<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2096 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
IMHO sono cose piuttosto diverse, "ridurre le emissioni di gas climalteranti" non passa necessariamente per l'auto elettrica...
Ho fatto un discorso generale, ad ogni modo ridurre l'uso di idrocarburi è indispensabile sia per contrastare l'inquinamento sia per contenere le emissioni di climalteranti. Data la tua formazione, non potrai che convenire
 
...idrocarburi FOSSILI.... e comunque, anche questo non passa (solo) per le auto.
Esattamente ... iniziamo a ridurre le migrazioni di massa rese possibili da soggetti come questi (mero esempio)


 
Esattamente ... iniziamo a ridurre le migrazioni di massa rese possibili da soggetti come questi (mero esempio)



Ci metterei pure i "portaturisti" in giro per gli oceani...

images



Se si deve ridurre l'inquinamento climalterante, prima della Panda anni 80 che serve alla massaia per fare la spesa una volta la settimana, sarebbe da togliere il superfluo... ma proprio azzerarlo, non moficarlo.

prendersela coi diesel EU5 è troppo facile e troppo comoda, perchè non si toccano le lobby...
 
Esattamente ... iniziamo a ridurre le migrazioni di massa rese possibili da soggetti come questi (mero esempio)


Traffico aereo che porta nelle quote alte sostanze che prima ci arrivavano solo in casi particolari e concentrazioni diverse da oggi.

Da Arpa Veneto:

Gli aerei rilasciano nell'atmosfera i gas di scarico derivati dalla combustione del cherosene. Le emissioni principali includono vapore acqueo (\(H_{2}O\)), anidride carbonica (\(CO_{2}\)) e, in quantità minori, monossido di carbonio (\(CO\)), ossidi di azoto (\(NO_{x}\)), ossidi di zolfo (\(SO_{x}\)), idrocarburi incombusti e particolato carbonioso.

Immaginare il cielo che 24su24 subisce questo trattamento: https://www.flightradar24.com/34.61,-36.91/3

E immaginarlo con molto meno traffico cambierebbe eccome la vita di tutti noi.

Poi volendo mettere mano anche qui (divertendosi a zoomare le varie zone) https://marinetraffic.live/it/ qualche altro beneficio salterebbe fuori.
 
ma tanto è la stessa discussione che si fa quando si limitano le automobili, se limiti i voli hai una serie di ripercussioni su altri settori, quindi secondo me o decidiamo di ridurre tutto e di gestire chi avrà ripercussioni o non facciamo nulla e lasciamo piena libertà ad ogni settore
 
potrebbero cominciare a smettere di giocare alla guerra, e finirla con far esplodere bombe.
ma ovviamente sono cose non realizzabili.
meglio bastonare la casalinga di voghera, perche' ha un'euro 4
 
potrebbero cominciare a smettere di giocare alla guerra, e finirla con far esplodere bombe.
ma ovviamente sono cose non realizzabili.
meglio bastonare la casalinga di voghera, perche' ha un'euro 4
Però il maggior contributo di schifezze arriva da Cina e sud-est asiatico, e lì "sparano" container di merci invece che missili. Se non si inizia da loro a fargli ridurre almeno di 1/3 quello che emettono non si va da nessuna parte. Non serve a niente tartassare pesantemente quattro gatti, quando i migliori effetti ci sarebbero con piccoli accorgimenti ma applicati su miliardi di persone.
 
Esattamente ... iniziamo a ridurre le migrazioni di massa rese possibili da soggetti come questi (mero esempio)


Non mi è molto chiaro il senso delle 2 foto nei link:
Forse pensano che di morte quando non possono volare o atterrare gli aerei rimangano sospesi nei cieli?
O non hanno idea del concetto di basi, come lo sono Bergamo per Ryanair e Malpensa per easyjet.
Senza dimenticare che il livello di consumo ed efficienza degli aerei moderni è decisamente migliore rispetto ai primi 737 o 320. Per non parlare dei 757/767 e i trimotore di MD\DC( che specifico che le 2 compagnie menzionate sopra non hanno).
Aggiungo che pure il comparto aereo utilizza una parte di kerosene da fonti rinnovabili), facente parte del fit for 55 che si concentra solo sulle auto.
Dal 2% del 2025 al 70% del 2050.
 
Un link a caso, ma ci sono tantissimi altri articoli, anche il Corriere dedicò una pagina in merito non molto tempo fa.

La conclusione dello studio è perentoria: i carburanti sintetici per l’aviazione civile rappresentano l’opzione tecnologica più promettente, ma “non sono in grado di sostenere una crescita continua del traffico“. Anche in scenari ambiziosi, la produzione “non aumenterebbe abbastanza rapidamente o in volumi sufficienti”. Di conseguenza, le emissioni del settore aeronautico “non diminuirebbero a un ritmo compatibile con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi (che l’UE si è impegnata a rispettare, ndr), a meno che la domanda di voli non venga ridotta nel breve e medio termine”.

Il che è semplicemente impossibile.
 
Eccolo:

La parola «sostenibilità» è quasi sparita dal vocabolario finanziario del trasporto aereo. E forse non è un caso. Perché al di là dei proclami ufficiali, il settore ammette che gli impegni storici per raggiungere emissioni nette zero entro il 2050 «probabilmente non saranno rispettati». Perché la transizione costa decine di miliardi di dollari di investimenti, certo. Ma soprattutto perché il componente fondamentale che dovrebbe far raggiungere il target — il carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) — non viene prodotto a sufficienza.
[...] Con costi significativi: nel 2025 una tonnellata di Saf è stata venduta nel complesso a oltre 3.400 dollari, contro i circa 720 del jet fuel tradizionale.[...]
 
Un link a caso, ma ci sono tantissimi altri articoli, anche il Corriere dedicò una pagina in merito non molto tempo fa.

La conclusione dello studio è perentoria: i carburanti sintetici per l’aviazione civile rappresentano l’opzione tecnologica più promettente, ma “non sono in grado di sostenere una crescita continua del traffico“. Anche in scenari ambiziosi, la produzione “non aumenterebbe abbastanza rapidamente o in volumi sufficienti”. Di conseguenza, le emissioni del settore aeronautico “non diminuirebbero a un ritmo compatibile con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi (che l’UE si è impegnata a rispettare, ndr), a meno che la domanda di voli non venga ridotta nel breve e medio termine”.

Il che è semplicemente impossibile.
Più che altro, IMHO è una mera questione di allocazione di risorse limitate. Quante auto ci fai andare e per quanti km con i litri di kerosene (o benzina "green" equivalente) che si beve un 777 o un Airbus A330 da Monaco a Seattle?
 
Più che altro, IMHO è una mera questione di allocazione di risorse limitate. Quante auto ci fai andare e per quanti km con i litri di kerosene (o benzina "green" equivalente) che si beve un 777 o un Airbus A330 da Monaco a Seattle?

il problema è che da Monaco a Seattle o ci vai in aereo o non ci vai, non è che ci stanno alternative .
 
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