Ha poca importanza che un qualcosa si scolorisca o comunque cambi colore col tempo, anzi ad alcuni questo piace, vedi i quadranti ingialliti di alcuni vecchi orologi che hanno i loro estimatori (io no).e già qui se ne dovrebbe discutere: ho visto da poco un documentario dove spiegavano che certi colori (mi pare il giallo ) usati da Van Gogh ecc in quel periodo hanno subito un rapido e inatteso deterioramento cromatico perchè fatti con ingredienti nuovi e poco conosciuti/sperimentati.
Quindi l'acquirente si è comprato qualcosa che è pure difettato, se così vogliamo dire. Ma forse ciò lo rende ancora più irripetibile.
Una canottiera "base" dove il dettaglio che la "impreziosisce" è una stampa serigrafica, o, tutt'al più, un ricamo comunque eseguito da un controlo numerico, e magari, ad esser fortunati, una firma e delle tracce di sudore, mi sembra un oggetto che può esistere in qualche centinaio di esemplari.
Il quadro di VanGogh, per lo meno, l'ha fatto lui, la canottiera arriva da una "catena di montaggio" in un qualche taciuto ai più sub-appalto in qualche sofrasfruttato angolo dell' estermo oriente.
( e se non la tengono al buio nei secoli dei secoli, quel rosso, vira... )
Contenti loro.
Il punto è che una canottiera resta una canottiera, non è un'opera d'arte unica.