidabilità non avendo nemmeno la fastidiosa alzata variabile multiair che dava una marea di problemi sui twinair. Quindi perlomeno sui forum di Quattroruote che si ritiene essere una rivista che tenga un occhio di riguardo al lato tecnico eviterei di speculare e fornire "false speranze": il termico per ora è salvo ma sulle citycar è agli sgoccioli. Macchine come la 500 non hanno senso a benzina ormai. Tra 10 anni con una batteria da 300 kg si faranno 7-800 km in città senza problemi. Con prestazioni infinitamente superiori e manutenzione assente
 
Si legge una quantità di stupidaggini clamorosa sul piccolo GSE. Punto primo, fino al 2010 segmento A con 65 cavalli erano la norma, e pochissime versioni di pochissimi modelli superavano quella cifra. Anzi, stravendevano macchine che di cavalli ne avevano attorno ai 50. E non salti fuori la storia dell'"erano meno strozzati", perchè la fisica non è un opinione e le curve di coppia e potenza parlano chiaro.
Punto secondo, chi non ne mastica e i non addetti ai lavori sottostimano grandemente quanto sia difficoltoso per tutti i motori a combustibile rientrare nelle limitazioni Euro. Qui si parla di sparizione di motori termici post-2035 semplicemente perchè sarà impossibile produrre motori che stiano nei limiti. Ho letto da qualcuno dei post precedenti di proposte assolutamente di fantasia, che fanno sorridere un ingegnere. Piccoli motori turbocompressi a iniezione indiretta, monoalbero...come se fossimo negli anni '90. E' già un miracolo che Stellantis stia nelle emissioni con il Puretech aggiornato e ancor di più con il Firefly. Quest'ultimo tra l'altro motore di eccellente semplicità ed affidabilità non avendo nemmeno la fastidiosa alzata variabile multiair che dava una marea di problemi sui twinair. Quindi perlomeno sui forum di Quattroruote che si ritiene essere una rivista che tenga un occhio di riguardo al lato tecnico eviterei di speculare e fornire "false speranze": il termico per ora è salvo ma sulle citycar è agli sgoccioli. Macchine come la 500 non hanno senso a benzina ormai. Tra 10 anni con una batteria da 300 kg si faranno 7-800 km in città senza problemi. Con prestazioni infinitamente superiori e manutenzione assente
Io il firefly da 65 cv su pandina lo sto trovando valido come prestazioni ed erogazione, eccetto per la corposa inerzia di giri in accelerazione nel cambio marcia, cosa che non c'era nell utilitaria aspirata euro 4. Con un motore del genere su citycar ad oggi l elettrico non ha ancora economicamente senso, incentivi esclusi. Motori turbo a iniezione indiretta sono montati su auto cinesi dr e simili conformi alle ultime norme euro
 
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