io sono sempre meno ottimista, ci sono settori di assistenza e sociale professionale ( chi la fa sul serio asternersi pandori) che sono profondamente in "perdita", secca si va avanti con accantonamenti....Con l'aumento dei costi energetici e dei carburanti in particolare, il problema non è di un singoli settore, ma è strutturale ed è questo che non mi fa essere ottimista
ma e' cosi oramai da almeno 5 anni (dopo covid) , stipendi emulazioni , progetti ( veri mica pnrr) fermi da 15 anni, adesso mettersi comodi.
non si riuscirà a fare i pieni ai mezzi e pagare bollette gas,
centri residenziali e diurni, rsa, attività didattiche....
fior fiori di associazioni....
tutte quelle gente, lavoratori e " pazienti"
a casa.....a carico famiglie ( i piu' fortunati)
magari in tele-medicina....