<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La " vanità " delle comode rate | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

La " vanità " delle comode rate

Ricordo una amica che diceva con tono sprezzante. Io non sono una pezzente, non compro a rate. :emoji_sweat_smile:
È una esagerazione del concetto perché lo lega al punto per cui chi compra a rate è uno che non ha i soldi ma salve alcune fattispecie in effetti sarebbe corretto acquistare i beni e non anche i soldi come dice @Carloantonio70 e quindi acquistare solo quando lo si può fare. Di sicuro avremmo un economia meno drogata e inquinata.
 
Sto faendo l'ISEE universitario per mia figlia, dopo ben 15 anni di mutuo, ho ancora oltre il 50% di debito residuo... e, oichè ho fatto sacrifici (leggi extra laborando notte e weekend) e rinunce (purchè non compromettessero il benessere delle mie famiglie), ho accantonato qualcosa, sparso in varie modalità di risparmio... il che penalizzerà mia figlia per la sua fascia di reddito... detto questo, un debito che mi omporta una rata mensile di 1200€ circa, non mi esenta dal valutare eventuali altri finanziamenti, come feci per l'outback, ma, onestamente, non ne vedo la convenienza, in passato lo era. Invece per il mutuo, tasso fisso e rinegoziato al minimo storico, non conviene assolutamente estiguerlo, anche perhè degli interessi passvi, recuperiao qualcosa sul 730...
 
Ricordo una amica che diceva con tono sprezzante. Io non sono una pezzente, non compro a rate. :emoji_sweat_smile:

E forse non aveva bene capito come funziona il mondo dei finaziamenti

Tolte forse alcune finanziare (se vogliamo chiamarle così) che prestano anche con poche garanzie (ma esistono ancora ?), i soldi li danno solo a chi li ha già, o comunque ha garanzie tali da minimizzare il loro rischio
 
i soldi li danno solo a chi li ha già, o comunque ha garanzie tali da minimizzare il loro rischio
In parte è anche giusto, dietro le finanziarie ci sono invenstitori, anche piccoli risparmiatori che acquistano quote azionarie tramite fondi. Il punto è che se mi propongono un taeg finito entro il 2-3%, come al buon @Renatom_2.0 , OK, se mi chiedono sopra l'il 7-8%, no, in mezzo c'è da valutare, anche sentendo il polso della situazione coi vari famili banker che ben conoscono lo stato del portafogli titoli, del patrimonio globale e della strategia in atto.
 
In parte è anche giusto, dietro le finanziarie ci sono invenstitori, anche piccoli risparmiatori che acquistano quote azionarie tramite fondi. Il punto è che se mi propongono un taeg finito entro il 2-3%, come al buon @Renatom_2.0 , OK, se mi chiedono sopra l'il 7-8%, no, in mezzo c'è da valutare, anche sentendo il polso della situazione coi vari famili banker che ben conoscono lo stato del portafogli titoli, del patrimonio globale e della strategia in atto.

Con un taeg del 2%, finanzierei anche il caffè, ma solo per un calcolo propriamente economico

Il problema che trovarli oggi, è più raro che avvistare una mosca bianca, e di sicuro non sono finanziamenti a perdere (per chi li fà), quindi, probabilmente, trattando con pagamento in unica soluzione, le condizioni che potrebbero ottenersi potrebbero essere migliori
 
E forse non aveva bene capito come funziona il mondo dei finaziamenti

Tolte forse alcune finanziare (se vogliamo chiamarle così) che prestano anche con poche garanzie (ma esistono ancora ?), i soldi li danno solo a chi li ha già, o comunque ha garanzie tali da minimizzare il loro rischio
Anni fa, quando pieno di sogni e speranze iniziai a lavorare chiesi e ottenni un prestito personale per l'acquisto di una strumentazione. Per quel prestito esibii le poche fatture del primo anno e una decina di preventivi di lavori che in larga parte stavo contrattando :emoji_joy: e non erano ancora accordati (ma loro non potevano saperlo) :emoji_grin:

Provaci oggi!
 
E forse non aveva bene capito come funziona il mondo dei finaziamenti

Tolte forse alcune finanziare (se vogliamo chiamarle così) che prestano anche con poche garanzie (ma esistono ancora ?), i soldi li danno solo a chi li ha già, o comunque ha garanzie tali da minimizzare il loro rischio
nel caso delle auto(nuove) la garanzia è l'auto, infatti basta avere un contratto di lavoro e li prestano praticamente a tutti
 
Anni fa, quando pieno di sogni e speranze iniziai a lavorare chiesi e ottenni un prestito personale per l'acquisto di una strumentazione. Per quel prestito esibii le poche fatture del primo anno e una decina di preventivi di lavori che in larga parte stavo contrattando :emoji_joy: e non erano ancora accordati (ma loro non potevano saperlo) :emoji_grin:

Provaci oggi!
mah...qui c'è un ragazzo pakistano di 25 anni, con contratto, che ha chiesto un prestito personale nemmeno tanto piccolo, non so le condizioni ma glielo hanno concesso non al primo tentativo però con la restituzione attraverso il quinto dello stipendio e so benissimo che quei soldi non sono rimasti in italia
 
La questione automobile rientra nel più ampio problema di un modello sociale basato su consumi crescenti, ovviamente non sostenibile.
Questa era la realtà degli anni ottanta....

Oggi per sostenibile vuole dire che solo in Italia dovremmo cambiare 40 milioni di autoveicoli (vabbè va 25 facciamo che 15 inoperativi si perdono per strada) termici per gli elettrici?

Questo il concetto di sostenibilità (e insostenibilità economica e fattuale.....)
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.288
Messaggi
4.105.880
Membri
194.775
Ultimo Iscritto
ellaf
Back
Alto