<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2027 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
Dal punto di vista automotive (ma anche in altri campi, vedi siderurgia) l'Europa si è suicidata ed è un dato di fatto (numeri alla mano), esattamente come con le sanzioni contro la Russia.
Detto in termini semplici, punto su fattori economici di cui io non ho il controllo né dispongo delle risorse necessarie per averlo. Oppure, mi auto-penalizzo "sanzionando" chi mi fornisce risorse indispensabili per il mio sviluppo economico-industriale, prima ancora di aver trovato alternative più economiche e vantaggiose.
Per farla ancora più semplice (estremizzando): soffro di anemia ma vado in ospedale e svuoto nei tombini tutte le sacche di sangue. Ho volutamente evitato la storia della moglie e della forbice, ma immagino che il concetto sia chiaro. Probabilmente viene ripetuto, non solo da me, perché risulta poco comprensibile che, anche di fronte all'evidenza dei fatti e alla crisi in atto, si continui imperterriti a vagheggiare qualcosa che sta portando un intero continente nel baratro, perdendo la corsa al progresso. Che contempla sicuramente il rispetto per l'ambiente, ma non ne fa l'unica religione.
 
Però il discorso è altro, tu hai messo quel video
Ah ok, quindi conta più il ca77ar0 di tutto il resto? L'articolo di QR l'ho trovato dopo il video di Master Pilot e non mi sembra che scrivessero tesi complottistiche o di tipo contro l'elettrico a tutti i costi. Di oggettivo c'è che questa transizione, imposta dall'alto, sta facendo parecchi danni a livello di industria automobilistica europea e siamo solo all'inizio. Speriamo che questo bagno di sangue, per certi settori economici, porti poi a un'aria più pulita e salubre, anche per chi sarà a casa disoccupato.

 
Ultima modifica:
Il pannello residenziale standard, come i miei, dovrebbe essere 176 x 115. Quelli da 2 metri (ma larghi 105) sono industriali.
Quindi sarebbero 69m2.

Grazie per la precisione. Io i pannelli li ho intravisti quando li scaricarono. Alla sera quando tornai a casa erano già sul tetto. Diciamo che sul tetto se volessi me ne stanno forse altrettanti. Poi avrei anche il tetto dei garage... ma lo farò in futuro solo se aumenterò ancora i consumi elettrici.
 
Ah ok, quindi conta più il ca77ar0 di tutto il resto? L'articolo di QR l'ho trovato dopo il video di Master Pilot e non mi sembra che scrivessero tesi complottistiche o di tipo contro l'elettrico a tutti i costi. Di oggettivo c'è che questa transizione, imposta dall'alto, sta facendo parecchi danni a livello di industria automobilistica europea e siamo solo all'inizio. Speriamo che questo bagno di sangue, per certi settori economici, porti poi a un'aria più pulita e salubre, anche per chi sarà a casa disoccupato.


Purtroppo non ci capiamo, io non sto parlando in generale della transizione ma del sistema delle multe per le emissioni.
 
Mi sono letto a tempo perso buona parte del thread, e leggere a metà 2026 post contro Bruxelles (per esempio) dimostra ancora quanta poca conoscenza ci sia su dei temi primari ed importanti. Davvero si pensa ancora che chi decide la dimensione della zucchina per essere chiamata zucchina abbia potere per dire a me e a voi che dal 2035 la Panda a benzina non potrà più essere venduta? Magari una lettura di come funziona la macchina politica dell’Unione Europea servirebbe, anche per capire che le tematiche primarie ( lavoro, economia ed ambiente per esempio) non sono in capo agli eletti del parlamento europeo, ma sono decisi dai vari ministri e ministeri dei temi coinvolti.
Stessa cosa sul Fit for 55, in cui l’auto non è l’unico tema affrontato, a differenza di quanto si pensi.
Purtroppo quando le fonti per informarsi diventano Facebook o i canali YouTube in stile Masterpilot, si finisce nel perdersi tra le menzogne social acchiappaclick e la verità.
L’Europa si è suicidata perché ha puntato sull’ elettrico? O si è suicidata quando fino ad un lustro fa vendeva auto con 1.6 spompi, il Fire o diesel taroccati? Chi ha deciso che Ford smettesse di investire in nuovi telai per Fiesta e Focus? L’Europa?
Si legge quanto sia stato ingiusto incentivare le auto elettriche, ma si dimentica quando per un decennio è forse più gli incentivi andavano ad auto inquinanti?
O si dimentica perché tanto fa bene a tutti quanto la riduzione delle accise sta gravando sulle finanze pubbliche ( quasi 1,5 miliardi di euro finora , senza contare la nuova proroga ).
Ci sono quindi soldi belli e soldi brutti?
E la disoccupazione in Germania ( ed in Europa in generale) con l’automotive in crisi a che punto è? In Impennata?
Mi limito a dire che Ford sta abbandonando l’Europa proprio perché ha le scatole piene di tutte le norme che rendono poco profittevole il business automobilistico.

E non mi trattengo dal dire che il suicidio industriale europeo è figlio di eccessive norme (gli USA innovano, la Cina produce e Bruxelles regola …) nonché dell’imposizione elettrica (che en passant è un regalo a Pechino). Aggiungo che il suicidio tecnologico e industriale europeo è in buona parte anche responsabilità della Merkel (a partire dal suo veto ai dazi sui pannelli fotovoltaici in poi) che una più miope di lei bisognava cercarla.

Grazie a cielo ora ci dobbiamo riarmare, alla svelta e pesantemente, speriamo che tra la massa di rammolliti in cui affoghiamo ci sia ancora qualcuno che abbia ben chiaro che la pace, la democrazia e lo stato basato sul diritto non sono gratis, ma conquiste faticose da difendere con il coltello tra i denti.
 
Giornate come queste mi fan venire voglia di elettrico.

Ho guardato i dati del mio impianto fotovoltaico. Oggi ho prodotto 78 kWh, ne ho consumati 21, batteria carica con 20, e ceduto in rete 49 kWh. La Punto di mia moglie tutto il giorno parcheggiata a casa... fosse stata elettrica...
Ho un pizzico di invidia per la tua situazione energetica. Al tuo posto avrei tutte le auto di casa elettriche, tranne una per le lunghe distanze (so di non essere un utente medio).
 
Mi limito a dire che Ford sta abbandonando l’Europa proprio perché ha le scatole piene di tutte le norme che rendono poco profittevole il business automobilistico.

E non mi trattengo dal dire che il suicidio industriale europeo è figlio di eccessive norme (gli USA innovano, la Cina produce e Bruxelles regola …) nonché dell’imposizione elettrica (che en passant è un regalo a Pechino). Aggiungo che il suicidio tecnologico e industriale europeo è in buona parte anche responsabilità della Merkel (a partire dal suo veto ai dazi sui pannelli fotovoltaici in poi) che una più miope di lei bisognava cercarla.

Grazie a cielo ora ci dobbiamo riarmare, alla svelta e pesantemente, speriamo che tra la massa di rammolliti in cui affoghiamo ci sia ancora qualcuno che abbia ben chiaro che la pace, la democrazia e lo stato basato sul diritto non sono gratis, ma conquiste faticose da difendere con il coltello tra i denti.


E' quel:

" Regalo a Pechino "

Che mi da' da pensare....
....Purtroppo quando " non capisco "
un comportamento, comincio a " pensare "....

:emoji_thinking::emoji_confounded::emoji_thinking:
 
siccome sei persona esperta e preparata secondo te in Europa hanno fatto un sistema che chi meno emette più paga di multe ? Perchè alla fine quello l'ha messa cosi, la Suzuki che ha sviluppato degli efficienti MHEV paga più multe di altri.
Se avesse spiegato come funzionava il sistema, che non è cosi basico come descritto invece di stare ad accalorarsi tra parolacce e offese poteva essere un momento di discussione e di analisi . Ao poi se fa fico dire parolacce e buttare giù sentenza da buon romano penso che potrei ambire assieme al Noble e all'Oscar :)
Premesso che quanto detto in quel video andrebbe verificato, il problema di Suzuki e' che non ha auto elettriche (arriva solo adesso la Vitara full electric) che abbassano la media di CO2.
Comunque i coni si tireranno a fine 2027, quando verrà fatta la media del triennio 2025-2027 e se si supereranno i 95g/km si paghera' 95€ per ogni grammo di sforamento moltiplicato per le auto vendute.
.... sempre che in Europa, finalmente, qualcuna non capisca dove ci sta portando questa normativa, con le termiche o hybrid che continuano ad aumentare di prezzo e con le elettriche che non ne vogliono sapere di diminuire i listini ..... e i cinesi che ringraziano e continuano a scaricare navi piene di macchine e da noi si chiudono le fabbriche.
 
Non lo so, lo chiedo a te che hai le ideee chiarissime, al contrario di chi leggifera. Ad ogni modo i nuovi standard terranno conto anche dell'inquinamento delle auto elettriche, che a quanto pare proprio a zero emissioni non sono, aimè.
Io non ho le idee chiarissime. Ho detto che lamentarsi contro Bruxelles è sbagliato, perché i fautori del piano non stanno a Bruxelles, ma seduti a Roma, Parigi Berlino e tutte le capitali dell’Unione Europea.
Che un auto elettrica inquini, dipende da diversi fattori. Mi pare che nelle pagine precedenti sia stato detto e ridetto, ma probabilmente è un tema stagionale da portare avanti, come l’influenza.

Allo stesso modo mi stupisco di come si gongoli quando si leggono le notizie sulla Spagna che ha un eccesso di rinnovabili. Perché l’energia che produci in surplus e non immetti in rete inquina, giusto?
Tanto vale riaccendere una bella centrale a carbone, mi sembra immensamente più furbo,
 
Quindi pure QR? C'era un bel articolo anche della testata che ci ospita, o no?
Ma scrivo in ostrogoto? Dove avrei scritto di Quattroruote? Di certo i vari canali YouTube acchiappaclick come masterpilot possono rimanere dove sono , con zero visualizzazioni da parte mia.
Se devo leggere panzane o robe da osteria, vado sul vernacoliere.
 
Mi limito a dire che Ford sta abbandonando l’Europa proprio perché ha le scatole piene di tutte le norme che rendono poco profittevole il business automobilistico.

E non mi trattengo dal dire che il suicidio industriale europeo è figlio di eccessive norme (gli USA innovano, la Cina produce e Bruxelles regola …) nonché dell’imposizione elettrica (che en passant è un regalo a Pechino). Aggiungo che il suicidio tecnologico e industriale europeo è in buona parte anche responsabilità della Merkel (a partire dal suo veto ai dazi sui pannelli fotovoltaici in poi) che una più miope di lei bisognava cercarla.

Grazie a cielo ora ci dobbiamo riarmare, alla svelta e pesantemente, speriamo che tra la massa di rammolliti in cui affoghiamo ci sia ancora qualcuno che abbia ben chiaro che la pace, la democrazia e lo stato basato sul diritto non sono gratis, ma conquiste faticose da difendere con il coltello tra i denti.
Quindi Ford ha deciso di tagliarsi gli zebedei non progettando delle eredi di Focus e Fiesta , per colpa del fit for 55?
Mentre Renault, Stellantis, Vw e Toyota adorano perdere soldi sulle vetture di segmento B e C?
Non è forse che il management di Ford ha portato avanti scelte discutibili? Per poi dire “ è colpa dell’Europa”.
Come è sbagliato applicare delle sanzioni ad un paese che invade l’altro , come letto ad inizio pagina.

IMHO il mondo dell’assurdo.
 
Quindi Ford ha deciso di tagliarsi gli zebedei non progettando delle eredi di Focus e Fiesta , per colpa del fit for 55?
Mentre Renault, Stellantis, Vw e Toyota adorano perdere soldi sulle vetture di segmento B e C?
Non è forse che il management di Ford ha portato avanti scelte discutibili? Per poi dire “ è colpa dell’Europa”.
Come è sbagliato applicare delle sanzioni ad un paese che invade l’altro , come letto ad inizio pagina.

IMHO il mondo dell’assurdo.
Io la vedo come te in questo caso, senza alcun dubbio!

Se Ford non e' in grado di fare delle nuove "Fiesta" e "Focus" in grado di vedersela con le nuove Golf, 308, ecc. (che hanno ormai tutte piattaforma multi alimentazione), trovo sia unicamente colpa di Ford visto che gli altri ci riescono tutti (ognuno ai propri prezzi), dispiace ma significa che non sono abbastanza "bravi".
 
Io la vedo come te in questo caso, senza alcun dubbio!

Se Ford non e' in grado di fare delle nuove "Fiesta" e "Focus" in grado di vedersela con le nuove Golf, 308, ecc. (che hanno ormai tutte piattaforma multi alimentazione), trovo sia unicamente colpa di Ford visto che gli altri ci riescono tutti (ognuno ai propri prezzi), dispiace ma significa che non sono abbastanza "bravi".
Però a fare autocritica non sono bravi, l’importante è dar la colpa sempre agli altri.

Oggi ho dato un occhiata alla gamma Ford. L’unica vendibile è la Puma, ma ha una batteria piccola. Poi hanno 2 copie carbone di VW come Capri ed Explorer, e una che a detta di Ford doveva essere la rivale di Tesla model Y.
Evito di postare le statistiche di vendita per paese di mustang e model Y per pietà nei confronti di Ford.
Stessa Ford che per scarsità di veicoli in Europa ora vende nei suoi saloni pure i marchi cinesi ( basta vedere il nuovo concessionario Ford a Linate).
 
Io la vedo come te in questo caso, senza alcun dubbio!

Se Ford non e' in grado di fare delle nuove "Fiesta" e "Focus" in grado di vedersela con le nuove Golf, 308, ecc. (che hanno ormai tutte piattaforma multi alimentazione), trovo sia unicamente colpa di Ford visto che gli altri ci riescono tutti (ognuno ai propri prezzi), dispiace ma significa che non sono abbastanza "bravi".
Non ho seguito l'evolversi delle strategie ford quindi non posso esprimere un parere sul punto ma riferendomi a quanto state scrivendo a me viene in mente solo una cosa che potrebbe spiegare le ragioni di certe scelte ovvero che non gli interessi più di rincorrere i capricci europei. Le altre case, essendo europee, non possono farne a meno anche se certe chiacchiere sulle conversioni produttive potrebbe ben spiegare come pensino di ar(g)girare il green con il beneplacito di tutti.
 
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