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Nuovo Piano Industriale Alfa Romeo 2027-2030

pilota54

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Si attendeva il 21/5 per avere il nuovo Piano Industriale Stellantis, e quindi anche lo specifico Piano Industriale Alfa Romeo. Nella conferenza del CEO Stellantis Filosa i piani per Alfa non erano stati molto chiari, e infatti si erano fatte ipotesi e illazioni, ma successivamente, il 23/5 sono arrivati i "chiarimenti", e così si può tracciare quello che sarà il piano di Stellantis per Alfa Romeo nei prossimi 4 anni e mezzo, cioè fino al 2030.

L'artiolo di Quattroruote web, datato 23/5, spiega alcuini dettagli, quindi lo riporto:
https://www.quattroruote.it/news/nu...fa_romeo_giulia_e_stelvio_piano_prodotti.html

<A poche ore dalla pubblicazione del nostro articolo che smentiva le indiscrezioni circolate online sulla cancellazione dei progetti delle nuove Giulia e Stelvio, Alfa Romeo è intervenuta con una nota ufficiale per fare chiarezza. Come anticipato da Quattroruote, nei prossimi anni sono previste nuove evoluzioni dell’attuale gamma di segmento D, oggi composta proprio da Giulia e Stelvio.

Non solo: la Casa ha infatti annunciato, a sorpresa, l'arrivo di un secondo modello di segmento C, una Suv che andrà ad affiancare la hatchback (v. ricostruzione QR più sotto) mostrata durante la presentazione del piano FaSTLAne 2030.

Alfa Romeo sta studiando soluzioni per continuare a competere nel segmento D con nuove interpretazioni dell’attuale gamma composta da Giulia e Stelvio, restando fedele al proprio DNA orientato alle prestazioni e adattandosi all’evoluzione del mercato", spiega Alfa Romeo nel comunicato. "Il brand farà leva su piattaforme flessibili per introdurre progressivamente soluzioni multi-energia, incluse motorizzazioni ibride ed elettriche. Maggiori dettagli saranno comunicati in una fase successiva”.

Quindi il progetto delle nuove Giulia e Stelvio è tutt'altro che morto: nei prossimi anni la Casa evolverà le due vetture adattandole alle piattaforme di nuova generazione e proponendole sul mercato in varie versioni, che spazieranno dall'ibrido (probabilmente plug-in, ma anche full) all'elettrico puro (forse anche con range extender).>


Ma la notizia più importante a mio parere è questa: ci saranno due eredi della Tonale: una Suv e una, udite udite, hatchback! Cioè la vera erede della Giulietta ci sarà.

Due nuove segmento C: SUV e hatchback

<Ma le future evoluzioni delle due segmento D (cruciali per un mercato come quello statunitense che il marchio vuole continuare a presidiare), come detto, non sono l'unico annuncio di Alfa Romeo. Nella nota sono infatti indicate ben due vetture di segmento C: una basata su piattaforma STLA One, una sorta di erede multienergia della Giulietta (la Casa parla di "continuità con Giulietta e 147") che abbiamo ricostruito esternamente e internamente nei rendering che vedete in questa pagina, e una C-SUV di cui finora nessuno aveva mai parlato: potrebbe trattarsi dell'erede della Tonale, sul mercato dal 2022 e aggiornata lo scorso ottobre con un facelift.
Questa sport utility verrà prodotta in Italia (proprio come la sorella) con motorizzazioni multienergia su piattaforma STLA Medium. Non avrà dunque nulla a che fare con la nuova cinque porte a ruote basse ed è un fulmine a ciel sereno per il marchio di Arese: nulla – ripetiamolo – era stato detto sul suo conto durante la presentazione di FaSTLAne 2030.>

Aggiornamento Junior
<Oltre al segmento C, dove l'Alfa Romeo entrerà con i due prodotti multienergia costruiti in Italia di cui abbiamo appena parlato, il marchio rafforzerà la propria presenza nel segmento B aggiornando la Junior. Non sono invece previste novità né al di sotto (come la tanto chiacchierata versione Alfa della Topolino o una possibile E-Car) né al di sopra: la SUV di segmento E di cui si parla ormai da parecchi anni come modello pensato per gli Stati Uniti a quanto pare non si fa.>
Ed ecco i rendering di Quattroruote relativi alla futura "Erede Giulietta" (hatchback):
2026_alfa_c-suv_2.jpg

2026_alfa_c-suv_3.jpg

2026_alfa_c-suv_1.jpg
 
In pratica il listino Alfa da qui al 2030 sara' il seguente :

- Junior
- Giulietta hatchback 2028/29
- Tonale fino al 2027, poi dovrebbe arrivare la nuova su Stla Medium
- Giulia fino 2027/28, nuovo modello dal 2028/29
- Stelvio fino 2027/28, nuovo modello dal 2028/29
 
In pratica il listino Alfa da qui al 2030 sara' il seguente :

- Junior
- Giulietta hatchback 2028/29
- Tonale fino al 2027, poi dovrebbe arrivare la nuova su Stla Medium
- Giulia fino 2027/28, nuovo modello dal 2028/29
- Stelvio fino 2027/28, nuovo modello dal 2028/29
Più un bottega fuoriserie. C'è chi dice sarà una spider su base Alfa (non chiamiamola Maserati) MC20, chi una coupé, la Montreal.

Probabilmente Alfa fa più soldi con queste 20-30 unità che con 70000 Junior, Tonale ecc. Io in effetti la trasformerei in una casa di few off, tanto il resto è storicamente un pianto che o fa volumi ma non margini o il contrario, tranne qualche eccezione. E poi, vedere fra cinque anni il piano 2030-35 con auto basate su Leapmotor, beh...
 

Questo il comunicato, dall' incipit evidentemente difensivista, che infondo indora una pillola evidentemente indigesta. Ovvero la "Lancizzazione" di Alfa, degradata ad interpretazione di altri progetti (brand guida) e priva di ogni ben che minima interpretazione autonoma.

Speriamo chiudano

Mi sembra che non ci sia scritto nulla di più o di diverso da quello che ha scritto Quattroruote.
Ci saranno dei marchi-guida e Alfa non sarà (necessariamente, dati i bassi volumi) uno di questi.

Si cercherà di conferire connotazioni qualificanti alle vetture, mantenendo piattaforme e motori condivisi con i marchi-guida. Ma questo io lo davo per scontato, con i volumi che fa Alfa non puoi fare altrimenti.

La vera novità sarà la Giulietta (se si chiamerà così). Perché nel segmento C oggi una hatchback Alfa non c’è, e non c’è nemmeno una Lancia (la Ypsilon è una segmento B).
Potrà avere successo questa nuova operazione commerciale? Mah, lo vedremo, però probabilmente i numeri saranno molto bassi, perché è assodato che la gente oggi preferisce i suv alle berline (aggiungo io purtroppo).
 

Questo il comunicato, dall' incipit evidentemente difensivista, che infondo indora una pillola evidentemente indigesta. Ovvero la "Lancizzazione" di Alfa, degradata ad interpretazione di altri progetti (brand guida) e priva di ogni ben che minima interpretazione autonoma.

Speriamo chiudano
Veramente dice che stanno ancora decidendo come fare Giulia e Stelvio. Il che darà pure fastidio ma personalmente non sorprende più di tanto, visto che devono ripartire da zero.
Circa la denigrazione, va avanti da quaranta anni, ovvero da quando quelle nobili si sono autodenigrate rimanendo con le pezze al c*lo.
Vorrei inoltre far notare il numero crescente di marchi che devono limitarsi ad "interpretare altri progetti": Lamborghini, Volvo, Porsche esclusa 911, Nissan, Dacia, Skoda, Seat, (continua)
 
Veramente dice che stanno ancora decidendo come fare Giulia e Stelvio.
E che cosa han lavorato un anno a fare su sto piano e ben pagati allora?

Se poi dopo tanto clamore attendono…. Non mi sembra che chesso una Renault operi cosi autoreferenzialmenye e pomposamente… o sbaglio io? E allora perché questo agglomerato ch secondo molti continua a involvere anziché progredire si deve comportare, volutamente, diversamente da tutti gli altri?
 
E che cosa han lavorato un anno a fare su sto piano e ben pagati allora?

Se poi dopo tanto clamore attendono…. Non mi sembra che chesso una Renault operi cosi autoreferenzialmenye e pomposamente… o sbaglio io? E allora perché questo agglomerato ch secondo molti continua a involvere anziché progredire si deve comportare, volutamente, diversamente da tutti gli altri?
Non e' che prendi una Model 3 e una Model Y, ci metti un motore termico dove hai spazio et voila', il gioco e' fatto, hai le Tesla termiche. Per Giula e Stelvio e' la stessa cosa. E siccome in Europa ci vogliono 40 mesi per fare un nuovo modello, basta fare due conti.
Nel caso Stellantis, poi, sono convinto che le elettriche saranno su base cinese, e questo complica le cose.

Sto piano NON l'hanno fatto per Alfa; il piano e' per STELLANTIS.
 
Sto piano NON l'hanno fatto per Alfa; il piano e' per STELLANTIS.
Esatto.
Da quanto si legge, il nuovo pianale STLA One dovrebbe riunire in un unico pianale lo small, il medium, il large e sembra anche lo smart.
Quindi coprirà dal segmento B al D, immagino sarà a trazione anteriore e multienergia. Il debutto e' previsto con la 208 nel 2027, che nel vecchio piano era stata indicata con pianale Stla small, che non è utilizzato su nessuna auto del gruppo.
Fatta questa premessa, manca un pianale premium a trazione posteriore per Giulia e Stelvio, ma anche per le Maserati.
A questo punto e' plausibile che stiano valutando se puntare ad una nuova versione dell'STLA Large o se conviene modificare l'ottimo Giorgio per renderlo elettrificabile fino al 100%.
I pianali Leapmotor non sono menzionati nel piano, anche perche', in caso, non capirei il significato dell'STLA One.
Io immagino che sia più plausibile l'utilizzo di componentistica Leapmotor (o dei suoi fornitori), in particolare per quanto riguarda le batterie e l'elettrificazione in generale.
 
Ah ero convinto fosse un piano per gli investitori....
I piani guardano sempre agli investitori.
Non si sono visti grandi entusiasmi, ma l'azione e' passata da 6,50€ a 6,70€ in una settimana, quindi possiamo parlare di un discreto apprezzamento.
.... la presentazione al pubblico della nuova Ferrari elettrica ha fatto crollare il valore delle azioni di oltre il 7%, con il titolo che e' sotto del 25% da quando e' stata annunciata a novembre 2025 !!
 
I piani guardano sempre agli investitori.
Non si sono visti grandi entusiasmi, ma l'azione e' passata da 6,50€ a 6,70€ in una settimana, quindi possiamo parlare di un discreto apprezzamento.
.... la presentazione al pubblico della nuova Ferrari elettrica ha fatto crollare il valore delle azioni di oltre il 7%, con il titolo che e' sotto del 25% da quando e' stata annunciata a novembre 2025 !!
Le reazioni degli investitori non le vedi sul momento ma sul lungo termine. Il movimento su Stellantis, di fatto, non è andato da nessuna parte: conteranno i dati di vendita, non le slide del 21 maggio.
Stesso discorso per Ferrari: è in trend calante da mesi causa dazi e Cina, che sono ottime scuse per prendere profitto quando vieni da un uptrend che dura da quando è l'azienda è stata quotata. Il -7% è una reazione puramente emotiva anche se, in effetti, questa macchina pone più d'un dubbio sui profitti futuri
 
Stesso discorso per Ferrari: è in trend calante da mesi causa dazi e Cina, che sono ottime scuse per prendere profitto quando vieni da un uptrend che dura da quando è l'azienda è stata quotata. Il -7% è una reazione puramente emotiva anche se, in effetti, questa macchina pone più d'un dubbio sui profitti futuri
Ferrari viaggiava ad oltre 400€ da inizio 2024 fino a settembre 2025, poi con la presentazione del nuovo piano industriale, comprensivo della Luce elettrica, è crollato del 25% negli ultimi mesi dell'anno per stazionare a cavallo dei 300€ da inizio 2026.
Quindi ha risentito poco dei dazi, e non ha particolari problemi con la Cina. Ha risentito, in parte, della guerra nel golfo Persico, perchè si sono perse molte vendite ai ricchi stati affacciati al golfo.
Oggi il crollo e' emotivo nel vedere una Ferrari da 500cm, 5 porte, 100% elettrica e con solo 530km di autonomia ..... praticamente 1.000€ per ogni km di autonomia !!

Chiudo l'offtopic.
 
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