<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> è anziano? vada in ospizio | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

è anziano? vada in ospizio

arizona77 ha scritto:
....
Del genere: se occupi e hai un bimbo piccolo non ti butta piu' fuori nessuno:
al che' pare che molti anziani desistano dall' andare in ospedale terrorizzati di ritrovarsi poi la casa " usurpata "
Quest ultimo punto per me è molto importante.

Ne riparleremo più avanti, temo, perchè prima o poi (per me) ci sarà qualche anziano esasperato ma ancora "in forze" che deciderà di rinunciare alla casa che gli è stata rubata (insieme ai ricordi di una vita, gettati nella spazzatura e persi per sempre) e la tirerà giù per sempre, durante la notte, insieme a quelle dei vicini che nulla hanno visto del trasloco abusivo.

Solo allora forse qualcuno si muoverà, ma sarà colpa dell'anziano pazzo, non di chi ha distrutto la sua esistenza e la sua memoria.
 
ALGEPA ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
di solito gli occupanti sono,multietnici con una discreta presenza di italiani,

..aventi in comune una spiccata intolleranza al lavoro..

quando fai lo sgombero di interi palazzi con decine e decine di famiglie vedi mille situazioni differenti,quelle che ti fanno girare i cosiddetti e quelle che invece ti creano problemi, x dire che si tratta di un mondo variegato dove generalizzare resta difficile.

Il peccato originale è quello: quando fai lo sgombero è troppo tardi. Si generalizza -e io generalizzo... e mi pare pure giusto- da molto prima: se non hai una casa, non puoi averla rubandola e men che meno puoi fare l'offeso quando vengono a cacciarti fuori. Punto. Ma proprio punto. Non è tua e basta.
Quel che succede dopo è solo conseguenza delle scelte fatte prima. Quando inizieranno a pensare prima a cosa potrebbe succedere dopo, sarà sempre troppo tardi. Una mela marcia attacca il marciume a tutte le altre nel cesto, un cesto di mele sane non riporterà indietro una già marcia.
 
Grattaballe ha scritto:
ch4 ha scritto:
Ringrazio tutti per l'instancabile impegno con cui giornalmente gettate palate di sterco sull'Italia ( scusatemi ItaGLia ).
Come se certe storture fossero appannaggio solo del nostro paese.
Io da parte mia, oltre al rispetto delle leggi, mi sento moralmente impegnato a difendere il buon nome dell'Italia che mi ha comunque permesso , come uno dei paesi fondanti dell'Unione Europea, di arrivare a 65 anni senza conoscere guerre nei nostri confini.
Che certi problemi li abbiano anche altri paesi è talmente evidente dal proliferare ovunque di partiti populisti xenofobi e nazionalisti che mi stupisco sempre nel constatare la miopia di chi vede, travisato per giunta, solo ciò che capita nel nostro orticello.

A parte che lo sterco non lo produciamo noi, non riusciamo a tenere a bada neanche il nostro, di orticello... cosa vuoi che ci freghi di quello degli altri, specialmente se sta messo peggio del nostro?
L'episodio non mi pare inventato, fare finta che non sia successo non mi pare sia la soluzione. Lasciar fare a 'sti delinquenti quello che gli pare non è la soluzione. Fai il possibile per mantenere alto il buon nome dell'Italia, come peraltro tante altre persone, ti sei accorto che non basta? Se la vecchietta fosse stata tua zia la penseresti sempre uguale?
Quel che mi ha spinto a scrivere per levare la mia voce controcorrente rispetto alla marea montante di critiche e denunce di questi episodi che concludono sistematicamente con frasi tipo "questa è l'Itaglia" è la constatazione che si cercano sempre casi di delinquenza, di sopraffazione ai danni di anziani ed altri episodi del genere per fomentare intolleranza nei confronti di chiunque, stranieri, italiani che non si omologano a queste rappresentazioni e pertanto "col prosciutto sugli occhi" e via dicendo.
E ciò che proprio non sopporto è che sia gente che ha avuto responsabilità di governo e che ha sempre osteggiato la magistratura anteponendo gli interessi della politica a quelli del paese, operando nei fatti contro la certezza della pena, sia in prima fila a fomentare le risposte "fai da te" contro la delinquenza vagheggiando cittadini armati come difesa contro le aggressioni.
Ritengo che lo Stato debba assolvere alle sue funzioni e tra queste particolare valore a mio avviso sono quelle della sicurezza dei cittadini e della amministrazione della giustizia.
Non si può lasciare la prima ai singoli cittadini nè lasciare che stuoli di avvocati in Parlamento scrivano leggi contorte che lascino ampie possibilità ai colleghi nei tribunali di vanificare il lavoro di indagine con la prescrizione dopo aver ostacolato in ogni modo l'iter processuale.
Vorrei infine far considerare come anche questa democrazia malata, purtroppo afflitta da tanti problemi, in primis la corruzione, ha comunque garantito un periodo di pace che l'Europa non ha mai conosciuto eppure, ciononostante, in tanti hanno smesso di esercitare i propri diritti elettorali ottenuti dai nostri genitori o nonni a costo della vita e altri disprezzano inneggiando a simboli fascisti o nazisti in modo sempre più spavaldo e blanditi sempre più dai nuovi antieuropeisti.
Ho paura pertanto che l'accettazione acritica di una visione semplicistica che punta a fomentare la paura contro gli immigrati in genere, oltre a non consentire di leggere che l'origine dei nostri guai è molto legata alla litigiosità e faziosità della politica che mira ad assicurarsi i seggi e non a risolvere i problemi, di fatto porti ad un incremento di spinte nazionalistiche che produrranno di nuovo presto o tardi il rinascere di conflitti all'interno della stessa Europa.
 
Le guerre si fanno per aumentare il proprio potere economico.
Se lo si puo' fare in pace tanto meglio:
ci si arrichisce senza rischi in buona sostanza;
basta un po' ( tanta ;) ) " vis oratoria " al posto di quella tradizionale delle armi e il gioco e' fatto.
 
ch4 ha scritto:
Quel che mi ha spinto a scrivere per levare la mia voce controcorrente rispetto alla marea montante di critiche e denunce di questi episodi che concludono sistematicamente con frasi tipo "questa è l'Itaglia" è la constatazione che si cercano sempre casi di delinquenza, di sopraffazione ai danni di anziani ed altri episodi del genere per fomentare intolleranza nei confronti di chiunque, stranieri, italiani che non si omologano a queste rappresentazioni e pertanto "col prosciutto sugli occhi" e via dicendo.
E ciò che proprio non sopporto è che sia gente che ha avuto responsabilità di governo e che ha sempre osteggiato la magistratura anteponendo gli interessi della politica a quelli del paese, operando nei fatti contro la certezza della pena, sia in prima fila a fomentare le risposte "fai da te" contro la delinquenza vagheggiando cittadini armati come difesa contro le aggressioni.
Ritengo che lo Stato debba assolvere alle sue funzioni e tra queste particolare valore a mio avviso sono quelle della sicurezza dei cittadini e della amministrazione della giustizia.
Non si può lasciare la prima ai singoli cittadini nè lasciare che stuoli di avvocati in Parlamento scrivano leggi contorte che lascino ampie possibilità ai colleghi nei tribunali di vanificare il lavoro di indagine con la prescrizione dopo aver ostacolato in ogni modo l'iter processuale.
Vorrei infine far considerare come anche questa democrazia malata, purtroppo afflitta da tanti problemi, in primis la corruzione, ha comunque garantito un periodo di pace che l'Europa non ha mai conosciuto eppure, ciononostante, in tanti hanno smesso di esercitare i propri diritti elettorali ottenuti dai nostri genitori o nonni a costo della vita e altri disprezzano inneggiando a simboli fascisti o nazisti in modo sempre più spavaldo e blanditi sempre più dai nuovi antieuropeisti.
Ho paura pertanto che l'accettazione acritica di una visione semplicistica che punta a fomentare la paura contro gli immigrati in genere, oltre a non consentire di leggere che l'origine dei nostri guai è molto legata alla litigiosità e faziosità della politica che mira ad assicurarsi i seggi e non a risolvere i problemi, di fatto porti ad un incremento di spinte nazionalistiche che produrranno di nuovo presto o tardi il rinascere di conflitti all'interno della stessa Europa.

Tutto giusto ma la pace non ci cade dall'alto. Forse meno che la guerra. Bisogna darsi da fare, molto. E non ne abbiamo voglia. E se ne abbiamo poca ce la fanno passare. Per quanto mi riguarda, l'intervistato poteva anche essere mio fratello, lo avrei considerato alla stessa stregua del nomade in oggetto. Questa è una questione di principio, odio transigere. I danni da transigenza sono diventati irreparabili. Nemmeno lo stato può più nulla, e deve essere già successo tempo addietro. Ricordo un personaggio del recente passato che inneggiava alla guerra come unico disinfettante per certo mondo.
 
Avete commentato criticando di qua e di là, bravi.. Ora dite chi di voi è andato a firmare al proprio comune di residenza per l'inviolabilità del domicilio? Già sarà molto difficile che la legge di iniziativa popolare passi se si raccolgono le firme , ma se nemmeno la si riesce a proporre non lamentatevi se l'Italia si riempie di letame..
Se non si vuole che altri popoli vedano l'Italia come facile terra di conquista bisogna renderla "difficile" da vivere a chi non è italiano. Se potessi proporrei la seguente legge:

"Qualsiasi persona che commetta un reato in Italia senza avere la cittadinanza da almeno 20 anni, avrà la pena triplicata". Ovviamente resta sempre il problema della mancanza di controlli e della difficoltà di garantire la certezza della pena.
 
dlwdeb ha scritto:
Avete commentato criticando di qua e di là, bravi.. Ora dite chi di voi è andato a firmare al proprio comune di residenza per l'inviolabilità del domicilio? Già sarà molto difficile che la legge di iniziativa popolare passi se si raccolgono le firme , ma se nemmeno la si riesce a proporre non lamentatevi se l'Italia si riempie di letame..
Se non si vuole che altri popoli vedano l'Italia come facile terra di conquista bisogna renderla "difficile" da vivere a chi non è italiano. Se potessi proporrei la seguente legge:

"Qualsiasi persona che commetta un reato in Italia senza avere la cittadinanza da almeno 20 anni, avrà la pena triplicata". Ovviamente resta sempre il problema della mancanza di controlli e della difficoltà di garantire la certezza della pena.
Perché abbiamo perso le speranze che una firma possa cambiare l'andazzo, si è visto con il referendum sul finanziamento ai partiti, hanno ripristinato tutto e di più, semplicemente cambiando nome.
Sono curioso di vedere, in Francia, come andrà a finire la loro legge sul job act, per ora sono a una settimana di scioperi e disordini.
 
dlwdeb ha scritto:
Avete commentato criticando di qua e di là, bravi.. Ora dite chi di voi è andato a firmare al proprio comune di residenza per l'inviolabilità del domicilio? Già sarà molto difficile che la legge di iniziativa popolare passi se si raccolgono le firme , ma se nemmeno la si riesce a proporre non lamentatevi se l'Italia si riempie di letame..
Se non si vuole che altri popoli vedano l'Italia come facile terra di conquista bisogna renderla "difficile" da vivere a chi non è italiano. Se potessi proporrei la seguente legge:

"Qualsiasi persona che commetta un reato in Italia senza avere la cittadinanza da almeno 20 anni, avrà la pena triplicata". Ovviamente resta sempre il problema della mancanza di controlli e della difficoltà di garantire la certezza della pena.
Non vedo la connessione tra "legge per l'inviolabilità del domicilio" e la serie di casi in questione.
IL furto della casa avviene sempre quando il proprietario (o titolare del diritto di abitazione nel caso di case appartenenti ad enti pubblici) si assenta almeno per qualche giorno.
In ogni caso non sarebbe presente, e una volta dentro la procedura per buttare fuori gli abusivi sarebbe la stessa attuale. Le norme da cambiare sono ben altre, per questi casi.

Anzi, a dirla tutta, con quella legge sarebbe il titolare, dall'esterno, a "violare" il domicilio, cercando di entrare con la forza. :?
 
E oltretutto ricordiamo bene che fine fanno i referendum qui da noi... ne passano 2 ogni 35 anni e uno dei due viene ignorato/disatteso dalla classe politica.
 
NEWsuper5 ha scritto:
dlwdeb ha scritto:
Avete commentato criticando di qua e di là, bravi.. Ora dite chi di voi è andato a firmare al proprio comune di residenza per l'inviolabilità del domicilio? Già sarà molto difficile che la legge di iniziativa popolare passi se si raccolgono le firme , ma se nemmeno la si riesce a proporre non lamentatevi se l'Italia si riempie di letame..
Se non si vuole che altri popoli vedano l'Italia come facile terra di conquista bisogna renderla "difficile" da vivere a chi non è italiano. Se potessi proporrei la seguente legge:

"Qualsiasi persona che commetta un reato in Italia senza avere la cittadinanza da almeno 20 anni, avrà la pena triplicata". Ovviamente resta sempre il problema della mancanza di controlli e della difficoltà di garantire la certezza della pena.
Non vedo la connessione tra "legge per l'inviolabilità del domicilio" e la serie di casi in questione.
IL furto della casa avviene sempre quando il proprietario (o titolare del diritto di abitazione nel caso di case appartenenti ad enti pubblici) si assenta almeno per qualche giorno.
In ogni caso non sarebbe presente, e una volta dentro la procedura per buttare fuori gli abusivi sarebbe la stessa attuale. Le norme da cambiare sono ben altre, per questi casi.

Anzi, a dirla tutta, con quella legge sarebbe il titolare, dall'esterno, a "violare" il domicilio, cercando di entrare con la forza. :?

Il problema dell'Italia è che non si studia più un minimo di educazione civica e capire le proposte di legge diventa un'impresa da magistrati, la proposta prevede che all?articolo 55 del codice penale sia aggiunto il seguente paragrafo: ?Non sussiste eccesso colposo in legittima difesa quando la condotta è diretta alla salvaguardia della propria o altrui incolumità o dei beni propri o altrui nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell?articolo 52?. L'articolo 52 prevede che non sia possibile la legittima difesa se non sono legittimamente presente in un luogo, quindi l'intruso non potrebbe più difendersi né potrebbe vietarmi di riprendermi le mie cose, casa inclusa, anche con una reazione non proporzionale all'offesa ricevuta.

EDIT: a volte ho come l'impressione che i miei concittadini si siano rassegnati del tutto agli eventi..
 
Grattaballe ha scritto:
E oltretutto ricordiamo bene che fine fanno i referendum qui da noi... ne passano 2 ogni 35 anni e uno dei due viene ignorato/disatteso dalla classe politica.

Il problema del referendum è che è solo abrogativo, di conseguenza a volte sembra che si debba scegliere tra se abrogare una cosa che non viene ritenuta utile o lasciare una cosa che viene ritenuta altrettanto inutile dai più.. Quando il referendum ha senso, la gente va a votare o almeno ci andava...
Qui invece si tratta di stuzzicare un pochino i politicanti sul tema della sicurezza che nella nostra bella Italia diventa sempre più grave.
Restiamo in Italia e non perdiamo la speranza.
 
dlwdeb ha scritto:
Avete commentato criticando di qua e di là, bravi.. Ora dite chi di voi è andato a firmare al proprio comune di residenza per l'inviolabilità del domicilio? Già sarà molto difficile che la legge di iniziativa popolare passi se si raccolgono le firme , ma se nemmeno la si riesce a proporre non lamentatevi se l'Italia si riempie di letame..
Se non si vuole che altri popoli vedano l'Italia come facile terra di conquista bisogna renderla "difficile" da vivere a chi non è italiano. Se potessi proporrei la seguente legge:

"Qualsiasi persona che commetta un reato in Italia senza avere la cittadinanza da almeno 20 anni, avrà la pena triplicata". Ovviamente resta sempre il problema della mancanza di controlli e della difficoltà di garantire la certezza della pena.

io con tutta la famiglia...spero serva
 
sperare che armandosi per difendere i propri beni possa essere un deterrente significa non fare tesoro dell'estrema insicurezza e violenza che la Nazione con più cittadini armati al mondo mostra in continuazione.
A mio avviso l'unica risposta civile che si può dare è di tipo legislativo che assicuri alla giustizia i delinquenti abituali anzichè rimetterli in libertà il giorno dopo, che preveda ad esempio che già dalla seconda condanna per lo stesso reato scattino aggravanti, che si riscrivano le leggi per eliminare le mille scappatoie per dilatare i tempi processuali per arrivare alla prescrizione, che venga introdotto un principio di tutela dell'interesse pubblico escludendo dagli incarichi pubblici tutti coloro sottoposti a processo e non assolti con formula piena e tanti altri provvedimenti in grado di tutelare sia il singolo cittadino che la comunità nel suo complesso.
Insomma io vorrei che i delinquenti andassero in galera e ci rimanessero e mi fa paura pensare a quanta gente invece ritenga un rimedio ciò che sarebbe un aggravarsi del problema.
 
Eh, ma la probabilità che la giustizia itagliana cambi in meglio è più remota di quella che ha Umberto Smaila di andare a giocare da mezzala coll'Arsenal...
 
Avere in casa delle armi porta anche a questo:
Nba, Dejean-Jones ucciso da un colpo di pistola:
http://www.gazzetta.it/Nba/28-05-2016/nba-dejean-jones-ucciso-un-colpo-pistola-dramma-new-orleans-pelicans-150874425215.shtml
 
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