<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2048 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
Per me è più la situazione per cui il tetto è pericolante e se non lo sistemi ti cade in testa

Ok ma se i soldi per pagare il...non mi viene in mente come si chiama chi rifà i tetti,diciamo l'impresa edile non li hai cosa puoi fare?
Cerchi di tappare le falle e tiri avanti sperando che stia su ancora per un po'.

Comunque il paragone con una casa ha il suo perché.
Si parla spesso dell'Europa che non è un'entità aliena e cattiva ma siamo noi a comporla.
Un po' come un'assemblea di condominio in cui i rappresentanti dei singoli appartamenti hanno tutti diritto di voto.
Però quante volte capita di andare all'assemblea e trovare i giochi già fatti perché altri condomini più influenti o più abbienti ritengono necessaria una spesa e il tuo voto non basta per bocciare l'idea?
Qualcuno dirà allora vattene dal condominio ma non è mica facile.
Quindi ti adatti a devi pagare,anche se magari per te è molto più difficile che per altri,ma sotto sotto continui a pensare che non eri d'accordo.
Poi magari l'idea si rivela vincente e a distanza di anni sono tutti contenti e si dimenticano di averla osteggiata.
Ma se va male invece...
 
,,,
il problema è che la rete elettrica è al limite.
I Ceo delle aziende dicono che è obsoleta ,Terna dice che non è un problema...
La maggior parte degli edifici costruito o integralmente ristutturati fino a pochi anni fa hanno gli impianti elettrici calibrati sui famosi 3kW (che poi sono 3,3 continuativi o da qualche anno 4kW per 3 ore di seguito). Non parlo solo dei cablaggi privati, ma delle colonne montanti e della tratta di alimentazione del condominio, nonché di tutto quello che sta a monte. Nei paesi con noi confinanti la potenza standard disponibile all'utente è doppia o tripla, con tutto quel che ne consegue a monte.

Mi sa che i CEO hanno ragione, ma anche Terna dubito che parli a sproposito, il problema potrebbe stare a valle dei punti di ricevimento
 
Ci mancherebbe, ci sta. Ma ti voglio mostrare la corbelleria fatta da una ditta qualificata certoficata esperta etc etc


Anche qui si tratta di un impianto bifase, in una delle due sole città italiane dove mi consta essere più o meno la norma (almeno nelle zone meno recenti). ditta del posto quindi non pudire di essere all'oscuro (anche se il cercafase fa parte del set minimo di base ...), hanno messo lo scaricatore per gli impianti monofase (come fortunatamente avete a Milano). Eh, ma la ditta è certificata (e mi ha emesso pure le attestazioni ...).

Sistemo io, non preoccuparti (in ogni caso non concerne la sicurezza ma l'integrità delle utenze in caso di sovratensioni - ed in entrambi i casi c'è una carenza funzionale, che a casa mia ho risolto con una coppia di scaricatori di riserva e nell'altro risolverò sia con le riserve sia con il bypass - eh. gli italiani allentori tuttologi e pure elettricisti ... va' che a Milano avete una rete distributiva che .... mi taccio
Eh già signora mia…
 
Se a casa arriva una spesa imprevista ma necessaria cosa si fa?
Imho dipende dalla casa.
Se si tratta di una casa in cui le entrate sono buone e la gestione è oculata la spesa si affronta senza troppi patemi.
Se si tratta di una casa in cui le entrate non sono elevate ma la gestione è molto oculata e si cerca di risparmiare per i tempi bui la spesa si affronta ma con parecchi patemi.
Se si tratta di una casa in cui le gestione è poco oculata a prescindere dalle entrate beh sono cavoli amari perché semplicemente i soldi per gli imprevisti,o in questo caso spese prevedibili ma molto salate,non ci sono.
Quindi che si fa?
Ci si indebita?
Si taglia dove si può?
Si cercano soluzioni alternative meno costose?
Non lo so.
Però so che la nostra casa non è oculata né ricca,mi sorprende che non sia risaputo.

Una casa....

....E uno Stato si indebita....
....Purtroppo per noi, fin quando
ce ne danno coi nostri
3.080.000.000.000 gia' in corso....
Su cui paghiamo 90.000.000.000 di interessi
l' anno, destinati a crescere....
Visto che il debito continua a salire

----------------------E' bene ricordarlo ogni tanto-----------------------

Che altriment si potrebbero mettere,
diciamo almeno una trentina, in investimenti

---------------------------------tutti gli anni-----------------------------------
 
Ok ma se i soldi per pagare il...non mi viene in mente come si chiama chi rifà i tetti,diciamo l'impresa edile non li hai cosa puoi fare?
Cerchi di tappare le falle e tiri avanti sperando che stia su ancora per un po'.

Comunque il paragone con una casa ha il suo perché.
Si parla spesso dell'Europa che non è un'entità aliena e cattiva ma siamo noi a comporla.
Un po' come un'assemblea di condominio in cui i rappresentanti dei singoli appartamenti hanno tutti diritto di voto.
Però quante volte capita di andare all'assemblea e trovare i giochi già fatti perché altri condomini più influenti o più abbienti ritengono necessaria una spesa e il tuo voto non basta per bocciare l'idea?
Qualcuno dirà allora vattene dal condominio ma non è mica facile.
Quindi ti adatti a devi pagare,anche se magari per te è molto più difficile che per altri,ma sotto sotto continui a pensare che non eri d'accordo.
Poi magari l'idea si rivela vincente e a distanza di anni sono tutti contenti e si dimenticano di averla osteggiata.
Ma se va male invece...
Prendo spunto da questo post perché anche io trovo il paragone tra "casa" e "paese" azzeccato, con le ovvie diversità del caso.

A me sembra, molto semplicemente, che non ci siano queste gran riflessioni in chi è contrario, tanto in un condominio quanto in un paese, semplicemente sono tutti "no a prescindere" perché cambiare porta comunque a doversi mettere in gioco o a riadattarsi, magari anche a qualche cosa di meglio (ma come dici tu lo si scopre dopo...) ma cmq sempre a dover fare dei passi per muoversi dallo status quo.

Tutte le posizioni "non ce la faremo", "andrà tutto a pallino", e similari le sento anche come obiezioni ai progetti che si fanno in azienda, il mondo è pieno di pessimisti che si vedono, descrivono e propongono come realisti ma che in realtà sono solo pessimisti e incapaci (o senza alcuna voglia) di cambiare alcunché della loro vita, del loro lavoro, nel loro condominio e così via, sapeste quanti ne conosco, e tra l'altro è la posizione più comoda, facile e "zero sbatti" che si possa avere: lascia stare, non tocchiamo niente, abbiamo sempre fatto così e via con questo refrain... ;)

Tornando all'esenpio della casa, il tetto prima o poi cede e si sfonda, rovinando anche ciò che c'è sotto, quindi se prima la spesa era di 10, poi diventa di 30 con in più le ulteriori difficoltà date da un crollo non gestito che si è "solo" tamponato, dovremmo anche essere consci che il "non far nulla" non ci costa niente adesso (che poi non è vero) ma domani ci costa il triplo. ;)

Chiudo dicendo che, in un modo o nell'altro, dovremo muoverci verso delle infrastrutture elettriche (e non parlo di colonnine ma anche di cabine di trasformazione, di cablaggi, di contatori, di quadri) che migliorino, non possiamo rimanere i più indietro del globo per un motivo molto semplice: il globo non ci aspetta né si cura di noi. ;)

L'auspicio più grande che possa rivolgere a me, alle mie figlie e a tutti noi, è che possa arrivare presto qualcuno che ci governi e indirizzi verso dei cambiamenti, magari non semplici, ma che ci portino verso il futuro.
 
Ci sono già, il 35% è in Lombardia, il 12% nel Lazio, gli altri sparsi nella penisola.
, gia' e si spera che vengano fatti "economicamente" paganti per tutti, e' indubbio che servano dei dc "italiani", ma non con i costi us, se milano - lombardia domani mattina dicessero da qui a un anno l'energia elettrica aumenta del 100% per colpa del "venditore di pacchi" della consegna domani....

si chiude baracca....
 

Noi fermiamo le Panda Diesel mentre un attacco militare produce in un giorno tonnellate di CO2.
Poi in Europa distruggiamo l'economia per vedere auto elettriche (cinesi)
in un giorno? mi sa in qualche ora....


Adesso e' ancora roba da ridere

Quando toglieranno le oltre
60.000.000 di tons di macerie....
E si sollevera' di tutto....


....Per cotruire Gaza Bich
 

Noi fermiamo le Panda Diesel mentre un attacco militare produce in un giorno tonnellate di CO2.
Poi in Europa distruggiamo l'economia per vedere auto elettriche (cinesi)
in un giorno? mi sa in qualche ora....


Adesso e' ancora roba da ridere

Quando toglieranno le oltre
60.000.000 di tons di macerie....


Per cotruire " Gaza Bich "
 
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