<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 1° Articolo -28/8/1846- London - People's Journal | Il Forum di Quattroruote

1° Articolo -28/8/1846- London - People's Journal

La tendenza Democratica dei Nostri Tempi, il moto di ascesa delle classi Popolari desiderose di prendere parte alla Vita Politica - finora riservata ad una cerchia di privilegiati - non è più un sogno utopico, né un'incerta previsione: è un fatto, un grande fatto Europeoche occcupa ogni mente, incide sugli indirizzi dei Governi, sfida ogni opposizione. Qualunque cosa si possa dire in contrario, nessuno, oggi, dietro la voce, sempre più forte, delle risorgenti nazioni, delle Giovani Generazioni in attesa di un Futuro Migliore, delle Razze Oppresse che reclamano il loro posto al sole, scorge soltanto la vana fantasia di uno scrittore, o il grido lanciato per caso da un agitatore tra la Folla. No, è qualcosa di più importante; è una pagina del Destino del Mondo, scritta dalla mano divina nel cuoredi queste generazioni,il cui movimento ci incalza. E' lo sviluppo della legge della quale non siamo che agenti - la legge del continuo progresso - senza la quale non ci sarebbe né vita, nè movimento, né religione; perchè non ci sarebbe Provvidenza. Amici e Nemici cominciano ad ammettere tutto ciò. E tuttavia, se i primi salutano lo sviluppo di questo fatto con inni di gioia, i secondi persistono nel considerarlo qualcosa di anormale, come un flagello inevitabile, contro il quale il cuore umano è irresistibilmente spinto ad opporsi. Questi ultimi sono corrotti, mi si può dire, e governati dall'egoismo. Questo è vero per molti, ma nelle loro file si possono trovare uomini retti, capaci di buoni sentimenti, evidentemente sotto il giogo di erronee convinzioni. Ma anche tra gli amici della Democrazia ci sono uomini che si mettono al lavoro con esitazione, e a volte appaiono come colti da un vago terrore. Qualcuno potrebbe dire che l'urlo selvaggio lanciato, circa 10 anni fa, da uno statista francese, a proposito delle Classi Lavoratrici, " I BARBARI SONO ALLE PORTE", ancora risuona paurosamente nelle loro orecchie. Da che deriva cio? Non siamo forse tutti d'accordo d'applaudire, come fecero i Romani quando udirono nel Teatro il Profetico verso del Liberto "HOMO SUM; NIHIL HUMANI A ME ALIENUM PUTO"? O quando nella storia vediamo la schiavitù e la teoria pagana delle 2 razze cadere davanti alla Sacra Parola di Gesù TUTTI GLI UOMINI SONO FIGLI DI DIO?

... continua ...

People's Journal, nr.35, 28/8/1846. Giuseppe Mazzini.
 
"HOMO SUM; NIHIL HUMANI A ME ALIENUM PUTO"

Sono Un Uomo, Nulla di Umano mi è Estraneo.


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Il primo degli Articoli pubblicati da Giuseppe MAZZINI sul Britannico "People's Journal" tra il 1846 ed il 1847.

The People's Journal, "The Illustrated Periodical for all Classes."
 
... Non salutiamo, come una grande conquista dello spirito divino dell'umanità, quell'altro momento della storia, quando la Dottrina Cristiana SIAMO TUTTI FRATELLI fece scomparire la schiavitù e diede posto ai Liberi Comuni?
Perchè, allora, invece di gioire alla buona notizia che milioni di nostri fratellichiedono di unirsi a noi nel faticoso cammino del Mondo, molti impallidiscono di terrore a questi segnali del Futuro?
Non si ritengono anch'essi Cristiani?
Non ripetono nel Credo, le parole dell'unica preghiera insegnataci da nostro Signore Gesù Cristo: " VENGA IL TUO REGNO, SIA FATTA LA TUA VOLONTA', COSI' IN CIELO COME IN TERRA?
E cos'è l'attuale Movimento Democratico se non il tentativo di mettere in pratica questa preghiera?
Noi stiamo lavorando affinchè lo sviluppo della Società Umana possa essere, per quanto possibile, somigliante alla Società Divina, alla città celeste, dove tutti sono Eguali, dove non esiste che un solo amore e una sola felicità.
Noi cerchiamo le vie del paradiso in Terra; perchè sappiamo che questa terra ci fu data perchè fosse il nostro posto di Lavoro,che attraverso di essa possiamo raggiungere il paradiso, e che saremo giudicati per le nostre azioni terrene; dal numero di poveri che abbiamo assistito, dal numero di infelici che abbiamo consolato. La Legge di Dio non ha 2 pesi e 2 misure. Gesù Cristo è venuto per tutti. Egli ha parlato a tutti; è morto per tutti.Gli uomini non possono, quali figli di Dio, essere uguali davanti a Dio ed essere diseguali tra di loro. ... continua ...

People's Journal nr.35 28/8/1846 Giuseppe Mazzini

Traduzione dall'Inglese.

GIUSEPPE MAZZINI
PENSIERI SULLA DEMOCRAZIA IN EUROPA
a cura di Salvo Mastellone


Universale Economica Feltrinelli
I CLASSICI

MARZO 1997
 
Gli articoli pubblicati, scritti in Inglese, furono 7+1, nel periodo che va dal 1846 al 1847.

Per "Libero Comune" e' da intendersi la Persona Normale, non soggetta a schiavitù o servitù di sorta, e non la partizione politico amministrativa rinascimentale.
IMHO è così che deve intendersi.
 
Altro testo interessante di Giuseppe Mazzini è:

COSMOPOLITISMO E NAZIONE

Scritti sulla Democrazia
L'Autodeterminazione dei Popoli
e le Relazioni Internazionali


a cura di Stefano RECCHIA e Nadia URBINATI

Aprile 2011 Elliot Edizioni srl - ROMA

Senza Patria, non è possibile ordinamento alcuno dell'Umanità.
Senza Popoli non può esistere Alleanza di Popoli.
E questi Popoli devono, a stringerla leale e durevole, essere Liberi ed Eguali, aver coscienza di sé, affermare la propria INDIVIDUALITA' e il proprio PRINCIPIO: essere insomma NAZIONI.
L'Umanità è il FINE: la Nazione, il MEZZO; senz'essa, potrete adorare contemplatori oziosi l'Umanità, non costituirla o tentarlo.
 
«Per l?imperialismo è più importante dominarci culturalmente che militarmente.
La dominazione culturale è la più flessibile,
la più efficace, la meno costosa.
Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità. »

Thomas SANKARA.


Per questo abbiamo dimenticato non solo Giuseppe Mazzini, ma anche Leonardo Da Vinci, che in alcuni suoi scritti parlava di lavoro di penna e lavoro manuale, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Dossetti, Altiero Spinelli, Antonio Gramsci, La Pira, Calamandrei, e tanti altri.
 
L'Italia è un Paese Povero non perchè è indebitato, ma perchè si è dimenticata del suo passato.
Perchè si è lasciata trascinare in una spirale di Mediocrità che la sta portando sempre più giù.
Solo riscoprendo la nostra cultura potremo risorgere e debellare la Mediocrità che ci avvolge e dirige, facendo di noi tutti, "popolo ignorante", dei burattini.
 
Ma forse è meglio dire VIVA Gli EUROPEI, intendendo per Europei tutti coloro che hanno deciso di fare dell'Europa la propria Patria.
Perchè nascere in una Nazione non significa scieglierla come propria MadrePatria.
Scigliere l'Europa è differente dal nascerci.
Il Diritto di Nascita è un diritto acquisito per caso, non è una scielta cosciente.

Nell'Antica Roma c'era una Fontana che si riempiva con pugni di Terra, che gli "Stranieri" che scieglievano Roma come MadrePatria vi gettavano, stabilendo in quel modo, con tale gesto simbolico, la scielta e la rescissione dei propri legami con il Territorio Nativo.
 
L?Europa nostra patria: un rinnovato progetto di buona politica

http://www.circolidossetti.it/news/leuropa-nostra-patria-un-rinnovato-progetto-di-buona-politica/#sthash.ITTHhNNb.dpuf
 
Libertè, Egalitè, Fraternitè.

Libertà, Uguaglianza, Fraternità.

Uguaglianza di Opportunità, di Diritti, di Doveri, di Responsabilità Personale e Collettiva, e non solo questo.

Uguaglianza sotto la Legge, senza prevaricazioni di censo, di etnia, di religione, di colore dell'epidermide, etc.
 
Più cresce il divario tra ricchi e poveri, tra giovani e anziani, più quella società è malata.
Più la disuguaglianza della distribuzione della ricchezza diviene estrema più le istituzioni si allontanano dai cittadini e non ne difendono gli interessi.


http://www.radioarticolo1.it/articoli/2014/05/23/7255/ue-la-crisi-e-le-ragioni-della-sfiducia
 
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