DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dexxter ha scritto:
Kren ha scritto:
dexxter ha scritto:
non lo ho visto tutto perché
A ho acceso la TV a programma iniziato
B ho spento prima dalla rabbia
un costruttore a Roma col 50% dei lavoratori in nero, ad Arzignano il distretto del pellame fa quasi tutto in nero col beneplacito dell'ex comondante della GdF nonché di alcuni dirigenti della Agenzia delle entrate e poi la truffa degli yacht italianissimi ma con bandiere dei soliti paradisi fiscali. A questo punto ho spento.....
Un Tizio delle mie parti vantandosi dei numerosi beneplaciti che otteneva diceva che "Tutti hanno un prezzo....".
Questa è il paese in cui viviamo. Prendere o lasciare.
Io lascerei volentieri ma per cosa?
effettivamente la questione morale da noi non conta; Ieri, sto tizio ammetteva candidamente:
che ho fatto di male? ho solo evaso un pó le tasse mica ho ammazzato o stuprato(sic) . Ma quello che é peggio é che passi per un furbone, uno da imitare.
La verità è che molti non si rendono conto del danno prodotto alla collettività da questi signori e non provano indignazione, o in alcuni casi li giustificano addirittura avanzando motivazioni ridicole. Finchè perdurerà quest'atteggiamento non riusciremo MAI a ricondurre l'evasione fiscale e il lavoro nero(altra piaga tremenda e ancor più odiosa) a livelli fisiologici.
Chi evade le tasse sottrare denaro ai pensionati, ai disabili, ai lavoratori delle imprese in crisi che domandano assistenza, ai malati, alla scuola e alle università(e quindi al futuro dei nostri figli), ai progetti per il rilancio dell'economia, alle infrastrutture. Andrebbe trattato alla stregua di chi ruba.
Saluti
Questo in un mondo ideale. Non in Italia. Intanto basta vedere come vengono spese le tasse per avere un incentivo ad evadere.
Aggiungici che i calcoli fatti sull'evasione sono molto teorici.
Uno produce "in nero" proprio perchè sa che se fa dei sacrifici per lavorare da mane a sera intasca quanto guadagnato (non ne regala la maggior parte allo stato). Se dovesse pagare fino all'ultima lira NON lavorerebbe tanto (e non ci sarebbe nessuna evasione). Ma i soldi evasi in parte finiscono in Svizzera o a Montecarlo ... ma per la maggior parte tornano in circolo. Se gli "avanzano" i soldi per il SUV lo stato si prende il suo 20% di IVA più tutti gli annessi e connessi su benzina, manutenzione e assicurazione. E intanto lavorano (e vengono tassati) quelli che il SUV lo producono, lo vendono e lo "manutengono". E così via con innumerevoli esempio. La casa la ristrutturi in nero perchè sai che cosi' riesci a permetterti la spesa, che se aspetti la ditta "a norma" al 100% ti costa il doppio. E il denaro gira.
Non mi sembra che le economie in cui l'evasione era assai difficile e pericolosa (quelle comuniste) girassero meglio delle nostre.
Negli USA gli evasori li mettono in galera. Ma li pagano la metà delle tasse che paghiamo noi. Facciamo lo stesso.
E non tiriamo fuori la storia dei dipendenti "tartassati": a parte quelli con il doppio e triplo lavoro in nero, quelli più "onesti" evadono non lavorando. L'imprenditore o l'autonomo sa che se non lavora non va avanti. Lo statale sa che se non lavora (malato, ferie, congedo sindacale, gravidanze elefantiache, legge 104, legge 1204, ecc, ecc) fa carriera