Circa un mese fa ho ricevuto via e-mail una ricevuta relativa a una transazione e, successivamente, la fattura elettronica collegata a un rifornimento effettuato tramite l’app ENI Live, servizio che utilizzo da tempo in alternativa alle carte carburante.
In particolare, la sequenza degli eventi è stata la seguente: ho ricevuto una notifica sull’app ENI sul cellulare, poi la conferma della transazione via e-mail e, infine, la copia di cortesia della fattura elettronica.
Il problema è che quel rifornimento risulta effettuato in orario serale presso un punto vendita distante circa 400 km dal mio ufficio.
In quell’orario mi trovavo regolarmente in ufficio.
Ho immediatamente contattato il servizio clienti ENI, che ha aperto una segnalazione.
Dopo alcuni giorni, ho ricevuto una nota di credito direttamente dal punto vendita interessato, quindi il presunto rifornimento è stato di fatto stornato.
A questo punto ho richiesto il rimborso dell’importo, ma mi è stato risposto che sono in corso “verifiche”.
La domanda è: verifiche di cosa, esattamente?
C’è già una nota di credito emessa dallo stesso esercente. Si tratta di un importo di circa 5 euro, l’operazione è stata annullata e riconosciuta come errata (dalla nota di credito), non vedo motivo per cui il rimborso non venga effettuato.
Aggiungo questo disservizio a quello avuto tempo fa, dove mi hanno addebitato il costo del rifornimento servito al posto del self!
In particolare, la sequenza degli eventi è stata la seguente: ho ricevuto una notifica sull’app ENI sul cellulare, poi la conferma della transazione via e-mail e, infine, la copia di cortesia della fattura elettronica.
Il problema è che quel rifornimento risulta effettuato in orario serale presso un punto vendita distante circa 400 km dal mio ufficio.
In quell’orario mi trovavo regolarmente in ufficio.
Ho immediatamente contattato il servizio clienti ENI, che ha aperto una segnalazione.
Dopo alcuni giorni, ho ricevuto una nota di credito direttamente dal punto vendita interessato, quindi il presunto rifornimento è stato di fatto stornato.
A questo punto ho richiesto il rimborso dell’importo, ma mi è stato risposto che sono in corso “verifiche”.
La domanda è: verifiche di cosa, esattamente?
C’è già una nota di credito emessa dallo stesso esercente. Si tratta di un importo di circa 5 euro, l’operazione è stata annullata e riconosciuta come errata (dalla nota di credito), non vedo motivo per cui il rimborso non venga effettuato.
Aggiungo questo disservizio a quello avuto tempo fa, dove mi hanno addebitato il costo del rifornimento servito al posto del self!
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