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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Batteria da 80 kwh, ma cosa inspiegabile la ricarica DC di questa è solo di 93 kw di picco.
non vorrei che rispetto alla S05 essendo la prima uscita diverso tempo fa sia in odore di restayling.
Full optional RWD a 48 mila euro ma... te la "tirano" a dietro per 43 mila.






 
Io avevo visto la S07 che assomiglia a una Model Y solo che non mi ci sta nel box, ovvero ci sta ma la serranda nel chiudersi ho paura che mi possa sverniciare il posteriore se non tieni l'anteriore a 5 cm. dal muro.

È davvero così grande? :emoji_anguished:

O meglio così tanto più grande della ID.4 che a me sembra già davvero molto lunga?
 
Ma non volevi comprarti come prima auto una Model 3 Performance usata ?
No, sempre come seconda auto... :D

Per sostituire la Mokka, insomma, ma più che "vorrei" è davvero un desiderio, o, messa in termini diversi, una "scimmia" paurosa, è un'auto sconvolgente sotto ogni punto di vista la Model3 Performance e ne sono follemente innamorato.

Se dovessi trovarne una a un prezzo "basso" il mio cervello inizierebbe a fare tutte le manovre possibili per arrivare "a dama". :D

Una meravigliosa pazzia, diciamo così...
 
Batteria da 80 kwh, ma cosa inspiegabile la ricarica DC di questa è solo di 93 kw di picco.
non vorrei che rispetto alla S05 essendo la prima uscita diverso tempo fa sia in odore di restayling.
Full optional RWD a 48 mila euro ma... te la "tirano" a dietro per 43 mila.






Come tante cinesi dentro sembra molto bella, al di là delle scelte cromatiche che mi lasciano un poco interdetto.

È che per me, 48, 45 o 43 mila euro sono comunque una cifra che non sono disposto a spendere per nessuna auto, ancor meno per una cinese che ancora non ha il mercato e la diffusione che mi aspetto per un'auto che comprerei (intendo presenza capillare di service ufficiali e presenza ufficiale sul territorio "in forze").
 
Comunque ci stiamo orientando per questa, Xpeng G6 se il restayling della ID.4, ovvero ID.Tiguan, è quello che si vede trapelato. Appena dopo le vacanze sempre che non ci chiamino prima ho fissato un test Drive con una prima valutazione dell'ID.4 anche se di fatto manca un bel po ma almeno vediamo come butta.
Batteria da 80 kwh, 800 volt, 280 kw di picco e full optional dovrebbe costare più o meno con promozione varie sui 48 mila. Sulla carta a dotazioni e tecnologia c'è un abisso con la ID.4 ma è sempre la solita domanda : Cinese ?
A me la ID.4 attuale piace perchè sembra una station ma un po rialzata piu che suv. Mentre con il restyling Vw a quanto sembra ritornerà a forme squadrate come il Tiguan attuale ma ci hanno "stancato".

 
Per finire la "giornata elettrica" ecco una nota di curiosità.
Quello che vedete sotto è un hub di ricarica di 3 colonnine doppie DC di Electra da 300 kw cadauna appena fuori dal casello A4 di Cavenago/Cambiago, la foto è di pochi giorni fa e caricata sul sito di Google della colonnina.
Innanzitutto come si può vedere i guidatori hanno scelto una colonnina a testa per sfruttare appieno i 300 kw a disposizione, mentre venerdi più o meno nelle stesse posizioni si trovavano 2 Kia e una VW.
Dato che uscendo si vedono di sfuggita ho riconosciuto sicuramente una ID.5 tedesca, mentre le 2 Kia dovrebbero essere un EV5, il 9 è più grande, e una EV4 entrambe olandesi, di cui la EV4 con il cuscio sul tetto.
In questo periodo facendo spesso la A4 si notano auto di molti turisti stranieri e le colonnine di Cavenago/Cambiago più o meno sempre occupate.
Almeno se le colonnine DC non le occupiamo noi lo fanno i turusti stranieri.

 
Anche sull'ultima frase non mi trovi particolarmente concorde, tutti possono ricaricare un'elettrica, il come/dove/quando fa assolutamente la differenza (e lo so molto bene!) ma dire "non posso caricarla" è a mio avviso molto sbagliato, trovo più corretto dire "non voglio portarla alle colonnine". ;)

Come sai io sono proprio "quel" tipo di utente elettrico, tra l'altro... ;)
Chiedo umilmente venia e mi correggo con dati che ho riportato altrove qui sul forum.

Non ho preso una elettrica una in particolare con una altrettanto valida alternativa perche con l uso ipotizzato e l abbonamento il prezzo della mobilità elettrica è oggi con quelle tariffe non conveniente.

Ecco, bello il pensiero e il fine dei tuoi post, purtroppo poi parti per la "tua" tangente e vai di auto "epocali" riferite a due oneste auto elettriche cinesi che però non hanno davvero nulla di "epocale",
Qui non mi trovi d accordo. Per il prezzo sono sia molto superiori alla concorrenza soprattutto termica sia offrono quello che a quel prezzo le europee si sognano.

Questo è l elettrico… non quelle robette autoctone o meno surprezzate di 10k che anche se le paghi lo stesso con gli sconti….
 
Oggi giornata "elettrica" intensa, dopo l'avvistamento della Box tanto cara a GuidoP nel pomeriggio sono andato al lavere la macchina al solito autolavaggio fai da te.
Tra il lavaggio e l'aspirazione visti i gradi ho preso al distributore automatico vicino agli aspiratori una Coca e li ma ha fermato un signore, più giovane di me, per sapere come mi trovavo con l'auto elettrica. Più che altro mi ha chiesto sulle App di ricarica anche se mi ha detto che la ricaricherà spesso in box. Si perchè a giorni dovrebbero consegnagli quella che vedete sotto :





Una Changan Deepal S05 con batteria Litio Ferro Fosfato da 68,8 kwh, ricarica DC a 200 kw, caricatoe di bordo da 11 kw con in più la capacità di alimentare dispositivi con una potenza fino a 6 kw.
Piccola nota:
Inoltre mi ha chiesto, domanda insolita che nessuno fino ad ora mi aveva fatto, se dopo questa sarei tornato al termico. Devo aver fatto una faccia che diceva tutto perchè nel vederla ha detto : capito tutto.
Poi mi ha spiegato che è passato all'elettrico tramite l'esperienza di un suo caro amico che lo ha fatto da un anno e anche lui gli ha detto che tornare indietro non se ne parla nemmeno.
Immagino che gli hai consigliato di iscriversi al forum e parlarci della sua esperienza
 
Le auto elettriche sono sempre più diffuse e gran merito lo si deve proprio al fatto che stanno diventando sempre più convincenti. Se fino a qualche anno fa rappresentavano un oggetto sconosciuto e quasi inquietante per qualcuno, oggi guidare un elettrico è molto più facile di quanto si possa pensare.
A conferma di tale situazione decisamente positiva si possono confrontare i dati 2025 dove il 21% di chi aveva acquistato una vettura a batteria aveva espresso il desiderio di tornare ad un mezzo con motore termico, con quelli di oggi a un anno mezzo di distanza questa percentuale si è decisamente ridotta : solo l'1% secondo l'analisi del 2026, sarebbe pronto ad abbandonare l'auto elettrica per riprendere una benzina o un diesel. Per far si di confrontare correttamente i dati la ricerca è stata condotta dalla stessa società, con gli stessi criteri e lo stesso numero di intervistati, tutti sul territorio americano dato che la precedente era stata effettuata proprio li.
I risultati delineano una soddisfazione in crescita tra i proprietari di auto elettriche.
Per gli scontenti si tratta di un calo drastico, ben 20 punti percentuali, che dimostra come le nuove auto elettriche sul mercato, unito ad un aumento dell'infrastruttura di ricarica, stanno convincendo sempre più automobilisti. L'indagine ha anche rivelato Il 92% la consiglierebbe invece ad amici e parenti, mentre per l'85% degli intervistati l'auto elettrica che stanno guidando è la migliore vettura mai posseduta.
Un altro aspetto che caratterizza l'acquisto di un'auto elettrica riguarda l'ansia di ricarica, che se pur presente però puntualmente sparisce una volta che si usa l'auto.
E’ indicativo il recente caso di un automobilista americano, che riporto nel post successivo, che derideva le auto elettriche con il suo bel pick up termico, ma che appena salito su una Model Y ha deciso di comprarla, di fatto le elettriche vengono criticate da chi non le ha, ma una volta che le si prova a quel punto è difficile staccarsene.

Continua
 
La storia è quella di un automobilista di pick up che poco tempo fa derideva le auto elettriche fino a quando ha provato una Model Y e si è convinto ad acquistarla, ora ride ancora, ma semplicemente per i soldi che sta risparmiando in quanto a carburante.
La vicenda appunto giunge dagli Stati Uniti dove Tom Forsythe ha voluto condividere la sua personale testimonianza su una pagina Facebook in cui si riuniscono proprietari di Tesla.
In precedenza era in possesso di un pick up Chevy Silverado serie 2500, definendosi sempre molto scettico nei confronti delle BEV, ma quando è arrivato il momento di cambiare auto ed ha provato un'elettrica, è rimasto sbalordito in tutti i sensi, soprattutto vedendo i soldi che gli rimanevano in tasca.
E' lo stesso Tom a descriversi come di uno che ”rideva delle auto elettriche" sulla pagina Facebook “Tesla Model Y Juniper Owner Club”. E ancora: "Ho sempre scosso la testa quando vedevo le persone alle colonnine di ricarica, come a dire : non ha senso”. Ricorda anche con il suo Silverado aveva percorso ben 160,000 km in soli 3 anni, “un veicolo potente ma che nel contempo consumava tanto carburante come un camion”.
A quel punto ha preso una decisione che probabilmente mai si sarebbe immaginato di prendere: "Considerando il prezzo della Tesla Model Y Premium AWD, il finanziamento allo 0,99% e la differenza di spese tra i due veicoli in base al chilometraggio che percorrevo, acquistare la Model Y è stata una scelta matematica elementare".
Forsythe ha così deciso di installarsi una colonnina di ricarica in casa, di conseguenza ricaricava per il 90 per cento del tempo dal suo garage: il risparmio totale? Fra i 7,000 e gli 8,000 dollari annui, circa 6/7,000 euro all'anno.
Tom è riuscito a risparmiare anche dal finanziamento, tenendo conto che quello “Per il pickup Silverado era del 5% mentre per la Tesla è dell'1%”, altri 2,000 dollari annui di risparmio, senza dimenticare i 1,200 dollari annui di assicurazione per il Silverado contro i 1,032 della Tesla Model Y.
John Higham, vicepresidente delle comunicazioni presso l'Electric Vehicles Association (EVA), ha commentato: "Sentiamo questa cosa in continuazione. La chiamiamo la conversione dei sederi sui sedili", ha detto a Supercar Blondie. "Ecco perché organizziamo eventi 'Arrive and Drive' in tutte le nostre oltre 100 sedi negli Stati Uniti due volte l'anno”.
Sempre più spesso chi prova un'auto elettrica non torna più indietro, Tom Forsythe non è quindi il primo e non sarà l'ultimo a convertirsi.
 
Lettera di un concessionario italiano, alla redazione di QR.

LE EV CRESCONO? SÌ, GRAZIE AI DEALER...

I premi che le Case riconoscono ai concessionari sono legati ai target di vendita delle elettriche. E per raggiungerli, dice uno di loro, le reti sono spesso costrette a targarle. O a se stesse, come km 0, oppure "uso noleggio", con facoltà di restituirle dopo un anno

Caro direttore, da titolare di una concessionaria, sono ancora convintissimo che la nostra categoria sia lo strumento fondamentale per far capire ai potenziali clienti i vantaggi delle auto elettriche e per convincerli ad acquistare queste vetture eccezionali. Oggi, però, pensando di rappresentare anche il punto di vista di numerosi altri colleghi, sento la necessità di raccontare la realtà di tutti i giorni. La resistenza dei clienti, con cui parliamo in concessionaria, nei confronti delle EV è fortissima: siamo arrivati al punto di offrire gratuitamente un'elettrica (come auto sostitutiva, ndr) ad alcuni di loro che portano la propria macchina in officina, ma spesso non la vogliono nemmeno così. I motivi del rifiuto delle EV sono sempre gli stessi: prezzi alti, ricariche pubbliche care per chi non ha la possibilità di fare il pieno di energia a casa e, soprattutto, paura del valore residuo a tre o quattro anni. Tutto ciò spaventa il pubblico e pure i concessionari, che effettivamente non sanno quanto varrà quella macchina quando dovrà essere ritirata come usato. È vero che si possono fare contratti con valore garantito al terzo anno, ma non si sa se quella cifra poi potrà corrispondere al prezzo di vendita, ammesso che si riesca a trovare un acquirente.
Qualcuno, guardando i dati di mercato, mi fa notare che il volume delle immatricolazioni delle elettriche si sta facendo interessante. Ma se i privati non comprano, o comprano poco e con grande diffidenza, e i saloni si svuotano, come si spiegano questi numeri? Certo, in questi ultimi mesi c'è stato il contributo degli incentivi statali, ma la realtà è che le autoimmatricolazioni e i noleggi a lungo termine continuano a tenere artificialmente a galla le nuove registrazioni e, quindi, le quote necessarie (ai costruttori, ndr) per centrare i target sulle emissioni imposti dall'Europa. I privati, invece, rimangono alla finestra, mentre credo che la maggioranza delle vetture elettriche che il ministero dei Trasporti rileva nei suoi consuntivi mensili passi per le mani delle aziende, con i piazzali delle concessionarie che fanno da cuscinetto. Sia chiaro, le case madri non "obbligano" i concessionari ad acquistare le EV. Il sistema funziona con i premi: gli importatori chiedono alle reti di arrivare a una certa quota di ordini e di immatricolazioni; se le concessionarie centrano questi obiettivi, mensili e trimestrali, allora si sbloccano percentuali di premio importanti sul fatturato globale, più altri bonus che incidono anch'essi sul bilancio. Se, però, le concessionarie non hanno clienti disposti a comprarle, pur di non perdere i premi sul fatturato totale, immatricolano a sé stesse quelle vetture, spesso uso noleggio, restituendole poi alla finanziaria della casa madre dopo un anno. Il costo di queste operazioni può essere coperto e assorbito in toto o in parte dai premi commerciali sbloccati, ma il risultato è che si targa alla rete, non ai privati.
La transizione ecologica è un obiettivo condivisibile, certamente la strada è segnata e anche in Italia ci adegueremo in un modo o in un altro a quello che accade negli altri Paesi europei. Ma la realtà attuale, che si regge su un mercato ancora un po' artificiale, impone di prendere atto della difficoltà: noi concessionari ci sentiamo "oppressi" dalla necessità di trovare acquirenti. Uno dei miei venditori sa spiegare benissimo le elettriche ai possibili clienti. Quando riesce a trovarli...
Marco Bertolucci
Massarosa (LU)
 

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