<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> é inutile ragazzi, il mondo | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

é inutile ragazzi, il mondo

dexxter ha scritto:
belpietro ha scritto:
dexxter ha scritto:
le cose cambieranno solo quando si metterà in galera il primo evasore totale; con tanto di notizia data al TG;

pura illusione.

in galera si va per spaccio, eppure non per quello non ci sono spacciatori.
in galera si va per truffa, e non per quello sono spariti i sono truffatori.
eccetera.

e allora liberalizziamo i crimini, aboliamo i CC, la Finanza ecc ecc
Concordo con quello che dici, ma se non si fa nulla, tanto fare mettere in pratica ciò che scritto nella prima riga.
Son cmq della idea che se chi sgarra finisce al fresco, la evasione non sparirà del tutto, ma si ridurrà, secondo me, in maniera esponenziale.

Non so se ti e' sfuggito, ma sono GIA' liberi.
Solo, non per tutti.
La Polizia, i CC, la Finanza servono ad assicurarsi che solo alcuni possano godere di questa liberta'.
 
|Mauro65| ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Nell'anno di grazia 2009 ho tirato fuori di tasca mia tasse pari a quello che un gioielliere dichiara di reddito.
quello cui ti riferisci è il gioielliere "medio" italiano.
quello della tua (mia) città paga mediamente di imposte un multiplo di quel valore contestato

Ovviamente trattasi di statistiche alla Trilussa.
Perchè poi si dimentica che il gioiellire "rapinato" mette tra le perdite tutto il bottino e il suo reddito precipita.
Ma questo agli "statisti-ci" non interessa
 
Epme ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Nell'anno di grazia 2009 ho tirato fuori di tasca mia tasse pari a quello che un gioielliere dichiara di reddito.
quello cui ti riferisci è il gioielliere "medio" italiano. quello della tua (mia) città paga mediamente di imposte un multiplo di quel valore contestato
Ovviamente trattasi di statistiche alla Trilussa.
Perchè poi si dimentica che il gioiellire "rapinato" mette tra le perdite tutto il bottino e il suo reddito precipita. Ma questo agli "statisti-ci" non interessa
Vero. Ma ci sono anche aspetti - non così facilmente intuibili, al di là delle facili battute - che non sono trattabili in questo forum. Non da parte mia, almeno.
 
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dexxter ha scritto:
Kren ha scritto:
dexxter ha scritto:
non lo ho visto tutto perché
A ho acceso la TV a programma iniziato
B ho spento prima dalla rabbia

un costruttore a Roma col 50% dei lavoratori in nero, ad Arzignano il distretto del pellame fa quasi tutto in nero col beneplacito dell'ex comondante della GdF nonché di alcuni dirigenti della Agenzia delle entrate e poi la truffa degli yacht italianissimi ma con bandiere dei soliti paradisi fiscali. A questo punto ho spento.....
Un Tizio delle mie parti vantandosi dei numerosi beneplaciti che otteneva diceva che "Tutti hanno un prezzo....".
Questa è il paese in cui viviamo. Prendere o lasciare.
Io lascerei volentieri ma per cosa?
effettivamente la questione morale da noi non conta; Ieri, sto tizio ammetteva candidamente:
che ho fatto di male? ho solo evaso un pó le tasse mica ho ammazzato o stuprato(sic) . Ma quello che é peggio é che passi per un furbone, uno da imitare.
La verità è che molti non si rendono conto del danno prodotto alla collettività da questi signori e non provano indignazione, o in alcuni casi li giustificano addirittura avanzando motivazioni ridicole. Finchè perdurerà quest'atteggiamento non riusciremo MAI a ricondurre l'evasione fiscale e il lavoro nero(altra piaga tremenda e ancor più odiosa) a livelli fisiologici.
Chi evade le tasse sottrare denaro ai pensionati, ai disabili, ai lavoratori delle imprese in crisi che domandano assistenza, ai malati, alla scuola e alle università(e quindi al futuro dei nostri figli), ai progetti per il rilancio dell'economia, alle infrastrutture. Andrebbe trattato alla stregua di chi ruba.
Saluti

Questo in un mondo ideale. Non in Italia. Intanto basta vedere come vengono spese le tasse per avere un incentivo ad evadere.
Aggiungici che i calcoli fatti sull'evasione sono molto teorici.
Uno produce "in nero" proprio perchè sa che se fa dei sacrifici per lavorare da mane a sera intasca quanto guadagnato (non ne regala la maggior parte allo stato). Se dovesse pagare fino all'ultima lira NON lavorerebbe tanto (e non ci sarebbe nessuna evasione). Ma i soldi evasi in parte finiscono in Svizzera o a Montecarlo ... ma per la maggior parte tornano in circolo. Se gli "avanzano" i soldi per il SUV lo stato si prende il suo 20% di IVA più tutti gli annessi e connessi su benzina, manutenzione e assicurazione. E intanto lavorano (e vengono tassati) quelli che il SUV lo producono, lo vendono e lo "manutengono". E così via con innumerevoli esempio. La casa la ristrutturi in nero perchè sai che cosi' riesci a permetterti la spesa, che se aspetti la ditta "a norma" al 100% ti costa il doppio. E il denaro gira.
Non mi sembra che le economie in cui l'evasione era assai difficile e pericolosa (quelle comuniste) girassero meglio delle nostre.
Negli USA gli evasori li mettono in galera. Ma li pagano la metà delle tasse che paghiamo noi. Facciamo lo stesso.
E non tiriamo fuori la storia dei dipendenti "tartassati": a parte quelli con il doppio e triplo lavoro in nero, quelli più "onesti" evadono non lavorando. L'imprenditore o l'autonomo sa che se non lavora non va avanti. Lo statale sa che se non lavora (malato, ferie, congedo sindacale, gravidanze elefantiache, legge 104, legge 1204, ecc, ecc) fa carriera

Mettiamola così ..... una cazzata può sfuggire a chiunque.
Mettiamo poi che ti scusi e rimedi alla figura di m...a.

E mi fermo qui per non bestemmiare

Si vede che te di tasse ne paghi poche.
Perchè se ne pagassi un po' di più ti guarderesti intorno :)

Nell'anno di grazia 2009 ho tirato fuori di tasca mia tasse pari a quello che un gioielliere dichiara di reddito.

Se sono pochi non lo so.

Il gioelliere dichiara "di reddito" tutto ciò che deve fatturare e NON può scalarsi.
Le gioellerie sono quasi sempre aziende a conduzione familiare.
Hanno un titolare e moglie, figli, madri e parenti assortiti come dipendenti "a carico" (quindi scaricano i relativi redditi e contributi come spese) Loro pagano meno tasse, si garantiscono pensioni per tutti e un reddito complessivo superiore di quello che avrebbe in teoria il solo titolare.
Con la differenza che ogni tanto a loro gli sparano sul lavoro.
Non so a te.
Quindi il gioielliere (tanto per restare all'esempio) si accolla gli oneri della professione sfruttando le pieghe della legge.
Se guadagnasse davvero 1100 euro al mese chiuderebbe bottega. Lui. E te ?
Ma che razza di ragionamenti sono questi?
Siccome uno ci mette il rischio di impresa può fare quel cacchio che gli pare?
Vallo a dire ai famigliari dei 3 operai morti un paio di giorni fa ..... disonesti dipendenti che non erano altro.

Poi mi dici se hai idea di quanti gioiellieri perdono la vita in 6 mesi in Italia e quanti sulle strade visto che è in media ii periodo che ci passo io in giro per la penisola ...... vai a vedere che non sia a rischio di più la mia vita.
 
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dexxter ha scritto:
Kren ha scritto:
dexxter ha scritto:
non lo ho visto tutto perché
A ho acceso la TV a programma iniziato
B ho spento prima dalla rabbia

un costruttore a Roma col 50% dei lavoratori in nero, ad Arzignano il distretto del pellame fa quasi tutto in nero col beneplacito dell'ex comondante della GdF nonché di alcuni dirigenti della Agenzia delle entrate e poi la truffa degli yacht italianissimi ma con bandiere dei soliti paradisi fiscali. A questo punto ho spento.....
Un Tizio delle mie parti vantandosi dei numerosi beneplaciti che otteneva diceva che "Tutti hanno un prezzo....".
Questa è il paese in cui viviamo. Prendere o lasciare.
Io lascerei volentieri ma per cosa?
effettivamente la questione morale da noi non conta; Ieri, sto tizio ammetteva candidamente:
che ho fatto di male? ho solo evaso un pó le tasse mica ho ammazzato o stuprato(sic) . Ma quello che é peggio é che passi per un furbone, uno da imitare.
La verità è che molti non si rendono conto del danno prodotto alla collettività da questi signori e non provano indignazione, o in alcuni casi li giustificano addirittura avanzando motivazioni ridicole. Finchè perdurerà quest'atteggiamento non riusciremo MAI a ricondurre l'evasione fiscale e il lavoro nero(altra piaga tremenda e ancor più odiosa) a livelli fisiologici.
Chi evade le tasse sottrare denaro ai pensionati, ai disabili, ai lavoratori delle imprese in crisi che domandano assistenza, ai malati, alla scuola e alle università(e quindi al futuro dei nostri figli), ai progetti per il rilancio dell'economia, alle infrastrutture. Andrebbe trattato alla stregua di chi ruba.
Saluti

Questo in un mondo ideale. Non in Italia. Intanto basta vedere come vengono spese le tasse per avere un incentivo ad evadere.
Aggiungici che i calcoli fatti sull'evasione sono molto teorici.
Uno produce "in nero" proprio perchè sa che se fa dei sacrifici per lavorare da mane a sera intasca quanto guadagnato (non ne regala la maggior parte allo stato). Se dovesse pagare fino all'ultima lira NON lavorerebbe tanto (e non ci sarebbe nessuna evasione). Ma i soldi evasi in parte finiscono in Svizzera o a Montecarlo ... ma per la maggior parte tornano in circolo. Se gli "avanzano" i soldi per il SUV lo stato si prende il suo 20% di IVA più tutti gli annessi e connessi su benzina, manutenzione e assicurazione. E intanto lavorano (e vengono tassati) quelli che il SUV lo producono, lo vendono e lo "manutengono". E così via con innumerevoli esempio. La casa la ristrutturi in nero perchè sai che cosi' riesci a permetterti la spesa, che se aspetti la ditta "a norma" al 100% ti costa il doppio. E il denaro gira.
Non mi sembra che le economie in cui l'evasione era assai difficile e pericolosa (quelle comuniste) girassero meglio delle nostre.
Negli USA gli evasori li mettono in galera. Ma li pagano la metà delle tasse che paghiamo noi. Facciamo lo stesso.
E non tiriamo fuori la storia dei dipendenti "tartassati": a parte quelli con il doppio e triplo lavoro in nero, quelli più "onesti" evadono non lavorando. L'imprenditore o l'autonomo sa che se non lavora non va avanti. Lo statale sa che se non lavora (malato, ferie, congedo sindacale, gravidanze elefantiache, legge 104, legge 1204, ecc, ecc) fa carriera

Mettiamola così ..... una cazzata può sfuggire a chiunque.
Mettiamo poi che ti scusi e rimedi alla figura di m...a.

E mi fermo qui per non bestemmiare

Si vede che te di tasse ne paghi poche.
Perchè se ne pagassi un po' di più ti guarderesti intorno :)

Nell'anno di grazia 2009 ho tirato fuori di tasca mia tasse pari a quello che un gioielliere dichiara di reddito.

Se sono pochi non lo so.

Il gioelliere dichiara "di reddito" tutto ciò che deve fatturare e NON può scalarsi.
Le gioellerie sono quasi sempre aziende a conduzione familiare.
Hanno un titolare e moglie, figli, madri e parenti assortiti come dipendenti "a carico" (quindi scaricano i relativi redditi e contributi come spese) Loro pagano meno tasse, si garantiscono pensioni per tutti e un reddito complessivo superiore di quello che avrebbe in teoria il solo titolare.
Con la differenza che ogni tanto a loro gli sparano sul lavoro.
Non so a te.
Quindi il gioielliere (tanto per restare all'esempio) si accolla gli oneri della professione sfruttando le pieghe della legge.
Se guadagnasse davvero 1100 euro al mese chiuderebbe bottega. Lui. E te ?
Ma che razza di ragionamenti sono questi?
Siccome uno ci mette il rischio di impresa può fare quel cacchio che gli pare?
Vallo a dire ai famigliari dei 3 operai morti un paio di giorni fa ..... disonesti dipendenti che non erano altro.

Poi mi dici se hai idea di quanti gioiellieri perdono la vita in 6 mesi in Italia e quanti sulle strade visto che è in media ii periodo che ci passo io in giro per la penisola ...... vai a vedere che non sia a rischio di più la mia vita.

Non mescoliamo gli argomenti. Quei tre poveretti NON sono morti perchè uno è entrato in casa loro e gli ha sparato. Poi sulle responsabilità individuali sugli incidenti sul lavoro si potrebbe aprire un ampio capitolo.
 
|Mauro65| ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Nell'anno di grazia 2009 ho tirato fuori di tasca mia tasse pari a quello che un gioielliere dichiara di reddito.
quello cui ti riferisci è il gioielliere "medio" italiano.
quello della tua (mia) città paga mediamente di imposte un multiplo di quel valore contestato

Caro Mauro alla fine della fiera c'è che chi tira avanti onestamente la baracca deve anche star zitto e sopportare questo marciume.

Nulla di nuovo insomma.
 
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dexxter ha scritto:
Kren ha scritto:
dexxter ha scritto:
non lo ho visto tutto perché
A ho acceso la TV a programma iniziato
B ho spento prima dalla rabbia

un costruttore a Roma col 50% dei lavoratori in nero, ad Arzignano il distretto del pellame fa quasi tutto in nero col beneplacito dell'ex comondante della GdF nonché di alcuni dirigenti della Agenzia delle entrate e poi la truffa degli yacht italianissimi ma con bandiere dei soliti paradisi fiscali. A questo punto ho spento.....
Un Tizio delle mie parti vantandosi dei numerosi beneplaciti che otteneva diceva che "Tutti hanno un prezzo....".
Questa è il paese in cui viviamo. Prendere o lasciare.
Io lascerei volentieri ma per cosa?
effettivamente la questione morale da noi non conta; Ieri, sto tizio ammetteva candidamente:
che ho fatto di male? ho solo evaso un pó le tasse mica ho ammazzato o stuprato(sic) . Ma quello che é peggio é che passi per un furbone, uno da imitare.
La verità è che molti non si rendono conto del danno prodotto alla collettività da questi signori e non provano indignazione, o in alcuni casi li giustificano addirittura avanzando motivazioni ridicole. Finchè perdurerà quest'atteggiamento non riusciremo MAI a ricondurre l'evasione fiscale e il lavoro nero(altra piaga tremenda e ancor più odiosa) a livelli fisiologici.
Chi evade le tasse sottrare denaro ai pensionati, ai disabili, ai lavoratori delle imprese in crisi che domandano assistenza, ai malati, alla scuola e alle università(e quindi al futuro dei nostri figli), ai progetti per il rilancio dell'economia, alle infrastrutture. Andrebbe trattato alla stregua di chi ruba.
Saluti

Questo in un mondo ideale. Non in Italia. Intanto basta vedere come vengono spese le tasse per avere un incentivo ad evadere.
Aggiungici che i calcoli fatti sull'evasione sono molto teorici.
Uno produce "in nero" proprio perchè sa che se fa dei sacrifici per lavorare da mane a sera intasca quanto guadagnato (non ne regala la maggior parte allo stato). Se dovesse pagare fino all'ultima lira NON lavorerebbe tanto (e non ci sarebbe nessuna evasione). Ma i soldi evasi in parte finiscono in Svizzera o a Montecarlo ... ma per la maggior parte tornano in circolo. Se gli "avanzano" i soldi per il SUV lo stato si prende il suo 20% di IVA più tutti gli annessi e connessi su benzina, manutenzione e assicurazione. E intanto lavorano (e vengono tassati) quelli che il SUV lo producono, lo vendono e lo "manutengono". E così via con innumerevoli esempio. La casa la ristrutturi in nero perchè sai che cosi' riesci a permetterti la spesa, che se aspetti la ditta "a norma" al 100% ti costa il doppio. E il denaro gira.
Non mi sembra che le economie in cui l'evasione era assai difficile e pericolosa (quelle comuniste) girassero meglio delle nostre.
Negli USA gli evasori li mettono in galera. Ma li pagano la metà delle tasse che paghiamo noi. Facciamo lo stesso.
E non tiriamo fuori la storia dei dipendenti "tartassati": a parte quelli con il doppio e triplo lavoro in nero, quelli più "onesti" evadono non lavorando. L'imprenditore o l'autonomo sa che se non lavora non va avanti. Lo statale sa che se non lavora (malato, ferie, congedo sindacale, gravidanze elefantiache, legge 104, legge 1204, ecc, ecc) fa carriera

Mettiamola così ..... una cazzata può sfuggire a chiunque.
Mettiamo poi che ti scusi e rimedi alla figura di m...a.

E mi fermo qui per non bestemmiare

Si vede che te di tasse ne paghi poche.
Perchè se ne pagassi un po' di più ti guarderesti intorno :)

Nell'anno di grazia 2009 ho tirato fuori di tasca mia tasse pari a quello che un gioielliere dichiara di reddito.

Se sono pochi non lo so.

Il gioelliere dichiara "di reddito" tutto ciò che deve fatturare e NON può scalarsi.
Le gioellerie sono quasi sempre aziende a conduzione familiare.
Hanno un titolare e moglie, figli, madri e parenti assortiti come dipendenti "a carico" (quindi scaricano i relativi redditi e contributi come spese) Loro pagano meno tasse, si garantiscono pensioni per tutti e un reddito complessivo superiore di quello che avrebbe in teoria il solo titolare.
Con la differenza che ogni tanto a loro gli sparano sul lavoro.
Non so a te.
Quindi il gioielliere (tanto per restare all'esempio) si accolla gli oneri della professione sfruttando le pieghe della legge.
Se guadagnasse davvero 1100 euro al mese chiuderebbe bottega. Lui. E te ?
Ma che razza di ragionamenti sono questi?
Siccome uno ci mette il rischio di impresa può fare quel cacchio che gli pare?
Vallo a dire ai famigliari dei 3 operai morti un paio di giorni fa ..... disonesti dipendenti che non erano altro.

Poi mi dici se hai idea di quanti gioiellieri perdono la vita in 6 mesi in Italia e quanti sulle strade visto che è in media ii periodo che ci passo io in giro per la penisola ...... vai a vedere che non sia a rischio di più la mia vita.

Non mescoliamo gli argomenti. Quei tre poveretti NON sono morti perchè uno è entrato in casa loro e gli ha sparato. Poi sulle responsabilità individuali sugli incidenti sul lavoro si potrebbe aprire un ampio capitolo.
Ed allora dimmi tu quali sono gli argomenti visto che ti sei preso il lusso di apostrofare i lavoratori dipendenti come " ladri fanulloni".

La cosa non è mica tanto piacevole ..... è come se io dicessi che tutti i medici sono dei negligenti assassini. A te farebbe piacere?
 
Epme ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dexxter ha scritto:
Kren ha scritto:
dexxter ha scritto:
non lo ho visto tutto perché
A ho acceso la TV a programma iniziato
B ho spento prima dalla rabbia

un costruttore a Roma col 50% dei lavoratori in nero, ad Arzignano il distretto del pellame fa quasi tutto in nero col beneplacito dell'ex comondante della GdF nonché di alcuni dirigenti della Agenzia delle entrate e poi la truffa degli yacht italianissimi ma con bandiere dei soliti paradisi fiscali. A questo punto ho spento.....
Un Tizio delle mie parti vantandosi dei numerosi beneplaciti che otteneva diceva che "Tutti hanno un prezzo....".
Questa è il paese in cui viviamo. Prendere o lasciare.
Io lascerei volentieri ma per cosa?
effettivamente la questione morale da noi non conta; Ieri, sto tizio ammetteva candidamente:
che ho fatto di male? ho solo evaso un pó le tasse mica ho ammazzato o stuprato(sic) . Ma quello che é peggio é che passi per un furbone, uno da imitare.
La verità è che molti non si rendono conto del danno prodotto alla collettività da questi signori e non provano indignazione, o in alcuni casi li giustificano addirittura avanzando motivazioni ridicole. Finchè perdurerà quest'atteggiamento non riusciremo MAI a ricondurre l'evasione fiscale e il lavoro nero(altra piaga tremenda e ancor più odiosa) a livelli fisiologici.
Chi evade le tasse sottrare denaro ai pensionati, ai disabili, ai lavoratori delle imprese in crisi che domandano assistenza, ai malati, alla scuola e alle università(e quindi al futuro dei nostri figli), ai progetti per il rilancio dell'economia, alle infrastrutture. Andrebbe trattato alla stregua di chi ruba.
Saluti

E non tiriamo fuori la storia dei dipendenti "tartassati": a parte quelli con il doppio e triplo lavoro in nero, quelli più "onesti" evadono non lavorando. L'imprenditore o l'autonomo sa che se non lavora non va avanti. Lo statale sa che se non lavora (malato, ferie, congedo sindacale, gravidanze elefantiache, legge 104, legge 1204, ecc, ecc) fa carriera
Non è una storia, in molti casi è la realtà. Io non sono un dipendente pubblico, lavoro in media nove/dieci ore al giorno, non faccio doppi o tripli lavori in nero(non saprei cosa fare, e in ogni caso non avrei tempo). Il fisco(tramite il sostituto di imposta), giustamente, detrae una parte consistente della mia retribuzione. Per questo motivo dovrei smettere di lavorare?
Molti lavoratori autonomi si lamentano un po' troppo del peso del fisco, pare che tocchi solo a loro pagare. Andassero a vedere quant'è la ritenuta IRPEF di un Dirigente, capirebbero molte cose.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Epme ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dexxter ha scritto:
Kren ha scritto:
dexxter ha scritto:
non lo ho visto tutto perché
A ho acceso la TV a programma iniziato
B ho spento prima dalla rabbia

un costruttore a Roma col 50% dei lavoratori in nero, ad Arzignano il distretto del pellame fa quasi tutto in nero col beneplacito dell'ex comondante della GdF nonché di alcuni dirigenti della Agenzia delle entrate e poi la truffa degli yacht italianissimi ma con bandiere dei soliti paradisi fiscali. A questo punto ho spento.....
Un Tizio delle mie parti vantandosi dei numerosi beneplaciti che otteneva diceva che "Tutti hanno un prezzo....".
Questa è il paese in cui viviamo. Prendere o lasciare.
Io lascerei volentieri ma per cosa?
effettivamente la questione morale da noi non conta; Ieri, sto tizio ammetteva candidamente:
che ho fatto di male? ho solo evaso un pó le tasse mica ho ammazzato o stuprato(sic) . Ma quello che é peggio é che passi per un furbone, uno da imitare.
La verità è che molti non si rendono conto del danno prodotto alla collettività da questi signori e non provano indignazione, o in alcuni casi li giustificano addirittura avanzando motivazioni ridicole. Finchè perdurerà quest'atteggiamento non riusciremo MAI a ricondurre l'evasione fiscale e il lavoro nero(altra piaga tremenda e ancor più odiosa) a livelli fisiologici.
Chi evade le tasse sottrare denaro ai pensionati, ai disabili, ai lavoratori delle imprese in crisi che domandano assistenza, ai malati, alla scuola e alle università(e quindi al futuro dei nostri figli), ai progetti per il rilancio dell'economia, alle infrastrutture. Andrebbe trattato alla stregua di chi ruba.
Saluti

E non tiriamo fuori la storia dei dipendenti "tartassati": a parte quelli con il doppio e triplo lavoro in nero, quelli più "onesti" evadono non lavorando. L'imprenditore o l'autonomo sa che se non lavora non va avanti. Lo statale sa che se non lavora (malato, ferie, congedo sindacale, gravidanze elefantiache, legge 104, legge 1204, ecc, ecc) fa carriera
Non è una storia, in molti casi è la realtà. Io non sono un dipendente pubblico, lavoro in media nove/dieci ore al giorno, non faccio doppi o tripli lavori in nero(non saprei cosa fare, e in ogni caso non avrei tempo). Il fisco(tramite il sostituto di imposta), giustamente, detrae una parte consistente della mia retribuzione. Per questo motivo dovrei smettere di lavorare?
Molti lavoratori autonomi si lamentano un po' troppo del peso del fisco, pare che tocchi solo a loro pagare. Andassero a vedere quant'è la ritenuta IRPEF di un Dirigente, capirebbero molte cose.
Saluti

Edit: mi è scappato un "invia"
 
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