Non lo mai capita questa cosa , e succede solo in Italia , il continuo sminuire imprese storiche di veri campioni , come se si fosse invidiosi di qualcosa , del campione che è riuscito a fare cose straordinarie e cercare in tutti i modi di sminuirne il valore .
Ripeto è una cosa solo Italiana , negli altri paesi mai visto un campione vincere ed essere criticato perchè vince .
Questo è vero, ma soprattutto non qui, sui social, c'è molta invidia, vero astio verso gli sportivi connazionali che "ce la fanno".
Per esempio Jasmine Paolini a volte su Facebook viene trattata veramente male, con giudizi anche sul fisico, eppure è una delle più forti tenniste italiane di tutti i tempi. Forse si pensa che perchè non è alta non possa essere un'eccellente tennista, invece lo è.
Sinner all'inizio veniva bistrattato da molti, anche perchè veniva considerato "straniero" solo perchè è altoatesino, o perchè risiede a Montecarlo, "fregando" il fisco italiano (ma tanti farebbero la stessa identica cosa...). Ora meno. Anche per la vicenda Clostebol da alcuni fu massacrato sul web, per una colpa non sua e una quantità infinitesimale. Eppure fu anche punito dalla federazione.
Jacobs veniva insultato da alcuni per il cognome americano. Tamberi perchè incitava "troppo" il pubblico. Rossi per alcune presunte scorrettezze. C'è sempre qualcosa che non va per molti "denigratori del web".
Tanti sportivi italiani di colore vengono insultati perchè "non sono italiani", e di solito hanno il padre o la madre italiana.
Ma qui no, di solito si esprimono semplici opinioni, in pacatezza e rispetto degli altri. A volte per gli italiani ci può essere maggiore "severità", per spronarli, perchè magari a volte da un italiano si pretende di più, ma nulla di che.
Io onestamente quando vedo un italiano vincere qualcosa di importante mi emoziono, talvolta mi commuovo proprio, ma è una cosa mia, sono un po' emotivo, mi faccio trasportare dalle emozoni, sono fatto così. Quando ho visto ultimamente Federica Brignone vincere due medaglie d'oro alle Olimpiadi (dopo l'infortunio che aveva patito) mi sono davvero commosso, ho pianto. Anche verso la famiglia sono così.