tra questo e l'altro 3ad l'hai scritto almeno tre volte (ci ho fatto particolarmente caso perchè l'avevi già scritto in altre occasioni) che non va bene togliere una tassa se poi tagliano servizi(ovvio)...non hai scritto "per forza", sono io che non capisco perchè tutte le volte che è in discussione un qualche sgravio non si possa pensare di tagliare robe inutili, cosa che dovrebbe essere fatta a prescindere anche senza "scusa" di sgravi fiscali, visto che appunto c'è solo l'imbarazzo della scelta!
oltretutto poi sei di roma e dovresti vederle tutti i giorni appena apri gli occhi le cose che non vanno
Credo sia un qualcosa di logico pensare che, se togli una forma di entrate, hai meno disponibilità per tutto, servizi fondamentali, accessori e anche sprechi.
Il togliere una tassa, inserire uno sgravio o sconto, "costa" nella misura in cui quei soldi li togli in quel momento, subito, mentre servizi e sprechi sono ancora lì com'erano.
Penso che tutti (io lo sono al 1000%) saremmo felicissimi di una lotta senza quartiere agli sprechi per rendere la macchina ststo più efficiente ma tra situazioni incancrenite, leggi che proteggono o tutelano comportamenti che in aziende private non sarebbero accettabili, dirigenti che "fanno quel che possono" penso che servano non anni, ma decenni di ricambio e reset verso la pubblica amministrazione, non penso sia qualcosa che si corregge con la bacchetta magica.
La ragioneria di stato semplicemente registra numeri e pone segnalazioni o veti pratici, numerici (posto che cmq ogni anno facciamo una vagonata di miliardi di debito in più, che ci costano altrettanta vagonata di miliardi in interessi sul debito stesso) quindi guardandola dall'alto non sembra che siamo in una situazione in cui è facile "togliere tasse" o razionalizzarle.
Io però, comincerei una lotta senza quartiere ancora più veemente verso chi le tasse le evade o le elude, in toto o in parte, perché questo, prima ancora di vedere che sprecano un po' di soldi, porta a una diversa accettazione del fenomeno "tasse", e lo fa in maniera trasversale e universale, anzi, come ho già avuto modo di scrivere massima inflessibilità verso i grandissimi evasori, da lì inizierei, per poi scendere, perché è non fare transazioni che ti portano una frazione spesso risibile di quel che si è evaso/eluso; sono conscio che ciò non accadrà ma anzi si proseguirà con rottamazioni, saldi e stralci a % marginali e così via, diciamo che ciò che osservo è davvero lontano da ciò che desidero.
In fondo, tornando al tema abolizione vs. servizi/sprechi, è come in una famiglia: si può benissimo vivere (o sopravvivere) senza uno stipendio su due, però bisogna prepararsi prima e adeguare tenore di vita e abitudini al nuovo scenario, diversamente se capita il contrario, non solo non si è pronti ma probabilmente si creano più problemi.
E a me l'idea che danno di continuare a cercare coperture in extremis per sconto accise, bollo 2027 sospeso, ecc. è proprio qualcosa di NON preparato prima ma semplicemente il tentativo in extremis di porre un argine urgente ed emergenziale a una misura che fondamentalmente risulta errata.
PS devo dire che a me piacerebbe moltissimo pagare meno tasse sul lavoro, meno IVA e così via, devo anche dire che quando scarico e leggo (si, perché faccio ancora lo stesso errore) il lordo e le voci che mi vengono tolte tutti i mesi, 13sima inclusa, mi vien da piangere, tanto da piangere, quindi non è che sono uno a cui "piacciono" le tasse, ma altresì trovo che siano necessarie e fondamentali per il nostro paese, sprechi inclusi!