Quasi tutto giusto, con una precisazione: non è affatto vero che "apprezzo concettualmente la tecnologia", è l'esatto contrario. Ho sempre scritto - e lo rivendico - che apprezzo i motori elettrici per le loro caratteristiche di potenza, coppia, compattezza, semplicità costruttiva, affidabilità, economicità.... parimenti, ritengo invece completamente fallimentare su tutti i fronti la tecnologia di accumulo elettrochimico come la conosciamo oggi...
Secondo me non hai compreso bene il mio post.
Come sai benissimo la tecnologia a scoppio, ergo termica, può essere alimentata da molti conbustibili come la benzina, il gasolio, biodiesel, Hvo, olio vegetale puro, Gpl, metano, propano, etanolo, ecc.ecc. che a seconda della disponibilità ed efficienza ne derterminano le qualità motoristiche e di percezione.
La tecnologia elettrica, perchè e di questo che ho parlato, è lo stesso. L'accumulo è uno dei sistemi di alimentazione ma ci può essere una pila a combustiblie o chissà in un lontano futuro un generatore termoelettrico RTG a radioisotopi al plutonio 238 garantento energia per anni.
Come vedi entrambe le tecnologie sono valide, è solo cosa che le alimenta a decretare l'efficienza o meno.
Per l'accumulo sebbene tu e altri definite impossibili la diffusione di ricariche veloci, ergo 1 Mw e similari, ti ricordo che anche nel 1920 per riempire con 20 litri un serbatoio dell'epoca servivano 25 minuti con una pompa manuale, contro i 2 minuti attuali.
Infatti ho scritto
"almeno oggi" per te è fallimentare ma... se tra qualche anno spunteranno hub simil distributori dove potrai ricaricare la 10% al 97%, come il video che avevo postato, come la mettiamo ? Senza contare che le batterie a stato solido che stanno già testando nel mondo reale faranno la stessa cosa con potenze minori. Per riprendere il post di theCat mai dire mai, e dire che certe potenze o velocità di ricarica non saranno mai dipdonibili beh.. vedendo i risultati che stanno ottenedo e con quale velocità, temporale, eviterei di scambiare un puledro per un ronzino...