<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Proporre una versione a cambio manuale di Grande Panda, 600 e Ypsilon vi appare una decisione condivisibile? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Proporre una versione a cambio manuale di Grande Panda, 600 e Ypsilon vi appare una decisione condivisibile?

Ma, scusate, la C3 è apparsa sul mercato sia col manuale che con l'ibrido ( lasciamo stare la versione EV dove il cambio non può che essere automatico ). E mi pare che di esemplari con il manuale ne han venduti parecchi.
Panda e Y sono entrate sul mercato solo con l'ibrido e quindi han perso subito in partenza una fetta di acquirenti che volevano il manuale, considerando che anche senza andare a bussare a marchi concorrenti l'alternativa la trovavano in casa in una 208 o in una Corsa.
Anche il risparmio a livello di produzione, offrendo un solo tipo di cambio anzichè 2, mi pare un po' trascurabile. Tanto le auto le produci a lotti. Un giorno fai le automatiche, il giorno dopo le manuali. Basta solo dire ai robot cosa montare e cosa recuperare dal magazzino.
E comunque direi che un doppia frizione, con motore elettrico annegato nel cambio, un pacco batterie ( per quanto sia a livello di quello di una scopa elettrica ) e elettronica di gestione del cambio e della batteria, costi un pò di piu di un cambio manuale.
Poi se il manuale non vende o risulta non conveniente per il costruttore, basta agire sull'offerta commerciale per rendere appetibile la versione ibrida.
 
Se non sbaglio la Honda nei primi anni 2000 accanto alla Insight proponeva una curiosa berlinetta simil-coupe che aveva un motore ibrido e il cambio manuale
 
Scusate ma si sta perdendo il bandalo della matassa…
Il problema non è trovare un’auto ibrida con cambio manuale, ma lo scopo di mettere un cambio manuale su un’auto ibrida progettata e proposta con il solo cambio automatico.
 
Scusate ma si sta perdendo il bandalo della matassa…
Il problema non è trovare un’auto ibrida con cambio manuale, ma lo scopo di mettere un cambio manuale su un’auto ibrida progettata e proposta con il solo cambio automatico.
Posso dire che secondo me non è nemmeno così in questi termini?

L'auto sono spesso basate su piattaforme che ospitano differenti powertrain (motori, cambi, batterie) a seconda del marchio e del modello, semplicemente a livello commerciale e di marketing erano partiti solo con BEV/ibride e ora stanno stendendo la gamma motori e cambi.

Ciò verosimilmente accade perché, con le sole BEV/ibride, l'auto non vende/genera ricavi a sufficienza, quindi il costruttore amplia la gamma per fornire più scelta e opportunità a chi compra.

Ovviamente i costruttori non sono filantropi né associazioni di volontariato e beneficenza, quindi queste scelte sono fatte pensando di aumentare vendite e guadagni ovviamente, non perché "filosoficamente" vogliono offrire più soluzioni al pubblico, su questo dobbiamo essere chiari.

Però, se sgrossiamo da tutti i vari discorsi in cui ci siamo inerpicati, perché a molti non piace che un costruttore offra maggiore scelta? Perché io considero sempre una ricchezza il fatto di avere più opzioni, più scelte, più possibilità.

Se non vendono abbastanza avranno pure il dovere (verso chi ci lavora) di fare dei correttivi per provare a massimizzare le vendite.

Toyota fa lo stesso, anni a dire che l'elettrico non è una soluzione, che loro insistono sull'ibrido eppure vedendo che commercialmente le elettriche si stanno vendendo tantissimo a livello globale (soprattutto sui mercati di riferimento) corrono a sviluppare l'elettrico, si accorgono che sono in ritardo pazzesco e "comprano" componenti, tecnologia e piattaforme da una cinese.

Non è lo stesso?
 
L'auto sono spesso basate su piattaforme che ospitano differenti powertrain (motori, cambi, batterie) a seconda del marchio e del modello, semplicemente a livello commerciale e di marketing erano partiti solo con BEV/ibride e ora stanno stendendo la gamma motori e cambi.
In realtà estendono nulla, semplicemente mettono quello che c'è altrove e manca qui.....differente la cosa.....
Ciò verosimilmente accade perché, con le sole BEV/ibride, l'auto non vende/genera ricavi a sufficienza, quindi il costruttore amplia la gamma per fornire più scelta e opportunità a chi compra.
Giusto allora per vendere posizionati ad un prezzo congruo poi vediamo se le vendite non si impennano e non solo offerte e comode rate tanto per, questo il mio punto di vista.
Quando un costruttore offre un listino trasparente e competitivo e non forza sul finanziamento è un costruttore migliore di chi offre solo ed esclusivamente un servizio finanziario forzando la mano, diciamocelo pure....
Ovviamente i costruttori non sono filantropi né associazioni di volontariato e beneficenza, quindi queste scelte sono fatte pensando di aumentare vendite e guadagni ovviamente, non perché "filosoficamente" vogliono offrire più soluzioni al pubblico, su questo dobbiamo essere chiari.
Giusto per vendere di più meglio offrire un arcaismo fuori tema, se mi si permette, che non una opzione migliorativa del sistema stesso ibrido o perchè no superibrido.....se il manuale ha senso su Panda meno lo ha su 600....
Perché io considero sempre una ricchezza il fatto di avere più opzioni, più scelte, più possibilità.
E lo è una ricchezza come una ricchezza ma meglio ancora una richiesta non esaudita era un'opzione automatica sulla cinquecento....ma come sai la risposta è stata che una icona italiana è solo manuale.....
Toyota fa lo stesso, anni a dire che l'elettrico non è una soluzione, che loro insistono sull'ibrido eppure vedendo che commercialmente le elettriche si stanno vendendo tantissimo a livello globale (soprattutto sui mercati di riferimento) corrono a sviluppare l'elettrico, si accorgono che sono in ritardo pazzesco e "comprano" componenti, tecnologia e piattaforme da una cinese.
Toyota non è che fa proprio lo stesso, toyota precorre i tempi come prima di lei fece VW col turbodiesel e altri....e poi si adeguerà al superibrido, anche per non essere schiacciata dal sistema cina....
Non è lo stesso?
No non lo è non è vero che determinate scelte sono state ponderate o altre, qui si agisce d'impulso, come il tarassaco il seme và dove lo porta il vento....
 
Per me questo non è un plus. Finiscono di essere compromessi mai ottimali in nessun caso.
E va benissimo pensarlo, probabilmente hai scritto anche una cosa corretta e logica, ossia che con una piattaforma esclusivamente elettrica si possono cercare misure, dimensioni e posizionamenti diversi (e più liberi).

Però poi i costruttori devono fare i conti con qualcosa che io, te e noi che commentiamo tendiamo spesso a togliere dall'equazione: la sostenibilità economica e le economie di scala.

È in quest'ottica secondo me che vanno analizzate questi scenari, costruttori che correggono il tiro quando ottengono risultati sotto alle loro aspettative, la bacchetta magica non ce l'ha nessuno purtroppo, quindi non si può far altro che cercare di ottenere vendite maggiori cambiando qualcosa nel prodotto o nella strategia.
 
In realtà estendono nulla, semplicemente mettono quello che c'è altrove e manca qui.....differente la cosa.....

Giusto allora per vendere posizionati ad un prezzo congruo poi vediamo se le vendite non si impennano e non solo offerte e comode rate tanto per, questo il mio punto di vista.
Quando un costruttore offre un listino trasparente e competitivo e non forza sul finanziamento è un costruttore migliore di chi offre solo ed esclusivamente un servizio finanziario forzando la mano, diciamocelo pure....

Giusto per vendere di più meglio offrire un arcaismo fuori tema, se mi si permette, che non una opzione migliorativa del sistema stesso ibrido o perchè no superibrido.....se il manuale ha senso su Panda meno lo ha su 600....
Sinceramente non saprei Guido, anche tu correttamente rilevi che non hanno potato nulla di "nuovo" né fatto modifiche radicali, semplicemente usano tutta la piattaforma con tutte le opzioni di motore e cambio che hanno già sulle auto gemelle vendute con altri marchi del gruppo, quindi a me sembra doppiamente "furbo" visto che i numeri di vendita non li stanno premiando. ;)

Mi sfugge una cosa: perché la versione manuale/termica con prezzo d'attacco più accessibile debba essere un male?

Capirei queste critiche se togliessero le ibride o le BEV dai listini sostituendole con le termiche manuali, ma in fondo chi vuole la tecnologia più recente può comprare la ibrida automatica o l'elettrica esattamente come ieri, in più (cosa che ieri non c'era), se ti piace la Ypsilon o la 600 e hai budget meno ingenti o non la vuoi elettrificata per varie ragioni, ora trovi il "prodotto per te" senza andare a prendere la 208/Corsa o la Mokka/Avenger.

Ripeto: non togliendo nulla e non limitando alcuna possibilità ma offrendo solo alternative aggiuntive non capisco come possa esserci un problema per noi acquirebti. ;)
 
Però poi i costruttori devono fare i conti con qualcosa che io, te e noi che commentiamo tendiamo spesso a togliere dall'equazione: la sostenibilità economica e le economie di scala.
Non l'ho tolta, qualche post prima lo avevo anche scritto, incidono economie di scala, ma esigenze progettuali, e sostenibilità del mercato. Se fai nicchia te ne disinteressi, se sei un major player no.
 
Mi sfugge una cosa: perché la versione manuale/termica con prezzo d'attacco più accessibile debba essere un male?
Infatti non lo è se il posizionamento del listino fosse congruo almeno alla concorrenza che usa pari tecnologia....invece è "primium" e quindi comode rate.....

Capisci che così siamo ancora in piena era Tavares vero?
 
Scusate ma si sta perdendo il bandalo della matassa…
Il problema non è trovare un’auto ibrida con cambio manuale, ma lo scopo di mettere un cambio manuale su un’auto ibrida progettata e proposta con il solo cambio automatico.
Infatti non c'è il senso anche perché tecnicamente non si può. A meno che con la parola "ibrido" si accetti la confusione generata dal marketing secondo cui un alternatore reversibile "di supporto" fa diventare un'auto ibrida. Il sistema Honda IMA adottato sulla CR-Z era progettato specificamente per essere una ibrida-parallela gestita con cambio manuale, il che lo rende una soluzione a sè stante. Anche perché non prevedeva la marcia esclusivamente elettrica (anche solo in partenza o per brevi tratti) tipica delle normali ibride-serie o ibride-parallelo.
 
Ripeto: non togliendo nulla e non limitando alcuna possibilità ma offrendo solo alternative aggiuntive non capisco come possa esserci un problema per noi acquirebti. ;)
Il problema non è nostro dal lato acquirenti, anche perchè abbiamo ampia opzione di scelta. Il problema è su Lancia e Fiat per 600 in cui quelle opzioni, a mio modo di vedere, su quelle auto, non sono che un mero tentativo di aumentare le vendite....

Tentativo che si insegue da tanto e lo si è forse sfiorato con nuove versioni ma.....soprattutto con offerte degne di tal nome....e non per il cambio manuale.....
 
Infatti non lo è se il posizionamento del listino fosse congruo almeno alla concorrenza che usa pari tecnologia....invece è "primium" e quindi comode rate.....

Capisci che così siamo ancora in piena era Tavares vero?
Non so cosa rispondere a queste domande. Per me l'era Tavares è finita quando Tavares ha lasciato il gruppo, chi c'è ora prende le decisioni che ritiene di dover prendere Guido.

Poi la storia delle rate è trasversale a tutti i marchi, idem quella dei contratti pay-per-drive o VFG, li offrono in Stellantis così come in VAG, in Renault, in Toyota e così via.

Sono tutti allineati, i listini sono altissimi (e in costante aumento) per tutti, rate e VFG sono strumenti finanziari creati apposta per aumentare le vendite, poi sta a chi compra valutare se vanno bene o no. ;)

Ma, di nuovo, non è una prerogativa né un'invenzione Stellantis, quindi dabbero fatico a comprenderti in questa critica che sei liberissimo di fare.
 
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